domenica 6 marzo 2005

2004-2005 - 29ª giornata - Pianella-Renato Curi Angolana 2-3



  • 2-1: Cozzolino da l'inizio alla rimonta.
  • 2-2: Faieta agguanta il pareggio.




  • 2-3: Vespa segna il goal vittoria nell'ultima azione di gioco.
  • 2004-2005 - 29ª giornata - Pianella-Renato Curi Angolana 2-3
  • Pianella 6 marzo 2005
  • PIANELLA: Di Quinzio (45’ st Sebastiani), Cianfagna, Di Quinzio L., Marozzi, Odoardi, Mazzocchetti, Coppa (30’ st Tontodonati), Di Giandomenico, Colaneri, Fiacchini (15’ st De Amicis), Rossi Finarelli. A disp.: Marzoli, Melillo, Di Pentima, Cerritelli. All.: Fanì.
  • ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Fasciani (10’ st Faieta), Fabrizi, Di Febo, Fuschi, Rachini, Gheler, D’Isidoro, Rincione (10’ st Gama), Cozzolino (34’ st Vespa). A disp.: Di Vincenzo, Staniscia, Cicchitti, Di Federico. All.: Piccioni.
  • ARBITRO: Bachetti di Ascoli.
  • RETI: 25’ pt Rossi Finarelli (rigore), 43’ pt Di Quinzio L., 30’ st Cozzolino, 40’ st Faieta, 45’ st Vespa.
  • NOTE: espulso Di Pentima, ammoniti Fabrizi, Rachini.
  • Angolana, una rimonta super
  • il Centro — 07 marzo 2005 pagina 34 sezione: SPORT
  • PIANELLA. Con una condotta di gara ineccepibile per grinta e spirito di sacrificio, il Pianella tiene testa all’Angolana per tre quarti di gara, le rifila due gol, tiene accesa la fiammella della speranza per poi vanificare il tutto con uno scellerato finale, consegnando su un piatto d’argento i tre punti alla formazione ospite. Un successo giunto grazie anche al notevole contributo dei cosiddetti "panchinari" - in primis di Alessandro Faieta, pianellese doc - che ha dato profondità all’azione segnando il gol del pareggio e tenendo in costante apprensione la retroguardia di casa. La gara è stata entusiasmante, valida dal punto di vista agonistico, un po’ meno da quello tecnico. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto senza grossi vincoli tattici e i cinque gol realizzati ne sono la prova. Sfortunato il Pianella, bravi gli ospiti che non hanno mai mollato lottando fino alla fine. Guidati da un superlativo Di Giandomenico, con l’apporto di un Coppa in vena di prodezze, il team di Fanì parte con l’approccio giusto e passa in vantaggio con un penalty di Rossi Finarelli. Il raddoppio è di Di Quinzio, bravo a sfruttare con un colpo di testa un angolo battuto da Coppa. L’Angolana, scioccata, si fa vedere con D’Isidoro in un’azione concitata al 35’, ma il palo gli nega la gioia del gol. Nel secondo tempo, neroazzurri più decisi e convinti ma il Pianella controlla. Il calo fisico, però, è evidente, e a questo punto ne approfittano gli ospiti che pareggiano e poi vincono una partita insperata, dimostrando di essere la più seria antagonista della battistrada Atessa. Piccioni (allenatore dell’Angolana): «Faccio i complimenti alle due squadre per l’impegno profuso, su un campo impossibile. Siamo stati bravi a crederci fino in fondo, ribaltando una situazione seriamente compromessa». Risponde Fanì: «Poteva essere la svolta del nostro campionato. Resta la buona prova, e un pugno di mosche in mano». Tiziano Lauducci

domenica 27 febbraio 2005

2004-2005 - 28ª giornata - Renato Curi Angolana-Alba Adriatica 1-0



  • Il cross di Fasciani sorprende l'ex Cecamore.
  • 2004-2005 - 28ª giornata - Renato Curi Angolana-Alba Adriatica 1-0
  • Città S. Angelo 27 Febbraio 2005
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Fasciani, Fabrizi, Cicchitti, Fuschi, Rachini, Gheler, Gama (46’st Di Febo), Vespa (36’st Cozzolino), Rincione (8’st Faieta). A disp.: Zampacorta, Sfamurri, D’Isidoro, Petaccia. All.: Piccioni.
  • ALBA ADRIATICA: Cecamore, Berardinelli, Di Giulio, Ghini, Palantrani, Mancini, Ferretti, Filippini (8’st Colancecco), Di Giuseppe, Silvaggi (31’st Monaldi), Landeiro. A disp.: Moretti, Puccinotti, Corti, Raccio, De Berardiniis. All.: Natale.
  • ARBITRO: Fedele di Chieti
  • RETI: st: al 23’ Fasciani
  • NOTE: ammoniti: Filippini, Fabrizi, Gheler; gemellaggio tra le due tifoserie.
  • L'Angolana ringrazia Fasciani
  • il Centro — 28 febbraio 2005 pagina 36 sezione: SPORT
  • CITTA’ SANT’ANGELO. L’Angolana c’è. Vittoria fondamentale (1-0). L’Alba è squadra tosta e quadrata. Ne esce una partita interessantissima. A fare la differenza i due portieri. Bifulco (gran campionato il suo) al 16’ della ripresa vola alla grande sul secondo palo deviando in angolo un tiro micidiale di interno-piatto di Di Giuseppe diretto all’incrocio. Invece Cecamore è reo di una svista clamorosa sul gol dell’Angolana (23’st): il tiro cross su punizione da 40 metri di Fasciani s’insacca direttamente sotto la traversa col portiere ospite fermo come una statua. Si gioca col 4-3-3. Tutti gli spazi del campo sono reciprocamente occupati. Al 16’ Landeiro impegna di testa l’attento Bifulco. Capovolgimento di fronte e Rincione colpisce sporco la sfera da ottima posizione. Al 20’ Di Giuseppe ci prova su calcio franco: palla fuori. Al 27’ bel duetto Vespa-Rincione in area: tiro da dimenticare. In avvio della ripresa palla gol per l’Angolana: Rachini sparacchia in corsa sopra la traversa. All’8’ Piccione vira sul 4-4-2 (Faieta seconda punta, Gheler e Fabrizi centrali del centrocampo). Al 16’ miracolo di Bifulco su palla gol di Di Giuseppe, al 23’ invece segna l’Angolana. Gara avvicente. Al 40’ c’è un cross dall’out, Fasciani interviene sfiorando la palla, la stessa finisce in area a Di Giuseppe che conclude a rete a volo senza successo. Subito dopo il tiro l’attaccante protesta reclamando il rigore per un presunto fallo di mano di Fasciani. Il pubblico di casa becca Di Giuseppe. Alba in forcing: ma il risultato non cambia. Natale, tecnico dell’Alba: «Abbiamo disputato un’ottima partita, cercando costantemente la vittoria senza però incidere sotto rete. L’episodio del gol? Un incidente. L’intervento di Fasciani nella loro area? Se Fasciani ha toccato la palla con la mano, era rigore per noi». Piccioni, allenatore dell’Angolana: «Siamo stati una squadra, presenti in ogni situazione di gioco. L’Alba è un avversario difficilissimo. L’intervento di Fasciani? Non era mani, e comunque sarebbe stato involontario». Paolo Antonilli

mercoledì 23 febbraio 2005

2004-2005 - 25ª giornata - Renato Curi Angolana-Lauretum 1-0


  • Lo splendido goal su punizione di Gama.
  • 2004-2005 - 25ª giornata - Renato Curi Angolana-Lauretum 1-0
  • Città S. Angelo 23 febbraio 2005
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Staniscia (30’ st Ciarrocchi), Fasciani, Gheler, Di Febo, Cicchitti, Rachini, Rincione, Gama, Vespa (37’ st Cozzolino), Faieta (25’ st Fuschi). A disp: Zampacorta, Fabrizi, D’Isidoro, Petaccia. All: Piccioni.
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  • LAURETUM: Palena, Iemmolo, Febo (28’ st Giorgitto), Napoleone, Pietrantonio, Canale, Centofanti (40’ st Masini), Di Renzo, Antinucci, Vaira, D’Angelo. A disp: Di Giampaolo, Polidoro, Nobilio, Fischietto, Lupo. All: Norscia.
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  • ARBITRO: Pacilli di Pescara.
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  • RETI:nel pt, 8’ Gama.
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  • NOTE: ammoniti Staniscia, Fasciani, Gheler, Di Febo, Vespa, Napoleone, Antinucci.
  • Angolana e Santegidiese, vittorie di misura
  • il Centro — 24 febbraio 2005 pagina 23 sezione: SPORT
  • CITTA’ SANT’ANGELO. L’Angolana torna alla vittoria (1-0). Il Lauretum esce a testa alta dal comunale di Città Sant’Angelo. Decide una prodezza balistica di Gama (tra i migliori dei suoi con Gheler) con una punizione a giro dai 18 metri, all’incrocio. Applausi. Il limite attuale dell’Angolana è che pur avendo stavolta intepretato meglio la partita, non riesce comunque a sferrare il colpo del ko. Piccioni cambia formazione: più che un turnover sembra una rivoluzione dopo la prova incolore contro l’Ortona di domenica scorsa. Cambia anche l’assetto tattico con Gheler e Rachini centrali di centrocampo. Angolana subito insidiosa con Faieta (4’) e Gama (6’). All’8’ segna Gama. Il Lauretum non sta certo a guardare facendo possesso palla, anche se in avanti non graffia. Bifulco interviene agevolmente su un tiro cross basso di Centofanti (20’) e con una uscita in tuffo su traversone (40’). Faieta, invece, sbaglia un gol fatto (45’) facendosi parare un tiro a due metri dalla porta. Nella ripresa, gli ospiti hanno una buona occasione in area con Vaira (2’) che conclude malamente. Il gioco poi s’intruppa a metà campo. Norscia, tecnico del Lauretum: «Abbiamo giocato contro un avversario che ha più qualità, ma spesso il pallino del gioco lo abbiamo avuto in mano noi». Piccioni, allenatore dell’Angolana: «Stavolta abbiamo letto meglio le situazioni di gioco in campo. Il nostro è un gruppo di giocatori che da quando lo alleno io ha ottenuto mediamente oltre due punti a partita, per cui credo che si sia esagerato con le sentenze definitive dopo la prova di domenica scorsa. Non parlo della stampa». Paolo Antonilli

domenica 20 febbraio 2005

2004-2005 - 27ª giornata - Renato Curi Angolana-Ortona 1-1



  • Paolo Rachini porta in vantaggio l'Angolana.
  • 2004-2005 - 27ª giornata - Renato Curi Angolana-Ortona 1-1
  • Città S. Angelo 20 febbraio 2005
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Staniscia, Fabrizi, Di Febo, Fuschi, Rachini, D’Onofrio (33’ st Di Federico), D’Isidoro (21’ st Gama), Gheler (9’ st Fasciani), Cozzolino. A disposizione: Zampacorta, Cicchitti, Vespa, Rincione. All: Piccioni.
  • ORTONA: D’Incecco, Roselli, Spinelli, Gasparroni, Sanguedolce, Lieti, Luciani (44’ st Corona), Adorante, Damiani (49’ st De Luca), Paoloni, Antignani (47’ st Crugnale). A disp.: Iezzi, D’Alessandro R., D’Alessandro P. Salerni. Allenatore: Paoloni.
  • ARBITRO: De Luca di Teramo.
  • RETI: all’11 pt Rachini; al 45’ st Antignani.
  • NOTE: ammoniti Staniscia, D’Incecco, Paoloni.
  • Brutta Angolana fermata dall'Ortona
  • il Centro — 21 febbraio 2005 pagina 30 sezione: SPORT
  • CITTA’ S.ANGELO. L’Angolana si fa imbavagliare in casa dall’Ortona. Finisce 1-1. Gli ospiti portano a casa un punto prezioso, con merito. Non inganni il pareggio agguantato dagli ospiti al 90’: l’Angolana tira in barca i remi troppo presto, accontentandosi del golletto iniziale senza preoccuparsi di chiudere la partita. Errore fatale. I nerazzurri passano in vantaggio all’11’: lancio di 40 metri di Fabrizi per Cozzolino, che s’invola sull’out e crossa basso. L’accorrente Rachini insacca di piatto. Poi i nerazzurri si appisolano, il sonno diventa profondo, nel secondo tempo è letargo tanto che l’Angolana stenta persino a uscire dalla propria metà campo. Una metamorfosi inspiegabile. Piccioni, tecnico dell’Angolana, schiera in partenza Cozzolino e D’Isidoro punte, il rombo a metà campo (Gheler e D’Onofrio sono i vertici alti, Fabrizi e Rachini quelli laterali), difesa a quattro bloccata. L’Ortona, superato lo shock del gol, fa la sua partita. Ci prova prima Antignani (16’) con una girata in area fuori di poco, poi Damiani con una punizione insidiosa a fil di palo (25’). Finalmente un sussulto dell’Angolana al 27’: Cozzolino salta in area su un cross, colpisce di testa ma la palla sorvola la traversa. Poi i nerazzurri escono di scena. L’Ortona, al contrario, si gasa: conclusione a rete da sottomisura di Damiani (35’) e dell’avanzatissimo Roselli (40’). Brividi in casa angolana. La ripresa è un monologo dell’Ortona. Piccioni prova a cambiare qualcosa passando al 4-4-2, ma non è giornata per i suoi. Il pareggio è di Antignani(45’), che dopo un affannoso batti e ribatti nell’area nerazzurra, piazza dal limite la sfera di piatto sul secondo palo. Trenta secondi dopo Cozzolino in area avversaria cincischia, divorando una palla gol. «La più brutta partita dell’Angolana da quando la alleno», commenta Piccioni. «Abbiamo giocato una bella gara», sostiene Paoloni, allenatore-giocatore dell’Ortona, «per quello che abbiano prodotto potevamo ottenere di più». Paolo Antonilli



mercoledì 16 febbraio 2005

2004-2005 - 24ª giornata - Francavilla-Renato Curi Angolana 1-1


  • Fabrizi porta in vantaggio l''Angolana.
  • 2004-2005 - 24ª giornata - Francavilla-Renato Curi Angolana 1-1
  • Francavilla 16 Febbraio 2005
  • FRANCAVILLA: Matricardi, Leone (1’ st Bruni), Baldassarro, Assetta, Campagna, Iervese, Contini, Ruscioli (41’ st Pasqualone), Criber, Sesay (1’ st Fidanza), Pomponi. A disposizione: D’Andrea, Cicchini, Granata, Di Lisio. Allenatore: Paciarella.
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Staniscia, Fabrizi, Di Febo, Fuschi, Rachini (32’ st Fasciani), D’Onofrio, D’Isidoro (15’ st Luciano Gama), Vespa (24’ st Cozzolino), Gheler. A disposizione: Zampacorta, Rincione, Di Federico, Faieta. Allenatore: Piccioni.
  • ARBITRO: Cofini di Avezzano.
  • RETI: nel pt, 33’ Fabrizi e 38’ Contini (rigore).
  • NOTE: spettatori 400 circa con rappresentanza ospite. Terreno allentato dalla pioggia caduta nei giorni scorsi. Ammonito Ciarrocchi. Angoli 9-4 per il Francavilla. Recupero: 1’ pt e 4’ st. In tribuna, tra gli altri, D’Ottavio, Anzivino, D’Orazio, Donati, Nobili e Donatelli.
  • il Centro — 17 febbraio 2005 pagina 16 sezione: SPORT
  • di Rocco Coletti
  • FRANCAVILLA. Il big-match della 24ª giornata di Eccellenza ha regalato emozioni, ma, alla resa dei conti, a trarre benefici dal pareggio tra il Francavilla e la Rc Angolana è stata la capolista Atessa. Il risultato sta un po’ stretto al Francavilla che ha cercato con maggiore insistenza e convinzione la via della vittoria, ma nemmeno si può ignorare che la Rc Angolana ha avuto in zona Cesarini una ghiottissima palla gol. E se Criber non avesse rinviato sulla linea la palla dopo un colpo di testa di Luciano Gama il Francavilla si sarebbe ritrovato con un pugno di mosche in mano. Forse, sarebbe stato un premio eccessivo per la formazione nerazzurra che, francamente, ha subito l’iniziativa dei padroni di casa. Francavilla più arrembante e determinato. Anche più forte sotto il profilo fisico su un terreno pesante su cui i vari Criber e Pomponi si sono trovati a proprio agio più degli altri. Partenza lanciata dei giallorossi che al 17’ hanno fatto gridare al gol per una punizione di Contini deviata in volo in angolo dal portiere nerazzurro. Ma a sbloccare il risultato è stata la Rc Angolana al primo vero affondo. Il giallorosso Leone ha lasciato spazio a Fabrizi in area e il diagonale del nerazzurro ha "fulminato" Matricardi. Pronta la replica rabbiosa del Francavilla. Che ha usufruito di un rigore per un fallo di mano di Fuschi in area. Dal dischetto lo specialista Contini ha pareggiato i conti. Nella ripresa, tanto Francavilla, ma un po’ per imprecisione al tiro e un po’ per le parate di Bifulco (al 13’ su Fidanza) il risultato non si è mosso. Nel finale il colpo di testa di Luciano, ma stavolta è stato Criber a strozzare in gola l’urlo del gol ai nerazzurri. Modesta la direzione di gara del signor Cofini di Avezzano. Per valutarlo, in tribuna, era presente il capo dell’Aia, Mario Giangrande. «Abbiamo avuto una reazione straordinaria», ha detto il patron del Francavilla Antonio Ricca, ieri in panchina, «e penso che avremmo meritato i tre punti. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, se non il fatto di non aver messo la palla dentro. Ma nel calcio ci sta anche questo».

domenica 23 gennaio 2005

2004-2005 - 23ª giornata - Renato Curi Angolana-Pescina 1-0







  • D'Isidoro su punizione firma il goal-vittoria.
  • 2004-2005 - 23ª giornata - Renato Curi Angolana-Pescina 1-0
  • Città S. Angelo 23 gennaio 2005
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Fasciani, Fabrizi, Di Febo, Fuschi (36’ st Cicchitti), Rachini, D’Onofrio, D’Isidoro (47’ st Di Federico), Vespa, Rincione (31’ st Sfamurri). A disposizione: Zampacorta, Staniscia, Petaccia, Faieta. Allenatore: Piccioni.
  • PESCINA: Meo, Valente, Di Venanzio A. (16’ st Letta, al 47’st Aureli), Di Vincenzo, Zaurrini, Iezzi, Rapino (36’ st Rizzello), Di Berardino, Lazzarini, Ciurlia, Occhiuzzi. A disposizione: Casale, Di Venanzio D., Partemi, Calabrese. Allenatore: Liberale.
  • ARBITRO: Trasarti di Teramo.
  • RETE: al 44’ st D’Isidoro.
  • NOTE: ammoniti: Di Berardino, Lazzarini; espulso al 45’ st Di Vincenzo.
  • L'Angolana non concede sconti
  • il Centro — 24 gennaio 2005 pagina 33 sezione: SPORT
  • CITTA’ SANT’ANGELO. Succede tutto in un finale elettrizzante. Gol, espulsione, polemiche al vetriolo in campo e negli spogliatoi. A decidere la partita per l’Angolana, su punizione, è il solito D’Isidoro al 44’ della ripresa, quando l’ottimo Pescina visto al comunale di Città Sant’Angelo stava ormai assaporando il pareggio. Palla sulla lunetta, D’Isidoro quasi da fermo finge di optare per il pallonetto, guarda però con la coda dell’occhio il portiere e appena lo vede leggeremente sbilanciarsi col corpo verso il palo dietro la barriera, lo beffa in contropiede calciando un rasoterra teso sull’altro palo. 1-0. Palla a centro e la gara, fino ad allora traquilla, s’infiamma. Tanto che, dopo un fallo alla metà campo, Di Vincenzo finisce con il cartellino rosso. Portieri praticamente inoperosi nel primo tempo. L’Angolana soffre l’aggressività del Pescina, che chiude bene gli spazi e si propone spesso in avanti senza però avere la stoccata finale. Nella ripresa al 15’ c’è un bel lancio di Rachini per Vespa, in area, che non aggancia la sfera. Palla gol per il Pescina al 18’: corridoio di Di Vincenzo per Lazzarini, in area, Bifulco si supera in uscita respingendo il tiro in corsa dell’attaccante. Brivido per l’Angolana al 29’: disimpegno errato di Fuschi, palla a Rapino, cross in area, Di Febo ci mette una pezza. Due minuti dopo conclusione a rete di Rincione, che sfiora il montante. Al 38’ palla gol per il Pescina, in contropiede: su Lazzarini, a due passi dalla porta, recupera in extremiis la difesa nerazzurra. Al 44’ D’Isidoro realizza su punizione concessa per un fallo su Vespa. Liberale, allenatore del Pescina: «Abbiamo disputato la più bella partita del campionato, non meritavamo affatto di perdere, il nostro portiere non è stato mai impegnato. La punizione con la quale l’Angolana ha segnato? Il fallo era a nostro favore, la punizione è stata invertita». Piccioni, allenatore dell’Angolana: «Abbiamo giocato una buona gara, con il giusto equilibrio, del resto non è semplice giocare contro il Pescina messo bene in campo, che fuori casa ha collezionato ben 23 punti». Paolo Antonilli

sabato 15 gennaio 2005

2004-2005 - 22ª giornata - Montereale-Renato Curi Angolana 1-1




  • Il fallo da rigore su Vespa.



  • 0-1: D'Isidoro su rigore.
  • 2004-2005 - 22ª giornata - Montereale-Renato Curi Angolana 1-1
  • L'Aquila 15 gennaio 2005
  • MONTEREALE: Scimia, Carosi, Corsi, Costantini, Moauro, Lo Re, Zefferi, Castaldi, Petronio, Federici, Rosone. A disp: Tusi, D’Angelosante, La Viola, Meschini, Zaica, Ponzo, Hitaj. All: Sanderra.
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Fasciani, Fabrizi, Di Febo, Fuschi, Rachini, D’Onofrio, D’Isidoro (12’ st Cozzolino), Vespa (31’ st Rincione), Faieta (4’ st Sfamurri). A disp: Zampacorta, Cicchitti, Di Federico, Petaccia. All: Piccioni.
  • ARBITRO: Bisbano di Lanciano.
  • RETI: 15’ pt D’Isidoro (rigore), 19’ pt Lo Re.
  • NOTE: spettatori 150 circa, ammoniti Rosone, Di Febo, Federici.
  • Botta e risposta tra Montereale e Rc Angolana Sanderra recrimina: «Il pareggio ci sta stretto»
  • il Centro — 16 gennaio 2005 pagina 23 sezione: SPORT
  • L’AQUILA. Botta e risposta tra Montereale e Renato Curi Angolana. L’anticipo del Fattori (dove tornano gli ex rossoblù Rachini e Cicchitti) finisce in parità. Per primi in vantaggio grazie a un contestato rigore, gli ospiti si fanno raggiungere 4 minuti dopo. La prima occasione favorevole è del Montereale che all’8’ va alla conclusione con Petronio, col portiere Bifulco che spedisce in angolo. Al 14’ Vespa finisce a terra appena dentro l’area e l’arbitro assegna il rigore, trasformato da D’Isidoro che spiazza il portiere Scimia. Entusiasmo tra gli ospiti, ma è un vantaggio che dura poco. Al 19’, su cross di Federici, Lo Re svetta di testa e raddrizza la partita (1-1). Il finale del primo tempo vede gli angolani andare vicini al gol, ancora con D’Isidoro. L’attaccante, al 25’, sbaglia un gol praticamente fatto calciando male dal dischetto del rigore. Al 39’, invece, il portiere Scimia, con un intervento d’istinto, gli nega il gol su colpo di testa. Nella ripresa il Montereale riprende fiato e si fa più intraprendente. Al 6’ Costantini spreca un ottimo assist fornitogli da Zefferi, che si disimpegna bene in area di rigore. Al 20’ ancora Costantini protagonista, ma il suo tiro viene ribattuto in angolo dal portiere Bifulco. Il Montereale prova ad attaccare con maggiore convinzione ma si perde negli ultimi sedici metri. L’Angolana si affida al contropiede, ma mostra meno lucidità. La conseguenza è un pareggio che non migliora di molto la situazione degli aquilani e che sta stretto all’allenatore Luca Sanderra. «Il rigore? Non l’ho visto, secondo me non c’era», afferma il tecnico. «Il risultato ci sta stretto e meritavamo qualcosa di più». Intanto si registra il ritorno del dg del Montereale Lanfranco Barbanti (ieri in panchina) dopo un periodo di assenza seguito al diverbio col presidente onorario Cesare Santini, che si è dimesso. Enrico Nardecchia

CENTENARIO DELL'ANGOLANA