domenica 19 febbraio 2006

2005-2006 - 24ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-SANGIUSTESE 1-3



  •                                              Cavicchia segna il provvisorio 1-1.

  • 2005-2006 - 24ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-SANGIUSTESE 1-3

  • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Fasciani (16’ s.t. Di Martile), Gelsi, De Amicis, Fuschi, Cameli (1’ s.t. Pirozzi), Creati (39’ s.t. Di Nardo), Cavicchia, Vespa, Tacchi. A disposizione: Matricardi, Manfrè, Rincione, Del Grosso S. Allenatore: Donati.

  • SANGIUSTESE: Pandolfi, Bordoni, Fermani, Iazzetta (28’ s.t. Trobbiani), Arcolai, Tartarelli, Carboni, Di Matteo, Gentili (41’ s.t. Petitti), Da Col, Mengoni. A disp.: Marzali, Luciani, Accurso, Lancini, Carelli. All.: Malloni.

  • ARBITRO: Pagano di Torre Annunziata.

  • RETI: 25’ p.t. Iazzetta, 30’ p.t. Cavicchia, 31’ p.t. e  44’ s.t. Da Col.

  • NOTE: ammoniti: Bordoni, Pandolfi, Iazzetta, Fasciani.

  • Scivolone dell'Angolana Donati rischia il posto

  • il Centro — 20 febbraio 2006 pagina 30 sezione: SPORT

  • CITTA’ SANT’ANGELO. L’Angolana non c’è. E dopo l’1-3 di ieri appare lampante la crisi tecnica. Forse l’esperienza professionale di Ettore Donati a Città Sant’Angelo è al capolinea. Il tecnico è stato contestato a fine gara e la società ha preso tempo per una decisione. La Sangiustese è ordinata e fa bene il contropiede: una ricetta lineare che debella le velleità della smarrita Angolana. Donati ripropone inizialmente lo schema "ad albero di Natale", con Cavicchia punta centrale avanzata (senza adeguati rifornimenti) e alle spalle il tridente più avanzato con Cameli-Vespa-Tacchi. L’Angolana fatica a impostare il gioco, anche perché a centrocampo concede tatticamente un uomo in più agli aversari (4-4-2). I marchigiani invece s’infilano nelle maglie della difesa nerazzurra con inserimenti e sovrapposizioni. Ospiti pericolosi al 12’: Di Matteo colpisce l’esterno della rete. L’Angolana porta troppo la palla e si ingolfa. Ospiti in gol al 25’: sgroppata in contropiede sull’out di Gentili, che converge verso l’area e serve l’accorrente Iazzetta, che di piatto segna. Cinque minuti dopo l’Angolana pareggia: Tacchi con un magico colpo di tacco fa scorrere la palla in area a beneficio di Cavicchia, il quale, spalle alla porta, salta di testa e con un pallonetto millimetrico scavalca Pandolfi in uscita. Palla a centro, azione in attacco di prima della Sangiuistese, cross in area, Da Col in corsa insacca: 1-2. Nella ripresa Donati passa al 4-3-3 (De Amicis sale a metà campo) e ottiene uno sterile predominio territoriale. Una conclusione a rete di Cavicchia (9’) è respinta in tuffo da Pandolfi; una punizione di De Amicis sfiora l’incrocio (16’); infine un tiro a rete dello stesso De Amicis (28’) è fortunosamente deviato in corner da Pandolfi. Da Col al 44’ chiude la gara. «Vittoria meritata, soprattutto per quello che abbiamo prodotto nel primo tempo», afferma Malloni, tecnico della Sangiustese. Francesco Montani, direttore sportivo dell’Angolana: «La conduzione tecnica dell’Angolana? Sicuramente è in discussione. Deciderà la società». Paolo Antonilli

  • 24ª GIORNATA

  • IAZZETTA E DA COL (DOPPIETTA) REGALANO IL SUCCESSO SUL CAMPO DELL’ANGOLANA.

  • Sangiustese implacabile in trasferta Angolana 1 - Sangiustese 3

  • ANGOLANA: Bifulco 5.5, Ciarrocchi 4.5, Fasciani 5 (15’ s.t. DiMartile 6), Gelsi 5.5, Fuschi 5, De Amicis 5.5, Cameli 5.5 (1’ s.t. Pirozzi 6), Creati 6 (38’ s.t. Di Nardo s.v.), Cavicchia 6.5, Vespa 6.5, Tacchi 6. All. Donati 5.

  • SANGIUSTESE: Pandolfi 6, Bordoni 7, Fermani 6.5, Iazzetta 7 (28’ s.t. Trobbiani s.v.), Arcolai 6, Tartarelli 6, Carboni 6.5, Di Matteo 5.5, Gentili 6.5 (39’ s.t. Petitti s.v.), Da Col 7.5, Mengoni 6.5. All. Malloni 6.5.

  • Arbitro: Pagano di Torre Annunziata 6.

  • Reti: 27’ p.t. Iazzetta, 29’ p.t. Cavicchia, 30’ p.t. e 46’ s.t. Da Col.

  • Note: ammoniti Fasciani e Tartarelli. Presenti 200 spettatori circa.

  • CITTÀ SANT’ANGELO—E’ finita con la contestazione dei tifosi angolani, esasperati dall’ennesimo ko casalingo che complica maledettamente i giochi play-off. Ma d’altro canto la Sangiustese si è confermata formazione assolutamente valida in trasferta. In realtà il 3-1 finale non è specchio fedele di un match che nella ripresa vive sui continui attacchi dei padroni di casa, capaci di dilapidare un numero incredibile di occasioni da rete. Il primo tempo è equilibrato. Al 7’ primo acuto dei padroni di casa con Vespa che non riesce a concludere dal limite. Al 14’ arriva la risposta degli ospiti con una conclusione di Gentili che spedisce al lato. Tre minuti dopo Cavicchia in area si fa respingere la battuta da un difensore. Al 22’ ancora Angolana con Cameli che impegna a terra Pandolfi. Al 27’ la Sangiustese passa. Gentili si invola sulla sinistra e crossa per il liberissimo Iazzetta che insacca. I marchigiani non hanno nemmeno il tempo di festeggiare che arriva il pari dei locali. Lancio di De Amicis, i difensori fanno le belle statuine e Cavicchia di testa supera Pandolfi. Trascorre appena 1’ e la Sangiustese si riporta in vantaggio. Non scatta il fuorigioco, Da Col si invola tutto solo verso l’area e fa secco Bifulco. La reazione dei padroni di casa è flebile. Al 35’ ci prova De Amicis su punizione, mancando di poco il bersaglio. Al 39’ è Cavicchia in rovesciata a non impensierire Pandolfi. Nella ripresa si assiste ad un assedio dei ragazzi di Donati. Al 5’ Tacchi si fa respingere un tiro in angolo da un difensore. Al 7’ Pandolfi respinge miracolosamente su Cavicchia. Al 10’ è ancora il bomber nerazzurro a sfiorare il palo. Al 12’ gli ospiti mancano il tris con Carboni che non finalizza a dovere una fuga in contropiede. I nerazzurri riprendono a spingere ma la porta marchigiana resta stregata. Al 16’ ancora De Amicis sempre su punizione e palla di nuovo oltre la traversa. L’ex giocatore del Penne ci riprova al 28’ dai 20 metri, ma Pandolfi respinge in qualche modo. Al 46’ con l’Angolana sbilanciata in avanti, Da Col realizza la terza rete che dà il via alle contestazioni dei tifosi di casa e regala tre punti importantissimi al team marchigiano.
  • Malloni soddisfatto
  • CITTA’ SANT’ANGELO
    — La vittoria della Sangiustese taglia dalle fondamenta la panchina del tecnico angolano Ettore Donati. Forse entro poche ore la dirigenza lo esonererà per rimpiazzarlo con un allenatore del settore giovanile, Norscia. E’ felice del sesto successo esterno, su otto totali, il mister marchigiano Giuseppe Malloni:«Non mi offendo affatto se dite che la Sangiustese è una squadra formato-trasferta. Anche qui a Città Sant’Angelo abbiamo sofferto, ma non abbiamo demeritato e, anche se il risultato è probabilmente un po’ largo, non ritengo scandalosa la nostra vittoria. Come era logico che fosse, l’Angolana ha cercato in ogni modo di trovare il pareggio, però sono molto soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi».

domenica 12 febbraio 2006

2005-2006 - 23ª GIORNATA - FANO-RENATO CURI ANGOLANA 3-2

  • 2005-2006 - 23ª GIORNATA - FANO-RENATO CURI ANGOLANA 3-2

  • FANO: Rossi 5,5, Cinotti 6, Amaranti 6,5, Pagnoni 6 (18' s.t. Cacace 6), Mucciarelli 5,5, Medri 6, Coppari 5,5, Marcolini 6,5, Rondina 5,5 (32' s.t. Tombari n.g.), Gentili 6 (44' s.t. D'Argenio n.g.), Marolda 7,5. A disp. Grisogani, Marchegiani, Vitali, Omiccioli. All. Rossi.

  • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco 5, Pirozzi 6, Fasciani 5,5, Gelsi 6, Fuschi 5,5, De Amicis 6,5, Rincione 5,5 (28' s.t. Cameli n.g.), Creati6, Cavicchia 6,5 (36' s.t. di Nardo n.g.), Vespa 5,5, Tacchi 6 (21' s.t. Rachini 4). A disp. Matricardi, Sablone, Del Grosso, Manfrè. All. Donati.

  • Arbitro: Ferri di Faenza 3.

  • Reti: 7' p.t. Cavicchia, 44' p.t. Marolda, 45' p.t. De Amicis, 22' s.t. Marolda, 28' s.t. Medri.

  • Note: cielo sereno, terreno discreto, spettatori 300, incasso 1.695 euro. Ammoniti: Marcolini, Fuschi,De Amicis. Espulso al 42' st Rachini. Angoli 3-2.

  • Buona prova in trasferta dei ragazzi di Donati

  • L’Angolana ci crede ma il Fano non perdona
  • FANO. Partita emozionante, con un susseguirsi di situazioni che avrebbero potuto originare qualsiasi risultato e in cui il palo interno centrato da De Amicis al quarto minuto di recupero ha obbligato gli ospiti a restituire quel che di più che avevano portato a casa nella prima parte, giocata in prevalenza del Fano. I granata erano andati in goldopo 40", punizione di
    Pagnoni, correzione di Mucciarelli e spaccata vincente di Marolda, in fuorigioco, sembrerebbe, anche se il collaboratore di linea Vitucci corre verso il centrocampo e l'arbitro l'asseconda. Solo dopo le proteste ospiti Ferri va a consultare il suo assistente che evidentemente si ravvede. Dal possibile svantaggio la Renato Curi si ritrova a comandare. Fuga di Matteo Fasciani, cross al millimetro per Cavicchia che di piatto spedisce in porta. Il Fano reagisce, Gentili minaccia due volte Bifulco che poi al 19' deve fermare fallosamente la corsa di Marolda in area. Il portiere abruzzese si riscatta intercettando il tiro di Rondina. Per i padroni di casa un altro brutto colpo e la Renato Curi, che peraltro sembra sempre un pò
    troppo lunga, può gestire fin quasi all'intervallo, quando Rondina sbuccia in mischia e poi Marolda è il più lesto sulla punizione di Amaranti che aveva attraversato l'intera area. Neppure un minuto e sulla punizione De Amicis dà un saggio delle sue capacità balistiche centrando il sette alla destra di Rossi. Nella ripresa Bifulco è subito pronto a rintuzzare i tentativi di Gentili e Rondina, ma dall'altra Cavicchia manca il bersaglio di poco. Poi ancora Bifulco chiude su Rondina e sul rimbalzo è la parte alta della traversa a soccorrerlo sul pallonetto di Gentili. Sembrerebbe una partita da incorniciare per l'estremo abruzzese che però esegue male un rinvio dal fondo e regala il 2-2 a Marolda. Il Fano riprende colore, Marolda è impreciso da buona posizione, ma poi, sulla punizione di Cacace, Medri è lasciato libero di girare in porta e non sbaglia. Finale concitato, Rachini si fa buttare fuori per un colpo a Medri e la punizione dal limite di De Amicis col palo che ricaccia indietro il pallone del pareggio e doppietta personale.

domenica 5 febbraio 2006

2005-2006 - 22ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-URBINO 3-1



  •                                               Apre le marcature Cavicchia.

  •                                         Fuschi riporta in vantaggio l'Angolana.

  •                                           Vespa mette al sicuro il risultato.

  • 2005-2006 - 22ª GIORNATA -  RENATO CURI ANGOLANA-URBINO 3-1

  • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi (1’ s.t. Fasciani), Ciarrocchi, Gelsi, Fuschi, De Amicis, Rincione (8’s.t. Del Grosso; 40’ s.t. Cameli), Creati, Cavicchia, Vespa, Tacchi. A disp.: Matricardi, Rachini, Manfrè, Di Nardo. All. Donati.

  • URBINO: Conti, Casolla (16’ s.t. Ferrini), Martini, Domeniconi, Ticozzi, Paglialunga, Sabbatini, Cangini (21’ s.t. Perazzini), Dall’Aglio (9’ s.t. Caminati), Semeraro, Rambaldi. A disp.: De Angelis, Bonci, Grieco, Gorgani. All. Angeloni.

  • ARBITRO: Mengacci di Ercolano.
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  • RETI: 2’ p.t. Cavicchia; 28’ p.t. Rambaldi; 32’ p.t. Fuschi; 38’ p.t. Vespa.

  • NOTE: ammoniti: Domeniconi, Sabbatini, Ramdaldi, Ciarrocchi, Fuschi, Cavicchia.

  • L'Angolana si esalta e batte un buon Urbino

  • il Centro — 6 febbraio 2006 pagina 30 sezione: SPORT

  • CITTA' SANT'ANGELO. L’Angolana torna alla vittoria. Determinante la voglia di riscatto dopo il tonfo con il Morro d’Oro. L’Urbino invece è squadra gagliarda e combattiva più brava a distendersi in avanti (interessante Semeraro, classe ’88) che in fase difensiva. Nell’Angolana la novità tattica è Vespa come seconda punta, posizione a lui più congeniale, vicino a Cavicchia (migliore prestazione stagionale), con Tacchi sull’out al servizio del collettivo. La partita conferma le difficoltà di Pirozzi a agire come difensore esterno. L’Angolana sblocca il punteggio al 2’: Cavicchia, dopo un scambio con Vespa, batte Conti con un tiro secco. All’8’ bella combinazione in velocità Sabbatini-Dall’Aglio-Semeraro: il tiro di quest’ultimo è deviato in angolo dal puntuale Bifulco. Al 15’ Dall’Aglio vola in contropiede, un difensore nerazzurro lo contrasta, l’attaccante cade e reclama la punizione per fallo da ultimo uomo, per l’arbitro l’azione è regolare. Al 16’ palla gol per Cavicchia, che manca la chiusura su un invitante cross. L’Angolana cerca il fraseggio e gli scambi in avanti. Al 28’ l’Urbino pareggia: Rambaldi s’incunea nell’area nerazzurra in mezzo a tre avversari, tiro conclusivo dello stesso Rambaldi, leggermente deviato dal corpo di Bifulco, e palla che rotola lemme lemme in fodo alla rete. Al 32’ Angolana di nuovo in vantaggio: punizione di Gelsi, in area ospite Fuschi salta di testa come un centravanti boa e piazza la sfera sotto la traversa. La terza rete è a opera di Vespa, che ribatte una corta respinta di Conti su tiro ravvicinato di Cavicchia, a conclusione di una combinazione corale. Nella ripresa l’Urbino prova a raddrizzare il risultato, Rambaldi è pericoloso al 9’ e al 30’, ma l’Angolana controlla tutto sommato la gara creando a sua volta una ottima opportunità con Cavicchia, che al 41’ sfiora il palo. Angeloni, tecnico dell’Urbino: «Non raccogliamo quello che produciamo col gioco. L’atterramento su Dall’Aglio nel primo tempo? Era fallo da ultimo uomo». Peppe De Cecco, patron dell’Angolana: «Vittoria meritata. Bella prova di Cavicchia». Paolo Antonilli

  • ANGOLANA - URBINO 3-1 (3-1)

  • Data: 05/02/2006 Ore: 15.00

  • RETI: 3' CAVICCHIA (A), 28' RAMBALDI (U), 32' FUSCHI (A), 38' VESPA (A)

  • ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi (46' Fasciani), Ciarrocchi, Gelsi, Fuschi, De Amicis, Rincione (53' Del Grosso dal 85' Cameli), Creati, Cavicchia, Vespa, Tacchi. All. Donati

  • URBINO: Conti, Casolla (61' Ferrini), Martini, Domeniconi, Ticchi, Paglialonga, Sabbatini, Cangini (66' Perazzini), Dall'Aglio (54' Caminati), Semeraro, Rambaldi. All. Angeloni

  • ARBITRO: Mengacci di Ercolano

  • RECUPERO: 6' (2'+4')

  • AMMONITI: Ciarrocchi, Fuschi, Cavicchia (A), Domeniconi, Sabbatini, Rambaldi (U)

  • ESPULSI: nessuno

  • SPETTATORI: 250

  • Angolana-Urbino 3-1 

  • Succede tutto nel primo tempo. Il Renato Curi passa subito: e` il 3', Gelsi lancia in area di rigore Cavicchia che stoppa bene la sfera, si gira e mette alla sinistra del portiere gialloblu` regalando il vantaggio ai nerazzurri. La gara e` subito spumeggiante, l'Urbino non ci sta e al 28' riesce a portarsi sul pari con Rambaldi che sfrutta un'amnesia della difesa di casa e batte Bifulco. Passano solo 4 minuti e la formazione di Donati si riporta avanti con Fuschi che di testa, sul cross di Cavicchia, non lascia scampo all'estremo difensore marchigiano. Al 35' i nerazzurri chiudono la gara con un tap-in vincente di Vespa che fa tre e affonda le speranze degli ospiti. Nella ripresa succede poco, l'Urbino non riesca a trovare lo spunto che potrebbe riaprire la gara e gli abruzzesi controllano senza problemi fino al fischio finale.

  • Migliori in campo: Cavicchia (A) Sabbatini(U)

domenica 29 gennaio 2006

2005-2006 - 21ª GIORNATA - ANGOLANA-MORRO D'ORO 1-2



  •                                                   Rincione sblocca il risultato.

  • 2005-2006 - 21ª GIORNATA - ANGOLANA-MORRO D'ORO 1-2

  • RC ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Fasciani (17’ s.t. Del Grosso S.), Gelsi, Fuschi, De Amicis, Rincione (8’ s.t. Manfrè), Creati (36’ s.t. Cameli), Cavicchia, Vespa, Tacchi. A disp.: Matricardi, Sablone, Miani, Di Iulio. All. Donati

  • MORRO D’ORO: Argentati, Bartoli, Bucciarelli, Gennaro, Perpetuini, Mancini, Fiscina, Sanna, Nunziato (45’ s.t. Pellanera), Bizzarri (31’ s.t. Fasciocco), De Filippis (11’ s.t. Amelii). A disp.: Di Furia, Di Gaetano, Francia, Bozzelli. All.: Marcangeli

  • ARBITRO: De Benedictis di Bari

  • RETI: p.t. 7’ Rincione, 32’ p.t. De Filippis, 46’p.t.  Nunziato

  • NOTE: ammoniti: Bucciarelli, Gennaro, Nunziato, Rincione, Del Grosso. In tribuna gli allenatori Morganti (Chieti) e Pace.

  • CITTÁ SANT’ANGELO.

  • L’Angolana non va. Paga a caro prezzo il deficit di gioco nell’atteso test contro il Morro d’Oro. I teramani vincono a Città Sant’Angelo (1-2), scavalcano in classifica proprio i nerazzurri e adesso aspirano legittimamente ai play off. La battuta d’arresto risucchia l’Angolana a metà classifica. Troppi lanci a superare la mediana per i locali. Il Morro d’Oro va sotto di un gol in avvio, poi pareggia con De Filippis (32’), infine passa definitivamente in vantaggio con Nunziato, al 46’. Donati, tecnico dell’Angolana, cambia il modulo vincente di Avezzano, con una sola punta di ruolo. Rientra infatti Cavicchia in attacco, e inoltre c’è il rilancio di Fasciani (mancano Ciarrocchi squalificato e Di Martile e Rachini inforunati). Tre le assenze anche nel Morro d’Oro (Cognata, Cerilli e Xhepa). Angolana in gol al 7’: batti e ribatti nell’area del Morro d’Oro, c’è un’apertura sull’out per l’attivo Rincione, che controlla la sfera e segna con in tiro forte dal basso verso l’alto, sotto la traversa. L’Angolana non ne approfitta: troppe iniziative personali, mancano gli smarcamenti senza palla e gli scambi in prossimità dell’area avversaria. Al 20’ Gelsi, su azione da corner, tira sopra la traversa; al 30’ e al 31’, invece, sono rispettivamente Rincione e Vespa a concludere dalla distanza. Il Morro d’Oro, dal canto suo, risale la china. Al 32’ il navigatissimo Bizzarri con un invitante assist al volo, in posizione di trequartista, lancia De Filippis, che taglia dall’esterno verso l’area angolana, anticipa prima un difensore e poi Bifulco, in uscita, e segna il pareggio degli ospiti (32’). Al 46’ il secondo gol del Morro d’Oro: c’è una palla alta che cade nell’area angolana. Fuschi invece di proteggerla dall’avversario svirgola il rinvio, Nunziato s’impossessa della sfera e con un rasoterra sul secondo palo realizza. Nella ripresa, al 2’, c’è una conclusione dal limite di Cavicchia parata da Argentati senza difficoltà. Il Morro d’Oro copre gli spazi, con Nunziato unica vera punta. Donati cambia le carte: fuori Rincione dentro Manfrè, centrocampista schierato come esterno di metà campo. Poi esce Fasciani ed entra Del Grosso.- L’Angolana, adesso, passa dal 4-4-2 al 4-3-3, ma la musica non cambia. L’attacco è vaporoso, non arrivano quasi mai i cross dal fondo, troppi lanci, c’è la giornata no di alcuni giocatori (Gelsi, Cavicchia per esempio). Paolo Antonilli

  • Marcangeli: successo meritato Montani: vantaggio vanificato

  • il Centro — 30 gennaio 2006 pagina 27 sezione: SPORT

  • CITTÀ SANT’ANGELO. Festa negli spogliatoi del Morro d’Oro. «Vittoria meritata», afferma il tecnico Marcangeli, «lo svantaggio iniziale poteva tagliarci psicologicamente le gambe, invece la mia squadra ha reagito bene, riproponendosi in attacco. Non abbiamo mai sofferto». Cosa significa questo successo rispetto all’andamento generale del vostro campionato? «Tre punti importanti», prosegue Marcangeli, «per raggiungere il prima possibile la salvezza. Un pensierino ai play off? Sì, ce lo facciamo». Umore cupo invece nell’Angolana. «La nostra squadra», osserva Francesco Montani, direttore sportivo dell’Angolana, «non riesce, per un fatto caratteriale, a chiudere la partita quando è in vantaggio, e neanche a mantenere il vantaggio stesso». (p.a.)

  • Angolana-Morro d'Oro 1-2
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  • Succede tutto nel primo tempo con i padroni di casa che riescono a portarsi in vantaggio gia` al 7' con un tiro potente e preciso di Rincione che va ad infilarsi in fondo al sacco. Partenza a razzo per il Renato Curi, ma dopo il vantaggio la formazione di Donati si scioglie come neve al sole, permettendo al Morro d'Oro di uscire e fare la gara. Il pareggio arriva al 37': De Filippis sfugge alla marcatura di un difensore nerazzurro e si ritrova a tu per tu con Bifulco; la sua prima conclusione viene respinta dal portiere locale, ma sulla ribattuta, sempre di De Filippis, non puo` far nulla. Poco prima del fischio che manda tutti negli spogliatoi, i morresi riescono a portarsi in vantaggio con Nunziato, che riceve da Bizzarri, supera Fuschi, e in diagonale fa secco Bifulco. Nella ripresa non succede nulla, e gli ospiti non faticano a controllare il gol di vantaggio e a portarsi a casa i tre punti.
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  •  Migliori in campo: Tacchi (A) Bizzarri (M)

domenica 22 gennaio 2006

2005-2006 - 20ª GIORNATA - AVEZZANO-RENATO CURI ANGOLANA 0-1





Il rigore vincente di De Amicis.

  • 2005-2006 - 20ª GIORNATA - AVEZZANO-RENATO CURI ANGOLANA 0-1
  • AVEZZANO: Cosenza, Levato (29’ s.t. Lacarra), Antonelli, D’Aprile, Sasso, Pessia, Ruscitti (6’ s.t. Bosco), Ianni, Nicoletti, Drago, Albertazzi (23’ p.t. Leone). A disposizione: Calizzi, Fegatilli, Damiani, Giglio. Allenatore: Cerone. 
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  • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Ciarrocchi, Gelsi, Fuschi, De Amicis, Rincione (22’ st Fasciani), Creati, Tacchi, Vespa, Del Grosso (6’ st Rachini). A disposizione: Matricardi, Di Nardo, Miani, Sablone, Cameli. Allenatore: Donati. 
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  • ARBITRO: Di Giovanni di Isernia. 
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  • RETE: 30' p.t. De Amicis su rigore. 
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  • NOTE: ammonito Del Grosso. Espulsi il biancoverde Ianni (47’ p.t.) e il nerazzurro Ciarrocchi (25’ s.t.) per doppia ammonizione. L’avezzanese Leone (41’ s.t.) per scorrettezze. Calci d’angolo 5-1 per l’Avezzano. Recupero 3’ nel p.t. e 5’ nel s.t. Spettatori circa 300, con una decina di ultrà nerazzurri arrivati nei distinti a metà primo tempo. 
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  • il Centro — 23 gennaio 2006 pagina 28 sezione: SPORT 
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  • AVEZZANO. L’Avezzano gioca a sprazzi nell’avvio di gara e si cimenta in un inutile forcing nella parte finale. La Curi Angolana, invece, nell’arco dell’incontro è riuscita a collezionare più occasioni da gol che, alla fine, legittimano la vittoria che i nerazzurri sono riusciti a portare a casa. È stato determinante, comunque, ai fini del risultato, l’espulsione dell’avezzanese Ianni. Il giocatore, costretto alle cure ospedaliere per un forte colpo ricevuto alla schiena, è stato espulso mentre usciva dal campo in barella. Non sono mancate le contestazioni in occasione del rigore concesso all’Angolana. Netto e inequivocabile il fallo, ma una rimessa laterale, assegnata forse impropriamente agli ospiti, ha generato l’azione del penalty. La sconfitta riporta l’Avezzano vicina alla parte calda della classifica, mentre l’Angolana, con i tre punti, si avvicina alla zona più nobile, quella in odore di play off. La temperatura rigida e un terreno insidioso, non hanno aiutato i giocatori a esprimersi al meglio, anche se molto caricati emotivamente. Il primo tempo è stato avaro di colpi di scena. L’avezzanese Ianni, al 18’, porta il primo attacco all’area avversaria, con un tiro dalla distanza che sfiora il palo. Al 30’ il gol partita su rigore. Vespa, sulla linea di fondo, infila tre avversari e costringe Levato al fallo. Dal dischetto De Amicis spiazza Cosenza e realizza. Al 42’, un’azione corale degli attaccanti nerazzurri, mette Rincione nelle condizioni di battere a rete indisturbato. La palla supera Cosenza, ma si stampa sulla traversa e ritorna in campo. Al 47’ l’espulsione di Ianni per doppia ammonizione. La ripresa inizia con una grande occasione di Vespa. Il tiro dal limite, verso la porta sguarnita, finisce sul fondo, e genera un sospiro di sollievo negli avezzanesi. Al 25’ Ciarrocchi si fa espellere dopo l’ennesimo fallo su Drago. Al 41’ l’avezzanese Leone viene spedito negli spogliatoi dall’arbitro per un fallo. In pieno recupero Rachini sciupa il raddoppio. Tra gli biancoverdi, buona la prova di Drago, in ombra quella di Nicoletti. Tra le file dell’Angolana, Gelsi a lungo ha dettato i tempi dei compagni, ma Vespa e Tacchi hanno meritato una nota di lode particolare. Tra le file dell’Avezzano, si è accusata, più del previsto, l’assenza del portiere Zambardi. Per i biancoverdi, in settimana, sono previsti rinforzi importanti. Gianfranco Di Cicco 
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  • Avezzano-Angolana 0-1 
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  • Va al Renato Curi il derby abruzzese con l'Avezzano grazie ad un gol su rigore di De Amicis. La gara ci mette un pò ad accendersi, infatti le due formazioni si studiano all'inizio e si scoprono poco, in fondo e` sempre un derby. Alla mezz'ora Vespa prende palla, supera un paio di avversari e una volta entrato in area viene messo a terra da Levato. Il signor Di Giovanni di Isernia non ha dubbi e indica il dischetto del rigore. De Amicis prende la rincorsa e batte Cosenza. Al 42' i biancoverdi restano in dieci per l'espulsione di Ianni. Nei secondi 45 minuti di gioco e` l'Avezzano a prendere in mano le redini del gioco ma sotto porta manca di lucidita` e gli ospiti, forti del vantaggio numerico riescono a gestire il vantaggio. Prima della fine vengono espulsi anche Ciarrocchi nell'Angolana e Leone nell'Avezzano.
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  • Migliori in campo: Levato (Av) Rincione (An)

      domenica 15 gennaio 2006

      2005-2006 - 19ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-SANSEPOLCRO 1-1



      •                                                   La rete di Cavicchia. 
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      • 2005-2006 - 19ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-SANSEPOLCRO 1-1 
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      • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi (84' Fasciani), Di Martile, Creati (68' Manfrè), Fuschi, De Amicis, Rincione (46' Pirozzi), Rachini, Cavicchia, Vespa, Tacchi. All. Donati 
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      • SANSEPOLCRO: Tosti, Testamigna, Fatone, Morvidoni, Vitali, Cacioli, Venturini (83' Chiasserini), Uccello (60' Calderini), Cenci, Ceccagnoli, Volpi. All. Cornacchini 
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      • ARBITRO: De Nitto di Brindisi
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      • RETI: 10 p.t. CAVICCHIA (A), 40 p.t UCCELLO (S) 
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      • RECUPERO: 9' (2'+7') 
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      • AMMONITI: Ciarrocchi, Fuschi (A) Testamigna, Morvidoni (S) 
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      • ESPULSI: nessuno 
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      • SPETTATORI: 400 
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      • L'Angolana fermata sul pari  
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      • il Centro — 16 gennaio 2006 pagina 28 sezione: SPORT  
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      • CITTÀ SANT’ANGELO. Angolana in versione double face: in balìa degli avversari nel primo tempo, positiva tutto sommato nella seconda frazione di gioco. Finisce 1-1 contro il Sansepolcro. Gli ospiti mettono in grande difficoltà i nerazzurri nel primo tempo. Nell’Angolana manca Gelsi; i giovani neo acquisti Manfrè e Pirozzi partono dalla panchina. Nei toscani sono assenti per squalifica Ibojio e Bruni. Sansepolcro vicinissimo al gol, al 4’: tiro di Venturini da sottomisura, Fuschi respinge la sfera sulla linea di porta. Toscani ancora pericolosissimi al 6’: Bifulco (il migliore in campo dell’Angolana) para alla grande una conclusione di Morvidoni, in area. L’Angolana non ingrana. Tuttavia, al 15’ i nerazzurri si portano in vantaggio: diagonale rasoterra di Cavicchia dalla lunetta, la palla tocca la base del secondo palo e ruzzola in rete. Il tema tattico della partita, però, non cambia. L’Angolana soffre terribilmente a centro campo, dove i toscani, aggressivi e spigliati, dettano legge. Al 31’ bel gesto tecnico dell’ottimo Uccello: rovesciata in area e Bifulco si supera deviando in angolo la sfera diretta all’incrocio. La pressione dei toscani è premiata col pareggio: al 40’ tiro di Venturini da distanza ravvicinata, Bifulco respinge, l’accorrente Uccello ribatte in rete a due passi dalla porta e segna. Bifulco è da applausi: al 41’, al 42’ e al 45’ neutralizza conclusioni a rete da brivido. Donati corre ai ripari per evitare il peggio: al 46’ fuori Rincione, esterno di centrocampo, dentro Pirozzi, difensore centrale, De Amicis sale a metà campo. Variante in corso d’opera: dal 4-4-2 si passa al 4-3-3. La personalità di De Amicis a centrocampo si fa subito sentire. Palla gol per Vespa (4’), su assist di Cavicchia, ma il tiro è fuori misura. Infine, al 48’ c’è un intervento, nell’area angolana, di Pirozzi su Cenci, che cade: il Sansepolcro vuole il rigore, l’arbitro giudica l’entrata del difensore nerazzurro regolare. Paolo Antonilli
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      • Angolana-Sansepolcro 1-1 Donati può esultare già al 10' quando Cavicchia da dentro l'area manda, con un rasoterra potente e preciso, la palla in rete. Il primo tempo e` effervescente e le due formazioni si affrontano a viso aperto. La reazione degli aretini si concretizza al 40' quando Uccello, con una azione insistita, si vede prima respingere la conclusione da Bifulco, ma sulla ribattuta riesce a fare centro e a dare il pareggio ai suoi. Al rientro dagli spogliatoi le due squadre sembrerebbero appagate dal risultato e i ritmi della gara si abbassano rendendo cosi la seconda frazione piu` noiosa e priva di emozioni. Si segnala un infortunio capitato a Uccello al 60' colpito sulla bocca il giocatore è stato ricoverato all'ospedale: sembrerebbe aver subito danni alla mandibola. Finisce senza altri sussulti con le due squadre che si portano via un punto ciascuno. 
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      • Migliori in campo: Creati (A) Venturini(S)

        domenica 8 gennaio 2006

        2005-2006 - 18ª GIORNATA - ALBALONGA-RENATO CURI ANGOLANA 1-1

        • 2005-2006 - 18ª GIORNATA - ALBALONGA-RENATO CURI ANGOLANA 1-1

        • ALBALONGA: D’Ippoliti, Gaggioli, Bambi, Bellomo, Pierozzi (33’ p.t. Peduzzi), Trinca, Fratoni, Trovato, Di Leonardo (19’ s.t. Asara), Medoro (35’ s.t. Colangeli) Bucri. A disp.: Termine, Montepaone, Gatta. All.: Argenio.

        • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Fuschi, De Amicis, Di Martile, Rincione, (33’ s.t. Fasciani), Creati (39’ s.t. Di Nardo), Gelsi, Vespa, Cavicchia, Tacchi (23’ s.t. Rachini). A disp.: Matricardi, Del Grosso S., Miani, Cameli. All.: Donati.

        • ARBITRO: Fatta di Palermo.

        • RETI: 38’ s.t. Bucri, 49’ s.t. Vespa.

        • NOTE: spettatori 400. Espulso Bellomo al 34’ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti Gelsi, Bambi, Trovato, Di Nardo e D’Ippoliti.

        • Dominio dell'Angolana ma l'1-1 arriva al 94'
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        • il Centro — 09 gennaio 2006 pagina 28 sezione: SPORT

        • ALBALONGA. Un pareggio al 49’ è sempre accolto col sorriso e con l’impressione di avere avuto la buona sorte dalla propria parte. Ma l’1-1 che l’Angolana ha ottenuto sul campo dell’Albalonga, nel cuore dei Castelli Romani, sta davvero stretto ai ragazzi di Donati, capaci di cogliere ben tre legni nel corso della gara. La "sagra" si apre ben presto, dopo nemmeno un minuto di gioco, quando una sventola di Tacchi si stampa sulla traversa. Al 7’ l’estroso Vespa fa velo per Rincione il cui destro è bloccato da D’Ippoliti. Al 9’ Trinca tira debolmente tra le braccia di Bifulco; sul capovolgimento di fronte D’Ippoliti esce ottimamente sui piedi di Cavicchia. Al 19’ lo stesso attaccante ci prova al volo, ma Gaggioli respinge. Altri due tentativi di Cavicchia, tra il 35’ e il 36’, si perdono alti, ma l’Angolana continua a fare la partita nonostante mister Argenio provi a cambiare tatticamente il volto della sua Albalonga con l’ingresso di Peduzzi. Al 38’ Vespa pesca Rincione in area, ma il sinistro del centrocampista è alto. Nell’ultimo dei quattro minuti di recupero del primo tempo ci prova De Amicis da calcio piazzato, ma D’Ippoliti blocca. A inizio ripresa si fanno vedere i padroni di casa al 3’ con Peduzzi. Al 16’ il solito Cavicchia tenta un tiro cross, respinto a fatica da D’Ippoliti, che un minuto dopo è salvato da un disperato intervento di Trinca che nega la gioia del gol sul tiro a botta sicura di Cavicchia. Sul corner seguente lo stesso attaccante colpisce un palo clamoroso anche a causa del tocco del portiere locale. Al 26’ una punizione di De Amicis termina di pochissimo a lato, così come il sinistro dalla distanza di capitan Gelsi. Al 32’ un lancio di Gelsi pesca Vespa che tira al volo trovando la superba opposizione di D’Ippoliti. La svolta sembra arrivare al 34’ con l’espulsione di Dell’Uomo per doppia ammonizione, invece l’Albalonga trova beffardamente il vantaggio con una stranissima parabola di Bucri che sorprende Bifulco. Al 40’ il palo esterno di Vespa sembra segnare la fine delle speranze ospiti, che invece trovano giustizia grazie al destro di Vespa che batte D’Ippoliti per l’1-1 finale.
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        • Albalonga-Angolana 1-1 Grande prestazione dei nerazzurri che, nonostante la bella partita, devono rincorrere e riescono ad acciuffare il pari solo nell’ultima azione possibile concessa dal cronometro. I primi 45 minuti di gioco sono sempre stati in mano all’Angolana che prima con Cavicchia, poi con Tacchi si rendono pericolosi senza riuscire a centrare lo specchio della porta. Nella ripresa stentano ancora i padroni di casa che permettono cosi agli ospiti di fare la partita, ma il gol non arriva, grazie anche alla bravura di Ippoliti che in piu` di una occasione salva la propria porta lasciandola inviolata. Nel finale arriva, quasi a sorpresa, il vantaggio dell’Albalonga con un tiro dalla distanza di Bucri che sorprende Bifulco e va ad infilarsi sotto all’incrocio dei pali. I nerazzurri non ci stanno e al94’ Vespa si impossessa della sfera, fa fuori due avversari e, entrato in area, supera il portiere in uscita con un preciso rasoterra.  
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        • Migliori in campo: Ippoliti (Al) Vespa (An).

        CENTENARIO DELL'ANGOLANA