mercoledì 31 maggio 2006

2005-2006 - CLASSIFICA FINALE E MARCATORI

Classifica Girone F 2005-06
Pt G V N P GF GS
1. Val di Sangro 74 34 21 11 2 61 21 - Promosso in C 2
2. Celano 58 34 16 10 8 48 31 - Ai Play-Off nazionali - Promosso in C 2
3. Maceratese 57 34 14 15 5 33 24 - Ai Play-Off - eliminato
4. Tolentino 56 34 14 14 6 45 32 - Ai Play-Off - eliminato
5. Penne 54 34 14 12 8 38 33 - Ai Play-Off - eliminato
6. Sansepolcro 50 34 12 14 8 31 27
7. Fano 50 34 13 11 10 38 36
8. Sangiustese 49 34 11 16 7 42 35
9. Morro d'Oro 48 34 11 15 8 42 35
10. Cagliese 46 34 10 16 8 44 37
11. RC Angolana 44 34 12 8 14 43 40
12. R.Montecchio 43 34 12 7 15 32 39
13. Albalonga 42 34 12 6 16 38 45 - Ai Play-Out - Salvo
14. N.Avezzano 36 34 7 15 12 34 43 - Ai Play-Out - Retrocesso poi ripescato
15. Grottammare 33 34 7 12 15 24 40 - Ai Play-out - Salvo
16. Pergolese 32 34 8 8 18 40 51 - Ai Play-Out - Retrocesso poi ripescato
17. Urbino 23 34 14 11 19 32 56 - Retrocesso in Eccellenza
18. Frascati 18 34 3 9 22 19 50 - Retrocesso in Eccellenza
Classifica marcatori
27 Pagano (Val di Sangro)
17 Pazzi (Maceratese)
15 Bizzarri (Morro D'Oro)
14 Chiarabini (Cagliese)
13 Bucri (Albalonga)
13 Contini (Penne)
12 Cossa (Pergolese)
12 Gonzalez (Cagliese)
12 Marolda (Fano)
12 Prosia (Celano)
11 Marinelli (Real Montecchio)
11 Rondina (Fano)
10 Ceccagnoli (Sansepolcro)
10 Ludovisi (Grottammare)
9 Cavicchia (Renato Curi Angolana)
9 Da Col (Sangiustese)
9 De Amicis (Renato Curi Angolana)
8 Iazzetta (Sangiustese)
8 Medoro (Albalonga)
8 Parmigiani (Penne)

2005-2006 - ORGANICO E COMMENTO AL CAMPIONATO



  •  in alto: Cavicchia e Rachini P.
  • Da sin. in piedi: il dirigente Bankowski, il fisioterapista Franchi, Mezzazappa, Tacchi, Ciarrocchi, Ianni, Matricardi, Bifulco, Fuschi, Cameli, Mucciante, Mancini V., il medico dott. Perazzetti.
  • Da sin. al centro seduti: Fasciani Mi., Sfamurri, Fasciani Ma., il preparatore dei portieri Scordella, il preparatore atletico De Amicis E. l'allenatore Piccioni, l'allenatore in seconda Pennese, Rincione, De Amicis M.
  • Da sin. a terra  seduti: Marini, Di Martile, Faieta, Creati, Pasqualone. Gelsi, Vespa, Marzocchella, Staniscia.
  • Torniamo finalmente in serie D (era ora!) dopo quattro campionati di eccellenza che ci hanno riservato: una salvezza all'ultima giornata nel 2001/2002, eliminazione ai play-off contro l'Avezzano nel 2002/2003, sconfitta nello spareggio contro il Guardiagrele ai rigori e successiva eliminazione ai play-off contro il Penne nel 2003-2004 e finalmente la vittoria all'ultima giornata per 2-1 in casa, sempre contro il Penne, per uno strano scherzo del destino, con il contemporaneo pareggio dell'Atessa a Francavilla, arriva anche la sospiratissima vittoria del campionato. Si ricrea l'entusiasmo nella tifoseria che già pregusta trionfi futuri a rinverdire i fasti del passato e soprattutto si vuole cancellare l'amarezza della mancata promozione nel campionato 1999-2000 e l'ancora più amara retrocessione nel 2000-2001. La società conferma solo alcuni dei protagonisti della promozione a cui si aggiungono i fuori quota del vivaio, e giocatori esperti da categorie superiori.
  • Durante tutto l'arco del campionato, tra arrivi a partenze, vengono
    schierati:
  • Portieri: Bifulco [33 p.], Matricardi (86 dal Francavilla) [2 p.]
  • Difensori: Fuschi [32 p. 3 r.], Ciarrocchi (86) [16 p.], Fasciani Matteo (88) [26 p.], Fasciani Mirko (da Novembre all'Atessa) [5 p.], Marini (da Novembre al Francavilla) [2 p.], Mazzocchetti (86) [1 p.], Terrenzio (89), Di Iulio L. (87), Sablone (88) [6 p.] confermati, Ianni (proveniente dalla Rossanese e da Novembre ceduto al Sapri) [6 p.], Mucciante (svincolato) [10 p.], Chiavaroli P. (dalla Torres e a dicembre ceduto al Campobasso) [4 p.], Ferretti Paolo (svincolato ingaggiato a gennaio) [9 p.], Di Martile Paolo (85 dal Celano) [19 p.] e Pirozzi (87 da gennaio dal Teramo) [14 p.]
  • Centrocampisti: Rachini Paolo [16 p. 2 r.], Creati (88) [27 p. 1 r.], Rincione (86) [24 p. 2 r.], Sfamurri (87 da Novembre al Penne) [6 p.], Mezzazappa (88) [1 p.] Cameli (86) [7 p.] tutti confermati De Amicis (dal Tivoli) [31 p. 9 r.], Gelsi (dal Mantova) [21 p.], Del Grosso (85 dal Guardiagrele) [5 p.], Pasqualone (86 dal Francavilla) [9 p. 2 r.], e Manfrè (87 dal Teramo) [9 p.].
  • Attaccanti: Vespa [28 p. 3 r.], Faieta (87 da Novembre al Cologna Paese) [1 p.], Cozzolino (da Novembre all'Atessa) [2 p.], Miani (88) [3 p.], Di Nardo (88) [12 p.] confermati, Cavicchia (dal Tritium) [24 p. 9 r.], Tacchi (dal Chieti) [28 p. 7 r.], Marzocchella (86) dall'Alessandria dove poi torna a Dicembre) [13 p. 6 r.], Mancini V. (svincolato a Novembre) [3 p.], Di Matteo Oscar (dal Cervia e ceduto a Dicembre al Grottammare) [4 p.]
  • Le prime giornate di campionato alimentano un certo ottimismo, ma l'entusiasmo iniziale viene sopito da sconfitte che culminano con l'esonero di mister Piccioni alla undicesima giornata dopo l'ennesima sconfitta contro il forte Celano. La squadra risente anche dei diversi infortuni che riguardano: Ianni sin dalla prima giornata, Cavicchia dalla seconda, Rachini dalla quarta, e Mucciante il cui campionato termina alla undicesima giornata.La società è costretta a ricorrere all'ingaggio di nuovi giocatori ma la squadra non riesce a decollare attestandosi a un tranquillo centro classifica. A sostituire Piccioni arriva Ettore Donati che vanta diversi campionati tra i professionisti che esordisce con una sconfitta interna contro la capolista Val di Sangro per 1-3. Tra alti e bassi Donati si barcamena senza però far sollevare i nerazzurri dalla mediocrità. L'esperienza di Donati sulla panchina angolana termina alla settima giornata di ritorno dopo l'ennesima sconfitta interna contro la Sangiustese per 1-3. Comincia ad aleggiare sui nerazzurri lo spettro della retrocessione. La società opta per la soluzione interna promuovendo in prima squadra il tecnico delle giovanili Norscia ma la musica non cambia. All'esordio contro il fanalino di coda Frascati in trasferta si rischia la sconfitta, che arriva inesorabile al comunale la domenica successiva contro la Cagliese. C'è da soffrire fino all'ultima giornata. Alla penultima giornata arriva la sofferta vittoria interna per 2-0 contro il Grottammare che viene condannato ai play-out. A Macerata arriva un "prezioso" pareggio per 0-0 e la domenica successiva contro la Pergolese già condannata ai play-out arriva la "vittoria" per 2-0 e una sudatissima salvezza tra i molti mugugni dei tifosi.

domenica 7 maggio 2006

2005-2006 - 34ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-PERGOLESE 2-0



  •                                                         Pasqualone 1


  •                                             e Pasqualone 2. Salvezza al sicuro. 
  •  
  • 2005-2006 - 34ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-PERGOLESE 2-0 
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  • Data: 7/5/2006 Ore: 15.00 
  •  
  • RETI: 10` Pasqualone (R), 57` Pasqualone (R) 
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  • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Ciarrocchi (79` Mazzocchetti), De Amicis, Fuschi, Ferretti, Pasqualone (86` Di Nardo), Rachini, Tacchi, Vespa (73` Mezzazappa), Manfrè. A disp.: Matricardi, Fasciani, Del Grosso, Creati. All.: Norscia.
  •  
  • PERGOLESE: D`Innocenzo, Fiorani, Settembri (61` Scandroglio), Mannelli, Cardinali, Favi, Lanzillotti, Scortichini, Ghilardi G., Gualandi (67` Solazzi), Conti (76` Boncristiano). A disp.: Marinelli, Piaggio, Figueroa, Cercaci. All.: Osio.
  •  
  • ARBITRO: Alessandro Ronchi

  • RECUPERO: 4 minuti (1` pt + 3` st)

  • AMMONITI: nessuno

  • ESPULSI: nessuno

  • SPETTATORI: 300

  • 34ª GIORNATA • L’ANGOLANA VINCE SENZA TROPPI PROBLEMI CONTRO UNA SQUADRA DEMOTIVATA

  • Pergolese al tappeto

  • ANGOLANA:Bifulco sv, Pirozzi 6, Ciarrocchi 6.5 (34’ s.t. Mazzocchetti s.v.), De Amicis 7, Fuschi 6, Ferretti 6, Pasqualone 7.5 (36’ s.t. Di Nardo sv), Rachini 6, Tacchi 6, Vespa 6.5 (28’ s.t. Mezzazappa s.v.), Manfrè 7. All. Norscia.

  • PERGOLESE: D’Innocenzo 6,Fiorani 5, Settembri 5.5 (16’ s.t. Scandroglio 6), Mannelli 5.5, Cardinali 5.5, Favi 6, Lanzillotti 5, Scortichini 6, Ghilardi 5.5, Gualandi 5 (22’ s.t. Solazzi s.v.), Conti 6 (30’ s.t. Boncristiano s.v.). All. Osio.

  • Arbitro: Ronchi di Milano 6.

  • Reti: 12’pt e 12’st Pasqualone.

  • Note: 300 spettatori circa.

  • CITTÀ SANT’ANGELO

  • La Pergolese con la testa ai play-out cede l’intera posta in palio alla Renato Curi Angolana,che dal canto suo con i tre punti conquistati può festeggiare. Per come si erano messe le cose due mesi fa, in casa abruzzese c’è da essere soddisfatti per essere riusciti a conquistare la matematica permanenza nell’ultima serie nazionale. Gara senza storia ieri al Comunale. A fare la differenza l’evidente superiorità tecnica dei ragazzi di Norscia, ma soprattutto le motivazioni,con gli abbruzesi "condannati" a vincere e i marchigiani con la testa ai play-out. I padroni di casa passano in vantaggio al primo affondo. Al 12’ Pasqualone lanciato nella metà campo ospite, entra in area e beffa D’Innocenzo. I locali vogliono chiudere subito la pratica, e continuano a premere. Al 23’ è Manfrè a sfiorare il raddoppio con un diagonale che lambisce il palo. Manfrè ci riprova al 27’, ma la sua conclusione termina ancora a lato. La Pergolese si fa vedere solo al 41’con un tiro di Favi che termina lontanissimo dalla porta difesa da Bifulco. Il finale di tempo è ancora dei nerazzurri che sfiorano il raddoppio al 43’ con Vespa e un minuto dopo con lo scatenato Pasqualone. La ripresa si apre con i nerazzurri ancora all’attacco. Al 2’ Vespa di testa sfiora infatti la traversa. Il gol è solo rimandato e si materializza al 12’ quando Pasqualone si incunea nell’area di rigore marchiiana, beffando ancora l’estremo D’Innocenzo. Con la salvezza praticamente in cassaforte, Rachini e soci continuano a spingere Al 29’ è la volta di Tacchi, ma questa volta D’Innocenzo è attento e controlla. I ragazzi di Osio cercano il gol della bandiera, ma l’unica vera conclusione di Ghilardi finisce fuori. Nei minuti finali anche il caldo fa la sua parte con le due formazioni che iniziano a tirare il fiato. L’ultima emozione arriva al 37’ quando De Amicis dalla distanza impegna in due tempi D’Innocenzo. Al triplice fischio del signor Ronchi di Milano esplode la festa dei tifosi nerazzurri che festeggiano con la squadra una salvezza che vale oro. Discorso diverso per gli uomini di Osio, per i quali, invece, il vero campionato comincia proprio ora. Paolo Sinibaldi

  • SPOGLIATOI

  • PESARESI IN SILENZIO STAMPA E CON LA MENTE RIVOLTA AGLI SPAREGGI SALVEZZA

  • Nei play out contro l’Albalonga

  • 34ª GIORNATA • L’ANGOLANA VINCE SENZA TROPPI PROBLEMI CONTRO
    UNA SQUADRA DEMOTIVATA

  • CITTA’ SANT’ANGELO – Diciamo la verità, quella vista al Comunale di Città Sant’Angelo sembrava più una partita d’allenamento che un vero impegno ufficiale da giocare alla morte. Per l’Angolana la salvezza era cosa già quasi certa prima, per la Pergolese la testa era tutta rivolta ai play-out, visto che solo una remotissima possibilità teneva attaccata la squadra marchigiana alla salvezza diretta. Possibilità remotissima che non si è verificata, ma d’altro canto la formazione che il misterMarco Osio ha messo in campo è stata eloquente, con diversi potenziali titolari a fare panchina. Nessun esponente della Pergolese si è presentato in sala stampa, mentre per l’Angolana Renato Curi è toccato all’allenatore Gianfranco Norscia commentare la partita, anzi la salvezza: «Riguardo alla partita, c’è poco da dire, perché credo che l’Angolana abbia meritato a pieno il successo. La salvezza è un premio per tutti noi, e sono contento anche a livello personale, perché sono qui solo da poche settimane e credo di aver dato il contributo, Il futuro? Spero di essere confermato alla guida della prima squadra, non lo nego». Per la Pergolese, invece, il futuro si chiama play-out e si chiama Albalonga, avversario ostico che toccherà agli uomini di Marco Osio.

  • Pasqualone superstar Pergolese senza scampo

  • il Centro — 08 maggio 2006 pagina 30 sezione: SPORT

  • CITTA’ SANT’ANGELO. Manuel Pasqualone, classe 1986, regala la salvezza all’Angolana. Contro la Pergolese segna due gol uno più bello dell’altro. A fine gara il patron Peppe De Cecco, annuncia la conferma dell’allenatore Gianfranco Norscia alla guida dei nerazzurri anche nel prossimo campionato di serie D. In gara emerge subito che l’Angolana ha più stimoli: vincendo sarà matematicamente salva. La Pergolese, modesta tecnicamente, si impegna, ma psicologicamente è concentrata sui prossimi impegni dei play out. Assente Cavicchia per squalifica, il tecnico Norscia adatta Tacchi come punta centrale. In realtà le punte vere risultano gli esterni Pasqualone e Manfrè, i più pericolosi, soprattutto il primo. L’1-0 è una invenzione di Pasqualone (10’) che palla al piede s’invola per 50 metri verso la porta degli ospiti, una fuga da ala classica, e dal vertice dell’area fa secco D’Innocenzo con un diagonale sul socondo palo. Fra il 18’ e il 45’ i padroni di casa creano un grappolo di palle gol limpide, senza però concretizzarle. Pasqualone sull’out esterno è il fulcro del gioco, bravo anche a sfruttare al meglio la libertà di azione che spesso gli concede l’avventurismo tattico di Settembri, poi sostituito dall’allenatore ospite Osio. Il raddoppio nasce da un assist di Tacchi in area a beneficio dell’accorrente Pasqualone, che doma la sfera al volo e in giravolta piazza un pallonetto, rendendo vano il tentativo di parata di D’Inocenzo. In campo c’è un sola squadra: l’Angolana, che fa possesso palla, accelerando a sorpresa le giocate. La Pergolese fa un solo tiro in porta al 33’ della ripresa (rasoterra a lato di Ghilardi). Finisce 2-0. Osio: «I play out? Giocheremo contro l’Albalonga. Sono fiducioso». De Cecco: «Il tecnico Norscia è confermato. Ha fatto un buon lavoro, inoltre è uno che fa giocare i giovani e la nostra società punta molto sui giovani. E fa bene, come dimostrano anche quest’anno i brillanti risultati del nostro settore giovanile». Norscia: «Sono sodidisfatto della salvezza. La conferma all’Angolana mi è stata riferita ufficiosamente e mi fa molto piacere». Paolo Antonilli
  •  
  • RC ANGOLANA - PERGOLESE: 2 - 0


  • RC ANGOLANA:Bifulco, Pirozzi, Ciarrocchi (33’ s.t. Mazzocchetti), De Amicis, Fuschi, Ferretti, Pasqualone (36’ s.t. Di Nardo), Rachini, Tacchi, Vespa (26’ s.t. Mezzazappa), Manfrè. A disp.: Matricardi, Fasciani, Del Grosso, Creati. All.: Norscia.

  • PERGOLESE: D’Innocenzo, Fiorani, Settembri (15’ s.t. Scardoglio), Mannelli, Cardinali, Favi, Lanzillotti, Scortichini, Ghilardi, Gualandi (20’ s.t. Solazzi), Conti (30’ s.t. Boncristiano). A disp.: Marinelli, Piaggio, Figueroa, Cercaci. All.: Osio.

  • ARBITRO: Ronchi di Milano.

  • RETI: 10’ pt e 11’ st Pasqualone.
  • NOTE: festa nerazzurra, in campo e negli spogliatoi, per la salvezza conseguita.

domenica 30 aprile 2006

2005-2006 - 33ª GIORNATA - MACERATESE-RENATO CURI ANGOLANA 0-0

  • 2005-2006 - 33ª GIORNATA - MACERATESE-RENATO CURI ANGOLANA 0-0

  • MACERATESE: Albanesi, Romagnoli (38’ s.t. Tomi), De Reggi, Vagnoni, Marcantoni, Iossa, Biondi (30’ s.t. Ibeh), Castiglione, Pazzi, Guzzini, Crocetti (26’ s.t. Maffei). A disp: D’Ambrogio, Nocera, Bocchino, Bucchi. All: Nocera.

  • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Ciarrocchi (42’ s.t. Sablone), De Amicis, Fuschi, Ferretti, Pasqualone (46’ s.t. Del Grosso S.), Gelsi, Cavicchia, Tacchi (40’ s.t. Vespa), Manfrè. A disp: Matricardi, Fasciani, Rachini, Di Nardo. All: Norscia

  • ARBITRO: Treossi di Forlì.

  • NOTE: ammoniti De Amicis, Ferretti, Vagnoni, Pazzi. espulso al 24’ p.t. Cavicchia per gioco falloso.

  • Angolana indenne a Macerata

  • il Centro — 01 maggio 2006 pagina 30 sezione: SPORT

  • MACERATA. Un pari che vale la salvezza per l’Angolana. La squadra di Norscia con il punto conquistato a Macerata si è assicurata la permanenza in serie D anche per il prossimo anno. Pronti-via, e l’Angolana appare più decisa e reattiva. Al 5’ Pasqualone prova la conclusione da 30 metri, pallone al lato di un niente. L’ex pescarese Gelsi al 9’, da destra, prova con una punizione-cross, De Amicis conclude, ma il pallone supera la traversa. Si fa viva la Maceratese: Crocetti spinge sulla sinistra, crossa a rientrare, palla sulla lunetta dell’area di rigore, Castiglione pronto per un gran tiro al volo che strappa l’applauso ma non crea problemi all’Angolana. Al 18’ Biondi con un lungo lancio taglia il campo da sinistra: Castiglione controlla la sfera, crossa e gran botta di Guzzini bloccata da Bifulco. Al 24’ Angolana in dieci per l’espulsione di Cavicchia, ma non accusa il colpo. Biondi, al 22’, prova spingere avanti la Maceratese: lancio per Pazzi defilato sulla destra, il bomber all’altezza del lato corto dell’area di rigore, effettua un tiro cross, ma l’attento Bifulco non si lascia sorprendere. Può passare in vantaggio l’Angolana poco dopo la mezz’ora. Scambio in area Manfrè-Tacchi, sfera che viene calibrata da quest’ultimo per la testa di Pasqualone il quale impegna Albanesi in una parata a terra. Risponde la Maceratese con Vagnoni al 36’. Punizione dal vertice destro dell’area angolana per un fallo commesso da Ferretti, ammonito, ma il palo dice no alla conclusione del capitano biancorosso. Treossi grazia al 44’ Ferretti, gia’ ammonito, per un fallo commesso nei confronti del maceratese Castiglione al limite dell’area. La punizione battuta da Vagnoni crea cdifficoltà a Bifulco il quale riesce a respingere. Si accende una mischia furibonda in area, la difesa abruzzese si salva. In avvio di ripresa la Maceratese, con Pazzi, cerca di forzare la retroguardia abruzzese. Biondi si accentra da sinistra, conclude fuori di poco. Miracolo di Albanesi al 10’ quando Manfrè da 30 metri cerca l’incrocio dei pali. Parte finale della gara con tante sostituzioni che però non cambiano la gara.

  • MACERATESE - RENATO CURI ANGOLANA 0-0 (0-0)
    Data: 30/4/2006 Ore: 15.00

  • MACERATESE: Albanesi, Romagnoli (83` Tomi), De Reggi, Vagnoni, Marcantoni, Iossa, Biondi (61` Ibeh), Castiglione, Pazzi, Guzzini, Crocetti (72` Maffei) - ALL. Nocera

  • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Ciarrocchi (87` Sablone), De Amicis, Fuschi, Ferretti, Pasqualone (91` Del Grosso), Gelsi, Cavicchia, Tacchi (84` Vespa), Manfre` -ALL. Norscia

  • ARBITRO: Mattia Treossi

  • RECUPERO: 3 minuti (2` pt + 1` st)

  • AMMONITI: Vagnoni, Ibeh (M), Ferretti (R)

  • ESPULSI: 25` CAVICCHIA (R)

  • SPETTATORI: 200

  • Maceratese-Angolana 0-0 Va in scena al Recina di Macerata l'unico zero a zero di giornata. E' stata una partita povera di emozioni con le due formazioni che sembravano via via accontentarsi del punto. Nelle prime battute la Maceratese ci prova con Crocetti che, servito da Castiglione, conclude alto da buona posizione. Ancora Castiglione mette al centro una
    palla invitante sulla quale arriva Guzzini, ma la sua conclusione viene neutralizzata da Bifulco. Per i nerazzurri a rendersi pericoloso e` Pasqualone con un bel colpo di testa che non crea troppi problemi ad Albanese. L'Angolana, in dieci dal 25' per l'espulsione di Cavicchia, non si vede piu`, e anche la Maceratese fa ben poco per cercare la vittoria. Finisce senza reti e con la conquista dei play off per la formazione di casa. Si complica invece la situazione dell'Angolana che deve assolutamente vincere nell'ultima giornata contro la Pergolese.

  • Migliori in campo: De Reggi (M) De Amicis (A)

domenica 23 aprile 2006

2005-2006 - 32ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-GROTTAMMARE 2-0



  •                                                        1-0 : goal di Creati.

  •                                 2-0 : De Amicis su rigore blinda il risultato.
  • 2005-2006 - 32ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-GROTTAMMARE 2-0

  • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Ciarrocchi, Creati (10' s.t. Pasqualone), Fuschi, Ferretti (27' s.t. Rachini P.), Tacchi, De Amicis, Cavicchia, Vespa (21' s.t. Del Grosso S.), Manfrè. A disp.: Matricardi, Fasciani, Mazzocchetti, Di Nardo. All.: Norscia.

  • GROTTAMMARE: Di Clemente, Cocciardo, Costanzo (31' s.t. Travaglini), Fusco, Pulcini, Traini (34' s.t. Gasparoni), Vergari, Marcucci, Ludovisi, Del Moro (10' s.t. Di Matteo O.), Adamoli. A disp.: Di Salvatore, Oddi, Di Martile, Puglia. All.: Amaolo.

  • ARBITRO: Ostuni di Potenza

  • RETI: 5' s.t. Creati; 42' s.t. De Amicis (rig.)

  • NOTE: ammoniti: Ciarrocchi, Manfrè, Pasqualone, Fusco, Pulcini, Traini, Di Matteo O.

  • Lunedì 24 Aprile 2006

  • Battuto il Grottammare con due reti nella ripresa

  • L'Angolana non fa sconti. La salvezza è più vicina.

  • CITTA' SANT'ANGELO. Per l'Angolana la salvezza è più vicina. Il successo (2-0) sul Grottammare era quello che ci voleva. L'intraprenentre Creati sblocca il risultato al 5' della ripresa; De Amicis, su rigore, lo consolida (42'). Ma tra i due gol Bifulco nega il pareggio agli ospiti con una parata prodigiosa. Nell' Angolana manca Gelsi: in cabina di regia sale De Amicis. Tacchi al rientro dalla squalifica è sull'out destro dell'attacco. Ospiti molto prudenti, con Ludovisi unica vera punta, affiancato sulla fascia dal bravo Adamoli. Inizio a fari spenti per l'Angolana, che fa possesso di palla ma non incide in avanti. Al 21' prima palla gol: Creati s'incunea in area ospite e conclude a rete colpendo la base del secondo palo. Al 24' bella combinazionedi prima Creati-Vespa-Tacchi: Di Clemente anticipa in uscita l'attaccante. Seconda palla gol limpida per l'Angolana al 36': Cavicchia incrocia il tiro sul palo lontano, la sfera esce fuori di un soffio. Angolana subito in gol nella ripresa (5'): batti e ribatti inarea marchigiana, la palla arriva a Creati che di prima intenzione tira in porta da sottomisura: Di Clemente non trattiene la sfera, che rotola nella rete. Si rovescia la situazione tattica: il Grottammare va in attacco mentre l'Angolana arretra fin troppo il baricentro, giocando in contropiede. Ospiti minacciosi all'11' con una punizione di Marcucci respinta da Bifulco; al 20'c'è un fraseggio di prima Del Moro-Adamoli-Marcucci con conclusione a volo di poco alta sulla traversa; infine al 28' il portiere angolano compie un miracolo, respingendo d'istinto un tiro in corsa sottomisura di Marcucci. Rigore per i nerazzurri al 42' per un fallo di mano in area di Fusco. Il Grottammare contesta la decisione. Dal dischetto realizza il positivo De Amicis. Amaolo, tecnico del Grottammare: «Con più attenzione potevano portare a casa il pareggio. Il rigore? C'era il fallo a gamba tesa sul nostro giocatore Fusco». Peppe De Cecco, patron dell'Angolana: «Un successo meritato, che ci consente di stare molto più tranquilli. Una volta salvi programmeremo il futuro». Paolo Antonilli

domenica 9 aprile 2006

2005-2006 - 31ª GIORNATA - REAL MONTECCHIO-RENATO CURI ANGOLANA 1-0

  • 2005-2006 - 31ª GIORNATA - REAL MONTECCHIO-RENATO CURI ANGOLANA 1-0
  • REAL MONTECCHIO: Celeste, Fraternali, Patti, Bolzan, Passeri, Panisson, Biondini (30’ s.t. Casoli), Vaira (25’ s.t. Di Pietro), Calin (25’ s.t. Guerra), Marinelli, Fata. A disp.: Carletti, Mazzocchi, Pupita, Mancini. All.: L. Gaudenzi.
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Sablone, Creati (35’ s.t. Rachini), Ferretti, Fuschi, Pasqualone, Gelsi, De Amicis, Cavicchia (30’ s.t. Di Nardo), Manfré (25’ s.t. Vespa). A disp.: Matricardi, Ciarrocchi, Fasciani, Del Grosso S. All.: Norscia.
  • ARBITRO: Bergher di Rovigo.
  • RETE: 15’ s.t. Vaira.
  • NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti: Patti, Vaira, Calin e Di Pietro, Fuschi, Gelsi, Manfré e Vespa. Angoli 7-2.
  • Angolana a mani vuote. La salvezza è in bilico.
  • il Centro — 10 aprile 2006 pagina 30 sezione: SPORT
  • MONTECCHIO. Domenica amara per la Renato Curi Angolana, tornata a mani vuote dalla trasferta nelle Marche. La squadra di Norscia è stata sconfitta di misura dal Real Montecchio, che raccoglie tre punti pesantissimi e ora è a una sola lunghezza da Gelsi e compagni. L’Angolana, cui poteva bastare un pareggio, viene dunque risucchiata in una lotta a tre per evitare i play-out (ma bisogna tenere d’occhio anche Avezzano e Grottammare) quando mancano solo tre giornate al termine del campionato. I marchigiani, desiderosi di riscattare la pesante sconfitta dell’andata (1-6), non potevano che giocare per vincere e hanno improntato il match sul carattere e la determinazione, senza però correre rischi inutili. L’importanza della posta in palio ha fatto sì che fossero la tensione e la paura di perdere a prevalere nella prima frazione di gioco, equilibrata e combattuta, soprattutto a centrocampo. Non poteva che essere un episodio dunque a sbloccare il risultato, episodio che giunge al quarto d’ora della ripresa. Calcio d’angolo per il Real Montecchio, sul traversone il capitano Bolzan colpisce di testa, Bifulco riesce a deviare sulla traversa ma Vaira è il più lesto di tutti a raccogliere la respinta e a segnare il gol che poi risulterà decisivo ai fini del risultato. Dopo lo svantaggio l’Angolana comincia a spingere, senza però riuscire a impensierire seriamente il portiere avversario Celeste. Sterile infatti il possesso di palla degli abruzzesi, che rischiano per ben due volte di subire il raddoppio in contropiede, sempre con Marinelli. Il numero dieci marchigiano prima raccoglie un suggerimento di Vespa e scaglia un tiro dal limite che sibila di poco a lato e poi, proprio allo scadere, si produce in una spettacolare azione personale e dribbla persino il portiere prima di spedire la palla fuori con la porta completamente sguarnita. Tre punti meritati in fin dei conti per il Real Montecchio, contro una Renato Curi orfana del suo bomber Tacchi, squalificato e sostituito dal giovanissimo Manfré (classe ‘87) che, pur volenteroso, non è riuscito ad assistere a dovere il compagno di reparto Cavicchia.
  • REAL MONTECCHIO - RENATO CURI ANGOLANA 1-0 (0-0)
  • Data: 9/4/2006 Ore: 15.00
  • RETI: 50` Vaira (R)
  • REAL MONTECCHIO: Celeste, Fraternali, Patti, Bolzan, Passeri, Panisson, Biondini (89` Casoli), Vaira (87` Guerra), Calin (57` Di Pietro), Marinelli, Fata - ALL. Gaudenzi
  • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Sablone (67` Di Nardo), Creati, Ferretti, Fuschi, Pasqualone, Gelsi, Cavicchia (84` Rachini), De Amicis, Manfre` (57` Vespa) - ALL. Norscia
  • ARBITRO: Matteo Bergher (Rovigo)
  • RECUPERO: 3 minuti (0` pt + 3` st)
  • AMMONITI: Patti, Vaira, Di Pietro, Calin (R), Fuschi, Vespa, Gelsi, Ferretti (R)
  • ESPULSI: nessuno
  • SPETTATORI: 400
  • Real Montecchio-Angolana 1-0
  • Cerca la sesta vittoria consecutiva il Montecchio che vede la salvezza avvicinarsi sempre di piu`. Nel primo tempo subito al 4' e` Marinelli a cercare la via del gol, ma il suo tiro viene bloccato a terra da Bifulco. Risponde per i nerazzurri Creati ma il suo tiro termina a lato di pochissimo. Il risultato si sblocca al 50': Biondini va dalla bandierina, Calin svetta di testa ma Bifulco devia sulla traversa; la palla resta li a due metri dalla linea di porta e il piu` lesto e` Vaira che con una zampata infila in porta il pallone del vantaggio. L'Angolana non riesce a rialzare la testa e i padroni di casa vanno vicino in piu` di una occasione al raddoppio con Marinelli. Finisce con la vittoria dei locali che restano cosiin pole position per la salvezza.
  • Migliori in campo: Bolzan (R) Pasqualone (A)

domenica 2 aprile 2006

2005-2006 - 30ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-PENNE 0-1











  • 2005-2006 - 30ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-PENNE 0-1
  • RENATO CURI ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Sablone, Creati, Fuschi, Ferretti, Rincione (30' s.t. Di Nardo), Gelsi, Cavicchia,Vespa, De Amicis. A disp: Matricardi, Ciarrochi, Fasciani,Rachini, Pasqualone, Mezzazappa. All.: Norscia.

  • PENNE: Vurchio, Marrone (12' s.t. D'Arcangelo), D'Ercole (44' s.t. Cocco), Praino, Ciarrocca (31' s.t. Morro), D'Addazio, Panico, Francia, Contini, Palmarini, Sfamurri. A disp.: Cianci, Massascusa, Severo, Minotti: All.: Camplone.

  • ARBITRO: Piccioni di Campobasso.
  • RETE: 32' s.t. Contini (rigore).
  • NOTE: ammoniti: Praino, Panico, Francia, Bifulco, Pirozzi, Rincione; campo viscido per la pioggia caduta prima della partita.

  • Angolana-Penne 0-1 Brutta partita che sembra sin dai primi minuti dover terminare zero a zero. Le due formazioni fanno vedere davvero poco e nel primo tempo si segnala solo una occasione per parte con Cavicchia per i nerazzurri e Contini per gli ospiti, ma l'imprecisione fa sfumare il vantaggio. Incredibile a dirsi ma nella ripresa succede ancora meno, se non fosse per il rigore che Sfamurri si procura quando viene atterrato dal portiere di casa Bifulco. Le proteste si fanno sentire tra i locali, ma l'arbitro non vuole sentire storie e indica il dischetto: Contini non si fa ipnotizzare e segna. Gioco, partita e incontro. L'Angolana fa pochissimo per raddrizzare la gara. Il Penne rimane appaiato al Fano al quinto posto, l'ultimo utile per disputare i play off.
  • Migliori in campo: Creati (A) Contini (P)
  • Il Penne piega l'Angolana, decide l'ex Contini
  • il Centro — 03 aprile 2006 pagina 27 sezione: SPORT
  • CITTA’ SANT’ANGELO. Il Penne vince il derby contro l’Angolana e continua la marcia d’avvicinamento ai play-off. Ma alla fine i padroni di casa hanno molto da recriminare. Decide un gol dell’ex Contini, che segna a un quarto d’ora dalla fine grazie a un calcio di rigore. Un penalty molto contestato dai padroni di casa. Il Penne riesce a capitalizzare al massimo l’unica vera opportunità del match. Delusione in casa nerazzurra, festeggiano invece i giocatori biancorossi negli spogliatoi. Nell’Angolana Rincione e De Amicis giocano al posto degli assenti Tacchi e Manfrè. Nel Penne invece mancano Cau, Parmigiani e Landeiro. Diverse le aspettative della vigilia. All’Angolana serve la vittoria per corroborare la classifica non tranquillissima. Gli ospiti sono in zona play off. A dettare il gioco è l’Angolana, superiore a centrocampo con il tandem Gelsi e Creati. Il Penne è nella propria metà campo e fatica a riproporsi in avanti. All’Angolana manca però la spinta decisiva negli ultimi 16 metri. Al 36’ Cavicchia vuole il rigore per un contatto in area con un avversario ma per l’arbitro l’azione è regolare. Al 38’ protestano i tifosi nerazzurri per una trattenuta per la maglia, in area avversaria, di Creati. Anche in questa occasione il direttore di gara lascia proseguire. Al 39’ il Penne si fa vivo in avanti: il diagonale di Sfamurri esce a lato. Ripresa. Al 4’ Cavicchia dribbla due avvarsari in area e calcia sul secondo palo: palla fuori di un soffio. Camplone, al 12’, inserisce D’Arcangelo al posto di Marrone e riposiziona alcune pedine dello schiacchiere per arginare il raggio di azione di Gelsi a metà campo. Norscia a sua volta vuole vincere la partita: al 18’ dentro Di Nardo (una punta) al posto di Rincione (un esterno). Il Penne, da parte sua, osa di più, di rimessa. Al 31’ c’è un lancio verso la metà campo angolana, rinvio sporco di Fuschi, la palla finisce a Contini (situazione di contropiede), che serve in area l’accorrente Sfamurri, che cade sull’uscita di Bifulco. Per l’arbitro è rigore: inutili le proteste dell’Angolana. Dal dischetto realizza (32’) Contini (ad alcuni è apparsa eccessiva la sua esultanza dopo la rete). L’Angolana cerca il pareggio. La migliore occasione capita a Di Nardo (36’) ma in area viene anticipato da un avversario. Paolo Antonilli
  • RC ANGOLANA - PENNE: 0 - 1
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Sablone, Creati, Fuschi, Ferretti, Rincione (30’ st Di Nardo), Gelsi, Cavicchia, Vespa, De Amicis. A disp.: Matricardi, Ciarrocchi, Fasciani, Rachini, Pasqualone, Mezzazappa. All.: Norscia.

  • PENNE: Vurchio, Marrone (12’ st D’Arcangelo), D’Ercole (44’ st Cocco), Praino, Ciarrocca (31’st Morro), D’Addezio, Panico, Francia, Contini, Palmarini, Sfamurri. A disp.: Cianci, Massascusa, Severo, Minotti: All.: Camplone.

  • ARBITRO: Piccioni di Campobasso.

  • RETE: nel st, 32’ Contini (rigore).

  • NOTE: ammoniti: Praino, Panico, Francia, Bifulco, Pirozzi, Rincione; campo viscido per la pioggia caduta prima della partita.


CENTENARIO DELL'ANGOLANA