FANO - Passo falso a Fano per la capolista, Renato Curi, brusco stop, invece per l’Angolana. E dire che ai padroni di casa mancava quasi tutto il centrocampo titolare: le assenze di Giuliodori, Papiri e Tomei non potevano pareggiare le assenze ospiti di Sgherri e Prosperi. Ne risentiva l'impostazione del gioco sino a quando Federici e Vitali non iniziavano a prendere confidenza con la gara. La spinta offensiva veniva supportata da Pignotti e Rizzato che provavano ad impostare ed a mettere vanamente in difficoltà la ben munita retroguardia della Curi partita con una difesa a tre e poi più abbottonati. La Curi ha forse mirato più al pareggio che non alla vittoria, lasciando troppo l'iniziativa agli avversari ed alla fine non ha raccolto quanto caratteristiche tecniche e fisiche gli avrebbero forse permesso se la tattica fosse stata meno prudente. La prima parte della gara è stata soporifera. Gli spettatori si risvegliavano al 47' quando una punizione di Ferrara raggiungeva Martini che anticipando tutti metteva in fondo al sacco. Al 49' l'arbitro fischiava una punizione a favore dei pescaresi. Gabriele appoggiava per Biancolini che lasciava partire un bolide magistrale. La palla scheggiava la traversa ed entrava in rete 4 minuti oltre il tempo regolamentare. Nella ripresa al 3' Bertarelli tirava fiacco su Micheletti. Al 7' Malafronte saltava la difesa avversaria ma Addario era bravo a chiudere ogni spiraglio ed a deviare sul fondo. Al 32' il gol capolavoro di Martini. Dalla linea difensiva Pignotti lanciava Martini. L'attaccante fanese si involava sulla sinistra e dal vertice dell'area lasciava partire un tiro che si infilava nel sette piu lontano dell'esterrefatto Addario. Una rete come se ne vedono davvero poche che consegnava al Fano l'intera posta. I pescaresi provavano a ritrovare la parità ma la stanchezza e un coriaceo Fano glielo impedivano. I marchigiani superano così a pieni voti il primo grosso esame del campionato.
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