domenica 26 ottobre 2008

2008-2009 - 8ª GIORNATA - FANO-RENATO CURI ANGOLANA 0-2



  • L'ex della partita Mauro Puglia.




  • La sequenza del goal di Zaniratto su respinta del portiere sul tiro di Pazzi.



  • Lo 0-2 di Pazzi su rigore.

  • 2008-2009 - 8ª GIORNATA - FANO-RENATO CURI ANGOLANA 0-2

  • FANO: Ferrari, Misin, Amaranti (32' s.t. Luchetti), Fenucci, Santini, Scoponi, Caprini (22' s.t. Duranti), Marchetti, Bartolini, Chiarabini (19' s.t. Ragosta), Pentucci. A disp: Scudella, Magi, Ionni, Barbieri. All. Lazzaro Gaudenzi

  • RC ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Mucciante, Puglia, Avolio, Terrenzio (16' s.t. Zarini), Galasso, Zaniratto, Farrugia (22' s.t. Cacciatore), Giandomenico (42' s.t. Fuschi), Pazzi. A disp: Carosa, Di Deo, Sablone, D'Ancona. All. Vincenzo Vivarini

  • Arbitro: Pasquale Cangiano di Napoli

  • Reti: 5' s.t. Zaniratto, 21' s.t. Pazzi (R)

  • Note: Ammoniti: Fenucci, Santini, Marchetti (F), Mucciante, Terrenzio, Giandomenico, Puglia (RcA)

  • FANO - RC ANGOLANA 0-2

  • FANO - Un'Angolana così bella forse non l'avevamo ancora vista. Contro un Fano di altissimo livello tecnico e tattico, la squadra di mister Vivarini ha dato veramente il meglio di sé, dimostrando di poter scendere in campo con la consapevolezza delle proprie capacità e di mostrarle anche con i fatti. L'obiettivo era quello di prendersi questi tre punti difficilissimi a casa del Fano per superare lo stesso in classifica e così è stato: primo tempo combattutissimo con iniziative pericolose da entrambi i fronti. L'azione più rilevante dei primi quarantacinque minuti di gioco è stata quando al 31' il direttore di gara Cangiano ha negato alla Renato Curi il tiro dagli undici metri nonostante il nettissimo fallo del portiere Ferrari "franato" su Pazzi. Nella ripresa qualche minuto dopo il fischio d'inizio, Pazzi tira una gran botta da fuori area che il portiere respinge, ma è Zaniratto a infilarla in rete: 1-0 per l'Angolana e primo gol stagionale per l'argentino nerazzurro. Un quarto d'ora più tardi Farrugia viene atterrato in area e questa volta l'arbitro non ha nessun dubbio e indica il dischetto: a realizzare il rigore ci pensa Pazzi che incrementa il suo bottino personale raggiungendo quota 8 reti. Ora il divario tra la capolista Casoli e la squadra del presidente Bankowski è di sole 4 lunghezze in virtù del pareggio nel "derby" testacoda.

  • La Curi non si ferma Punti pesanti a Fano

  • il Centro — 27 ottobre 2008 pagina 44 sezione: SPORT

  • FANO - RC ANGOLANA: 0 - 2

  • FANO: Ferrari, Misin, Amaranti (32’ s.t. Luchetti), Fenucci, Santini, Scoponi, Caprini (23’ s.t. Duranti), Marchetti, Bartolini, Chiarabini (19’ s.t. Ragosta), Pentucci. A disp. Scudella, Magi, Ionni, Barbieri. All. Gaudenzi.

  • RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Mucciante, Puglia, Avolio, Terrenzio (17’ s.t. Zarini), Galasso, Zaniratto, Farrugia (23’ s.t. Cacciatore), Giandomemico (44’ s.t. Fuschi), Pazzi. A disp. Carosa, Di Deo, Sablone, D’Ancona. All. Vivarini.

  • ARBITRO: Cangiano di Napoli.

  • RETI: 6’ s.t. Zaniratto, 21’ s.t. Pazzi (rig.).

  • NOTE: 1.500 spettatori per 6.570 euro di incasso. Ammoniti Fenucci, Santini, Scoponi e Marchetti per il Fano, Puglia, Avolio, Terrenzio e Giandomenico per l’Angolana. Angoli: 5-0 per il Fano. Recupero: pt 4’, st 5’.

  • FANO. Quarta vittoria in dieci giorni per la Renato Curi, che acciuffa il secondo posto, collocandosi a quattro lunghezze dalla capolista Casoli. Per nulla condizionata dagli impegni ravvicinati, la squadra di Vivarini sfodera una prestazione di alto livello su un campo impegnativo e contro un avversario quotato. Come al solito l’Angolana riesce a sviluppare gioco e a costruire occasioni, ma rispetto ad altre uscite si mostra più accorta anche in fase difensiva, riuscendo a limitare la pericolosità del Fano, che in casa aveva sempre vinto. Vivarini sposta Mucciante sul lato sinistro della difesa, inserendo Terrenzio al centro con Fuschi in panchina. E’ l’unica variazione ad un assetto che, col rombo di centrocampo, ha già permesso di rimontare l’Agnonese e di piegare il Trivento. L’ex Pazzi è in gran forma e prova già al 5’ su punizione, trovando però Ferrari. Al 9’, su cross al bacio di Giandomenico, il cannoniere degli abruzzesi ha sulla testa la palla del vantaggio, ma da pochi metri alza incredibilmente. Al 12’ la punizione dello stesso Pazzi sfila a lato con Ferrari battuto. Il Fano prova a riprendersi e si fa minaccioso tre volte. Al 32’ uno dei due episodi che chiameranno in causa la terna arbitrale. Pazzi, a ridosso della linea di fondo, viene toccato dal portiere Ferrari uscitogli incontro. Sembra rigore, ma l’arbitro è lontano e il suo assistente indica la rimessa dal fondo. Nel finale di tempo, ancora Fano pericoloso. Al ritorno dagli spogliatoi la Curi colpisce. Farrugia protegge palla in area e scarica per Pazzi che conclude dal limite, Ferrari respinge corto e Zaniratto, in sospetto fuorigioco, deposita in gol da due passi. Stavolta le proteste sono del Fano ma è l’altro assistente a dire che va bene così. Chiarabini al quarto d’ora si presenta solo davanti a Fanti, che sventa. Gol fallito, gol subito. Su rilancio dalle retrovie Farrugia combina con Pazzi e, mentre affonda in area, viene steso da Fenucci. Cangiano non ha dubbi nell’assegnare il penalty e Pazzi non sbaglia. Il Fano non ha la forza per reagire, Giandomemico fallisce il 3-0 mentre Fanti deve scomodarsi solo su due tiri centrali di Ragosta. Renato Curi seconda e con merito. Pietro Gabrielli

  • Il Fano si deve arrendere all'Angolana

  • FANO: Ferrari, Misin, Amaranti (32' s.t. Luchetti), Fenucci, Santini, Scoponi, Caprini (23' s.t. Duranti), Marchetti, Bartolini, Chiarabini (19' s.t. Ragosta), Pentucci. All.: Gaudenzi.

  • ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Mucciante, Puglia, Avolio, Terrenzio, Galasso, Zaniratto, Farrugia (23' s.t. Cacciatore), Giandomenico (44' s.t. Fuschi), Pazzi. All.: Vivarini.

  • Arbitro: Cangiano di Napoli.

  • Reti: 6' s.t. Zaniratto, 21' s.t. Pazzi (rig.).

  • Ko casalingo per i granata: Renato Curi due volte a segno nella ripresa

  • Rete di Zaniratto e penalty di Pazzi. Contestato il primo gol ma in precedenza forse un rigore per gli ospiti

  • Se non si gioca la migliore delle partite contro il migliore degli avversari, facile che si perda. E almeno un paio di note sotto il suo stantard casalingo, il Fano non è riuscito a sottrarsi ad un assioma che la Renato Curi, brava ad attaccare (e si sapeva) ma stavolta efficiente anche nel difendersi (la vera novità), mette molto del suo per avvalorare, con due avvii di tempo folgoranti. Per la prima volta a secco di punti e di gol, il Fano non si gioca comunque la credibilità. Dopo le sofferenze iniziali, aveva rimesso in equilibrio la sfida e anche senza mai avvicinare certi picchi di produzione, s'era creato pure qualche chance. La più importante se la divorerà però proprio quando l'Angolana, con Zaniratto in posizione sospetta, aveva appena sbloccato il risultato. Poco dopo il rigore di Pazzi, che con più di qualche ragione ne aveva reclamato uno già nel primo tempo, ha azzerato ogni discorso. Il Fano non aveva forza sufficiente già in partenza e a quel punto mancavano gli strumenti anche solo per provare a ribaltare la situazione. Eppure era sembrato che fosse passata la nottata, dopo quel quarto d'ora in cui Pazzi, prima di testa da pochi passi e poi con una punizione tagliata, aveva accarezzato il vantaggio, mettendo comunque a verbale la superiorità degli abruzzesi. Bartolini si sbatte, ma diversi altri uomini chiave del Fano sono frenati (Amaranti), involuti (Chiarabini) o fuori registro (Marchetti). E così diventa difficile anche capitalizzare la superiorità numerica sulle fasce. Quando succede, ecco Misin sfondare e Avolio quasi rischiare l'autogol. Santini svetta di testa su angolo di Marchetti, ma quando Pazzi va giù, urtato da Ferrari in uscita, è un altro pericolo scampato. Poi ci prova due volte Caprini. Sulla prima non ha fortuna, sulla seconda difetta di coordinazione. La ripresa è tutta in tre episodi tutti sfavorevoli. Farrugia per Pazzi che tira di prima, Ferrari rintuzza e Zaniratto, da pochi passi, risolve. Le proteste non cambiano il risultato e nemmeno Chiarabini che, a tu per tu con Fanti, lo centra. I riflessi di giornata sono quelli che sono e su uno spiovente dalle retrovie Farrugia e Pazzi sono liberi di duettare fino a costringere Fenucci al fallo in area proprio su Farrugia. Dal dischetto Pazzi fa calare il sipario con mezz'ora d'anticipo.

mercoledì 22 ottobre 2008

2008-2009 - 4ª GIORNATA - ATLETICO TRIVENTO-RENATO CURI ANGOLANA 0-2


  •                                                           Il goal di Pazzi.


  •                                                   Il raddoppio di Cacciatore.


  • 2008-2009 - 4ª GIORNATA - ATLETICO TRIVENTO-RENATO CURI ANGOLANA 0-2
  • TRIVENTO: Argenziano (44' p.t. Di Stasi), Ciafardini, Incitti, D'Aversa (12' s.t. Malzoni), Barbato, Boscia, Del Zingaro (6' s.t. Palombizio), Corradino, Bernardi, Iaboni, Monaco Di Monaco. A disp: Gentile, Mainella, Guglielmi, Leone. All. Carannante
  • RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Zarini (16' s.t. Terrenzio), Puglia, Mucciante, Avolio, Galasso (19' s.t. D'Ancona), Zaniratto, Farrugia (28' p.t. Cacciatore), Giandomenico, Pazzi. A disp: Carosa, Di Deo, Sablone, Bordoni. All. Vincenzo Vivarini
  • Arbitro: Salvatore Lemma di Barletta
  • Reti: al 24' p.t. Pazzi (RcA), al 4' s.t. Cacciatore (RcA)
  • Note: Espulsi: al 4' p.t. Iaboni per gioco scorretto e al 48' s.t. Barbato per doppia ammonizione (Tr). Ammoniti: Ciafardini e Incitti (Tr), Ciofani e Terrenzio (RcA). Recupero: 3' pt, 4' st. Spettatori: 300 circa.
  • CAMPOBASSO - Una buona gara quella giocata dall'Angolana di mister Vivarini contro il Trivento nel recupero della quarta giornata di campionato. I nerazzurri hanno ottenuto i tre punti rimanendo, così, incollati alla vetta: sei punti, infatti, dividono la Renato Curi dalla capolista Casoli e solo due lunghezze, invece, dal Fano contro il quale Mucciante & Co. giocheranno domenica tentando il sorpasso dei marchigiani. Trivento un po' nervoso - non a caso Iaboni è stato espulso appena quattro minuti dopo il fischio d'inizio per aver rifilato un calcio al volto ad Avolio che era finito a terra - e la Renato Curi che ha cercato, sfruttando anche la repentina superiorità numerica di andare a rete. Al 10' un bel cross di Zarini dà a Pazzi l'opportunità di concludere a rete senza troppa fortuna; cinque minuti più tardi è Galasso l'uomo assist per il bomber nerazzurro (che con quello di oggi si porta a quota sette gol) che si fa parare una mezza rovesciata. Al 20' l'occasione è per Farrugia che di testa trova pronto Argenziano. Al 23' brividi per i nerazzurri che si allargano troppo in difesa e una gran botta di Del Zingaro viene deviata in calcio d'angolo da Fanti che con un salto felino sventa il pericolo; ma è proprio sugli sviluppi del corner dei padroni di casa che parte l'azione nerazzurra. E' Giandomenico che con il suo savoir faire da regista impeccabile regala l'ennesima perla a Pazzi che infila in rete per il vantaggio abruzzese. Nell'azione successiva d'attacco della Renato Curi, Massimiliano "Ibrah" Farrugia viene falciato e rimane a terra dolorante: immediata la sostituzione con Cacciatore. I draghi continuano ad attaccare cercando il secondo gol per chiudere la partita, ma è solo al 46' che Pazzi ha una ghiotta occasione, su invito di Zaniratto, che però non riesce a sfruttare. Al rientro dopo appena quattro minuti è il subentrato Cristian Cacciatore a mettere la parola fine alla gara realizzando la seconda rete dei nerazzurri che hanno gestito bene il doppio vantaggio, anche grazie a Chicco Fanti che ha compiuto due incredibili parate salva-partita al 22' e al 47', continuando, però a giocare con caparbietà fino alla fine.
  • L'Angolana vince e balza al terzo posto.
  • il Centro — 23 ottobre 2008 pagina 66 sezione: SPORT
  • ATLETICO TRIVENTO - RENATO CURI ANGOLANA: 0 - 2
  • ATLETICO TRIVENTO: Argenziano (44’ p.t. Di Stasi), Ciafardini, Incitti, D’Aversa (13’ s.t. Malzoni), Barbato, Boscia, Del Zingaro (7’ s.t. Palombizio), Corradino, Bernardi, Iaboni, G. Monaco di Monaco. A disp.: Gentile, Mainella, Guglielmi, Leone. All.: Carannante.
  • RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Zarini (14’ s.t. Terrenzio), Puglia, Mucciante, Avolio, Galasso (20’ s.t. D’Ancona), Zaniratto, Farrugia (29’ p.t. Cacciatore), Giandomenico, Pazzi. A disp. Carosa, Di Deo, Sablone, Bordoni. All.: Vivarini.
  • ARBITRO: Lemma di Barletta.
  • RETI: 25’ p.t. Pazzi, 4’ s.t. Cacciatore.
  • NOTE: spettatori 300 circa. Espulsi al 4’ pt Iaboni per calcio a gioco fermo e 48’ st Barbato per doppia ammonizione. Ammoniti Ciafardini, Incitti, Ciofani, Terrenzio.
  • CAMPOBASSO. Tutto facile per l’Angolana contro il Trivento. Una partita che si è messa subito in discesa per gli abruzzesi, con il trequartista locale Iaboni che è andato a cercarsi un’espulsione dopo solo tre minuti e mezzo. La netta differenza nei numeri tecnici ha fatto il resto, e se non fosse stato per i troppi errori sotto porta il divario tra le due squadre sarebbe stato ben superiore ai due gol registrati a fine gara. Dopo due minuti l’Angolana corre un pericolo su conclusione dal limite dell’area di Bernardi, deviata in angolo da Fanti. Ma proprio sugli sviluppi del corner Iaboni viene beccato da Lemma mentre scalcia Avolio a terra. La partita si mette in discesa per i nerazzurri, che collezionano azioni da rete. Al 25’ il gol: Giandomenico crossa, Ciafardini esita in uscita e Pazzi mette facilmente dentro. Prima della mezz’ora si fa male Farrugia (contusione a una caviglia), al suo posto entra Cacciatore. La pressione abruzzese si allenta, ma prima dell’intervallo ci sono tre occasioni per raddoppiare. A inizio ripresa l’Angolana chiude i giochi con Cacciatore, imbeccato sul filo del fuorigioco da Giandomenico, solo di fronte a Di Stasi (subentrato ad Argenziano). All’ottavo minuto Pazzi raccoglie un invito di Giandomenico e colpisce di testa, sfiorando la traversa. Nel finale, i molisani cercano con orgoglio il gol della bandiera, ma il risultato non cambia. E l’Angolana sale al terzo posto in classifica. Giuseppe Villani

domenica 19 ottobre 2008

2008-2009 - 7ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-AGNONESE 4-3


  • Cacciatore e Pazzi a fine partita.


  • Il goal di Pazzi non visto dall'arbitro sullo 0-0.


  • L'1-2 realizzato da Giandomenico.



  • La punizione vincente di Pazzi per il 2-2.

  • Il 3-2 realizzato di testa da Avolio.


  • Il 4-2 realizzato di testa da Pazzi.

  • 2008-2009 - 7ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-AGNONESE 4-3

  • RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Zarini, Puglia, Mucciante, Avolio, Galasso (43' s.t. Di Deo), Zaniratto, Farrugia (18' s.t. Cacciatore), Giandomenico (41' s.t. Bordoni), Pazzi. A disp: Carosa, Fuschi, Terrenzio, D'Ancona. All. Vincenzo Vivarini
  • O. AGNONESE: Rimi, Litterio, Del Giudice, Di Domenico (39' s.t. Scampamorte), Ruggieri, Spagnuolo, Rossetti, Orlando, Aquaro, Partipilo, Guerra (1' s.t. Pescetelli). A disp: Labbate, Pifano, Tiberio, Verruti, Mastrostefano. All. Massimo Agovino.
  • ARBITRO: Mertino Gianluca di Torre Annunziata
  • Reti: al 37' p.t. Orlando (A), 39' p.t. Aquaro (A), 45' p.t. Giandomenico (RcA), 10' s.t. Pazzi (RcA), 16' s.t. Avolio (RcA), 21' s.t. Pazzi (RcA), 32' s.t. Del Giudice (A)
  • Note: Ammoniti: Puglia, Mucciante, Zaniratto, Pazzi (RcA), Del Giudice (A). Recupero: 0' pt, 4' st; Spettatori: 300 circa
  • Renato Curi Angolana - Agnonese 4-3
  • CITTA’ SANT’ANGELO – Festival del gol al Comunale di Città Sant’Angelo: finisce 4-3 tra Angolana e Agnonese dopo una partita densa di emozioni e gol. Parte bene la Curi Angolana, protagonista nei primi trenta minuti di belle giocate tra i soliti Giandomenico e Pazzi: proprio su invito del fantasista nerazzurro il bomber Pazzi al 21’, dopo aver scartato difensore e portiere, di testa aveva infilato la palla alle spalle di Rimi, palla (entrata) spazzata via da Spagnuolo. I nerazzurri chiedono il gol, ma Mertino fa continuare il gioco: momenti di nervosismo per i padroni di casa, Pazzi viene ammonito e qualche minuto più tardi arriva il gol di Orlando che dalla sinistra dal limite dell’area punisce difesa ed estremo difensore angolano. Due minuti più tardi su azione fotocopia è la volta di Aquaro che fa sognare i supporters molisani. I nerazzurri non si abbattono, anzi, reagiscono splendidamente: sullo scadere dei primi 45 minuti arriva il gol di Giandomenico, gol che segna la vera svolta della gara. Mister Vivarini nello spogliatoio ne avrà dette quattro ai suoi, tanto che al rientro dagli spogliatoi si vede una squadra nuova e motivata: un Pazzi in gran spolvero riequilibra il risultato su calcio piazzato da poco fuori area, immettendo una buona dose di fiducia nei suoi compagni. Una manciata di minuti più tardi è fatale per l’Agnonese il corner battuto dal solito Giandomenico: il drago numero dieci, appoggia millimetricamente il pallone sulla testa del gigante difensivo Avolio che non fa altro che spingere la palla in rete, realizzando il suo primo gol in casacca nerazzurra. Il quarto gol dei padroni di casa incorona Pazzi beniamino del pubblico angolano: su cross di Zaniratto dalla destra l’attaccante marchigiano segna il gol dell’insperato 4-2 con un fulminante rasoterra. A questo punto la Curi cerca di gestire il vantaggio, ma al 32’ accorcia le distanze Salvatore Del Giudice, ma non basta per impensierire la squadra del presidente Bankowski. Mercoledì l’Angolana recupererà in terra molisana la gara contro l’Atletico Triveneto, mentre domenica giocherà nuovamente in trasferta contro il Fano.
  • La Rc Angolana va sotto e poi stende l'Agnonese
  • il Centro — 20 ottobre 2008 pagina 59 sezione: SPORT

  • R.C. ANGOLANA - AGNONESE: 4 - 3
  • R.C. ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Zarini, Puglia, Mucciante, Avolio, Galasso (43’ s.t. Di Deo), Zaniratto, Farrugia (18’ s.t. Cacciatore), Giandomenico (41’ s.t. Bordoni), Pazzi. A disposizione: Carosa, Fuschi, Terrenzio, D’Ancona. Allenatore: Vivarini
  • AGNONESE: Rimi, Litterio, Del Giudice, Di Domenico (39’ s.t. Scampamorte), Ruggieri, Spagnuolo, Rossetti, Orlando, Aquaro, Partipilo, Guerra (1’ s.t. Pescetelli). A disposizione: Labbate, Pifano, Tiberio, Verrutti, Mastrostefano. Allenatore: Agovino.
  • ARBITRO: Mertino di Torre Annunziata
  • RETI: 37’ p.t. Orlando, 39’ p.t. Aquaro, 45’ p.t. Giandomenico, 10’ s.t. e 21’ st Pazzi, 16’ s.t. Avolio, 32’ s.t. Del Giudice.
  • NOTE: ammoniti Pazzi, Puglia, Mucciante, Zaniratto e Del Giudice. Calci d’angolo 3-0; recuperi, 1’ p.t., 4’ p.t.
  • CITTÀ S.ANGELO. L’Angolana come lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde. Si potrebbe sintetizzare anche così il 4-3 con cui i nerazzurri hanno regolato una pimpante Agnonese. Se si fosse dovuta raccontare la partita solamente alla luce di quello che è accaduto nel primo tempo, la critica sarebbe stata cosa lecita. Ma la squadra di Vivarini è riuscita a far cambiare idea ai tifosi presenti ieri al comunale di Città Sant’Angelo, tirando fuori dal cilindro una prestazione super nella seconda parte della contesa. Rinvigorita dal modulo a due punte con Pazzi e Farrugia, la truppa capitanata da Mucciante ha disputato una partita dai due volti. Nel primo tempo subito sotto di due gol (con Giandomenico che allo scadere accorcia le distanze) e con l’assetto difensivo vistosamente in netta difficoltà. Certo, di mezzo ci si è messo anche l’arbitro che ha dato filo da torcere all’undici di casa, riuscendo a diventare il protagonista della situazione, come il gol non assegnato a Pazzi (agli occhi di molti è sembrato regolare). Nella seconda frazione, l’Angolana è riuscita a creare diverse azioni pericolose e, al 10’, impatta grazie a una splendida punizione di Pazzi. Da qui in poi inizia lo show nerazzurro che in poco più di dieci minuti si porta sopra di due reti, grazie alle prodezze di Avolio prima e di Pazzi poi. Il gol del 4-3 dei molisani arriva per opera di Del Giudice, appena scavalcata la mezz’ora, complice anche una colpevole svista difensiva. Ma niente paura, il risultato è in cassaforte e, dopo troppi minuti di recupero, l’Angolana passa all’incasso meritatamente. Bravo Vincenzo Vivarini che ha avuto ragione nello sperimentare l’assetto a due punte, anche se Farrugia non è sembrato in palla. Il tecnico di Francavilla, però, dovrebbe cercare di livellare gli errori difensivi che in alcuni frangenti diventano fatali per le sorti di una partita. Da rivedere il centrocampo. Bene il portiere Fanti, nonostante le tre reti subite. Per lui il Chievo rimane alla finestra, attendendo la richiesta economica del club presieduto da Bankoswki. Luigi Di Marzio

mercoledì 15 ottobre 2008

2008-2009 - COPPA ITALIA - RENATO CURI ANGOLANA-CAMPOBASSO 3-2


  • 2008-2009 - COPPA ITALIA - RENATO CURI ANGOLANA-CAMPOBASSO 3-2

  • RENATO CURI ANGOLANA: Carosa, Di Deo, Sablone, Rachini (16' p.t. Bordoni), Terrenzio (18' s.t. Fuschi), Avolio, Zaniratto, Puglia, Farrugia (18' s.t. D'Ancona), Giandomenico, Pazzi. A disp: Fanti, Zarini, La Selva, Galluzzo. All: Vivarini

  • CAMPOBASSO: Liccardi, Sarno, Pescatore, Grillo, Troisi (20' p.t. Teta), Gennarelli, De Santis, Martone, Zagaria, De Crescenzo (19' s.t. Majella), Marini (34' s.t. Fragapane). A disp: D'Ippolito, Ferrentino, Fazio, Cannella. All: Musella

  • Arbitro: Diego Roca di Foggia

  • Reti: 4' p.t. Pazzi (Rca), 28' p.t. (rig) Farrugia (Rca), 30' p.t. Teta (Cb), 37' s.t. Martone (Cb), 40' s.t. (rig) Pazzi (Rca)

  • Note: espulso per doppia ammonizione Zagaria al 24' s.t.; ammoniti: Terrenzio (Rca) e Grillo (Cb). Recupero: 5' pt, 5' st. Spettatori: 150 circa

  • CITTA' SANT'ANGELO - Con un pirotecnico 3-2 la Renato Curi Angolana si aggiudica la gara di andata dei sedicesimi di Coppa Italia (il ritorno in terra molisana si giocherà mercoledì 29 ottobre). Per la prima volta mister Vivarini ha schierato il tandem d'attacco Farrugia - Pazzi che da tempo che da tempo sia i tifosi che la società speravano di vedere insieme sin dal fischio d'inizio. Non hanno deluso le giocate dei gioiellini nerazzurri insieme ai tocchi di classe di Giandomenico che rappresenta il fulcro di tutte le azioni dei draghi abruzzesi. Splendido il primo gol arrivato dopo appena 4 minuti di gioco con Giandomenico che inserisce un'ottima palla su Zaniratto che si era allargato bene sul fondo. L'argentino non ci ha pensato due volte a crossare per Pazzi che di testa ha regalato il primo gol della gara. Dopo il 2-1 Martone ha riequilibrato l'incontro a una manciata di minuti dalla fine, ma è il solito Giandomenico a "risolvere" la gara: si fa atterrare in area, dal dischetto va Pazzi per il 3-2 finale. MISTER VIVARINI: Certo non è il campionato, ma la Coppa Italia è pur sempre una gara ufficiale: si sono affrontate due squadre che vogliono dire qualcosa in questa stagione e questa partita era una verifica per entrambe. Da parte nostra era importante verificare delle situazioni tattiche, era importante provarle. Abbiamo fatto un primo tempo bello, soprattutto i primi trenta minuti, abbiamo retto bene il campo, abbiamo creato delle situazioni importanti per fare gol, ma soprattutto la manovra era abbastanza fluida. Nel secondo tempo c'è stato un po' di rilassamento e mi è piaciuto un po' meno. Questa squadra ha ancora dei problemi che deve risolvere il prima possibile, ma, intanto, i risultati li stiamo facendo e in classifica siamo ancora lì: l'importante per ora è questo.

domenica 5 ottobre 2008

2008-2009 - 5ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-GROTTAMMARE 0-0



  • 2008-2009 - 5ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-GROTTAMMARE 0-0
  • RC ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Zarini, Zaniratto, Avolio, Fuschi, Cacciatore, Rachini (39’ s.t. Puglia M.), Pazzi, Giandomenico (20’ s.t. Farrugia), Galasso (20’ s.t. D’Ancona). A disposizione: Carosa, Terrenzio, Sablone, Bordoni. Allenatore: Vivarini.
  • GROTTAMMARE: Domanico, Nicolosi, Marcatili, Polenta, Oddi, Del Moro, Adamoli, Rulli (41’ s.t. Vrioni), Di Felice, Puglia G. (20’ s.t. Pignotti), Pasquini. A disposizione: Addazi, Travaglini, Foglini, Pazzi, Marini. Allenatore: Scarfone
  • ARBITRO: Rabilotta di Sala Consilina
  • NOTE: ammoniti Avolio, Farrugia, Oddi, Del Moro, Nicolosi e Marcatili. Espulso al 44’ s.t. Avolio per doppia ammonizione. Recupero: 1’ pt, 3’ st. Angoli 9-3. Spettatori 400 circa.
  • Rc Angolana bloccata in casa Il Grottammare impone il pari.
  • il Centro — 06 ottobre 2008 pagina 50 sezione: SPORT
  • CITTA’ SANT’ANGELO. Poca determinazione, scarsa cattiveria agonistica e la poca lucidità offensiva non ha permesso alla Rc Angolana di trovare la vittoria contro il Grottammare. Partita scialba e priva di emozioni, se non in qualche sporadica occasione. La squadra di Vivarini è scesa in campo senza mordente e con un pessimo approccio al match. Un centrocampo alla camomilla e con un reparto avanzato che ha sparato a salve tutti i suoi colpi migliori. Si salva, come sempre, il solito Fanti, che, in un paio di occasioni, è stato bravo nel rispondere presente alle avvisaglie marchigiane. Peccato. Certamente, siamo ancora agli inizi del campionato e non bisogna creare allarmismi, ma se l’Angolana vista in campo ieri, contro il Grottammare, è la stessa Angolana che dovrebbe vincere il campionato, dispiace dirlo ma la scalata alla vetta sarà dura. Il bravo e preparato Vincenzo Vivarini dovrà lavorare in settimana specialmente sotto il profilo mentale, dove la sua squadra è sembrata in difficoltà. Ieri, i nerazzurri hanno creato occasioni da gol, soprattutto nel finale delle due frazioni, ma senza trovare il guizzo vincente. Pazzi è stato colpevolmente lasciato solo nelle manovre offensive, con il genietto Giandomenico, che non è riuscito a stuzzicare più di tanto l’ex bomber della Pro Vasto. Scarse azioni degne di cronaca. Nel primo tempo solo alcuni lampi di Pazzi e alcune percussioni di Galasso hanno svegliato il quasi addormentato pubblico presente al Comunale. Nella seconda parte del match, Vivarini ha provato a invertire la rotta, inserendo Farrugia al posto di un soporifero Giandomenico, con la speranza di dare più centimetri, muscoli e consistenza all’attacco, ma anche l’ex attaccante del Como ha arrancato, non riuscendo a sbloccare il risultato. Un tiro di D’Ancona, al 43’, e una bordata del marchigiano Di Felice, sono gli ultimi due sussulti della gara. «Ho assistito a una brutta gara, dove l’Angolana poteva fare sicuramente di più contro un avversario alla nostra portata»: a fine gara, sono queste le poche parole del deluso presidente Gabriele Bankoswki.   Luigi Di Marzio

martedì 30 settembre 2008

2008-2009 - COPPA ITALIA - RENATO CURI ANGOLANA-CHIETI 2-1

  • 2008-2009 - COPPA ITALIA - RENATO CURI ANGOLANA-CHIETI 2-1

  • RC ANGOLANA: Carosa; Di Deo, Mucciante, Terrenzio, Sablone (31' s.t. Rachini); Zaniratto, Puglia; Bordoni (36' s.t. Giandomenico), Cacciatore, D'Ancona; Farrugia( 11' s.t. La Selva). A disposizione: Fanti, Avolio, Ciofani, Galasso. Allenatore: Vincenzo Vivarini.

  • CHIETI: Franchi; Bugliolo, Campagna, Dell'Elce, Pistolesi; Safon, Obbedio; Celiento (9' s.t. Vespucci), Sparacio, Sarracino (18' s.t. Tatomir); Prosia (40' s.t. Contini). A disposizione: Massarese, Verzilli, Marcattili, Campana. Allenatore: Rinaldo Cifaldi

  • Arbitro: Antonio Pignone di Empoli

  • Reti: 21' p.t. Sparacio (Chieti), 40' p.t. Farrugia su rigore (Angolana), 47' s.t. Giandomenico (Angolana)

  • Note: espulso al 27' s.t. Cacciatore (Angolana). Ammoniti: Rachini, Puglia (Angolana), Obbedio (Chieti). Angoli 3-2. Recupero: 1 p.t., 3' s.t.

  • IL CHIETI PERDE A CITTA' S. ANGELO ED ESCE DALLA COPPA ITALIA (2-1)
  • Con una bella punizione di Giandomenico nel finale l'Angolana accede al turno successivo. Il Chieti perde la partita e anche il tecnico: atteso nella tarda serata il nome del nuovo allenatore

  • CITTA' SANT'ANGELO - Nemmeno in Coppa Italia il Chieti riesce a trovare un pò di tranquillità. I neroverdi, dopo il disastroso avvio di stagione, capitolano anche a Città Sant'Angelo contro l'Angolana e dicono addio alla Coppa Italia.
  • Campagna e soci sono stati battuti per 2 - 1 dai nerazzurri di Vivarini. Partita decisa solo nei minuti finali, quando, Giandomenico infila il gol del vantaggio degli angolani. Cifaldi, adesso, è al capolinea della sua avventura teatina. Molto probabilmente nelle prossime ore il club del presidente Marcotullio annuncerà il nome del nuovo tecnico. Alla sfida ha assistito dagli spalti Ersilio Cerone, ma il più accreditato sembra sia Giuseppe Giusto, per la successione di Cifaldi. Vedremo se nelle prossime ore ci sarà la fumata bianca che nominerà il nuovo tecnico neroverde. Tornando alla partita, vinta con merito dall'Angolana, il Chieti ha tenuto bene il campo per la prima parte dell'incontro, poi, però la verve neroverde è scesa alla distanza. Il gol dei chietini, arriva appena dopo venti minuti di gioco, quando, Pistolesi con un calcio di punizione dalla sinistra trova la testa di Sparacio, che svetta in area, siglando il gol del vantaggio. L'Angolana non demorde e, poco prima dell'intervallo, pareggia i conti grazie ad un calcio di rigore trasformato da Farrugia. La seconda frazione fa registrare diverse azioni pericolose dell'undici allenato da Vivarini. Le prime avvisaglie per i neroverdi arrivano, al quarto d'ora, dal giovane D'Ancona, che spara la palla addosso al portiere Franchi. Vespucci prova ad impensierire la retroguardia di casa, ma è bravo Carosa a salvare il risultato. Puglia, al 33', con un missile colpisce in pieno la traversa, con il pallone che rimbalza sulla line di porta. E' il preludio al gol, che arriva proprio in "zona Cesarini": Giandomenico, entrato da pochi minuti al posto di Bordoni, su calcio di punizione trafigge Franchi, con il gol che assegna la vittoria e il passaggio del turno alla squadra del presidente Bankoswki.
  • Da segnalare, che la gara non disputata domenica scorsa tra Trivento e Angolana, verrà giocata a data da destinarsi. Questa è stata la decisione del giudice sportivo a riguardo, che avrebbe potuto anche assegnare la vittoria all'Angolana a tavolino e che invece ha deciso per la disputa dell'incontro..


  • L. D. M.

  • 15° Fasi di studio iniziali. Partita su buoni ritmi ma senza emozioni. Il Chieti appare comunque più convinto in campo rispetto a domenica

  • 20° Prima occasione per i locali. Bogliolo si fa superare ingenuamente da Sablone che mette in mezzo per Bordoni. Il suo tipo termina di poco a lato

  • 23° CHIETI IN VANTAGGIO! Punizione dal vertice dell'area di Obbedio e Sparacio incorna perfettamente di testa per l'uno a zero

  • 25° Prosia si mangia subito il raddoppio pescato ottimamente da Obbedio. Riceve palla spalle alla porta nel cuore dell'area, si gira e conclude alto

  • 35° Dieci minuti alla fine del primo tempo, Chieti sempre in vantaggio

  • 40° RIGORE PER L'ANGOLANA. Ingenua trattenuta di Obbedio su Puglia

  • 41° GOL. Ha realizzato Farrugia per il pareggio

  • PARZIALE I° tempo R.C. ANGOLANA 1 - CHIETI 1

  • inizia secondo tempo nessun cambio in entrambe le squadre

  • 3° MIRACOLO DI FRANCHI che respinge il tiro a botta sicura di Farrugia. Ancora però un Chieti molto debole sulle fasce difensive con Pistolesi che si fa superare da Zaniratto autore dell'assist

  • 8° GRANDE OCCASIONE PER IL CHIETI. Sarracino pescato in area dal solito Obbedio spara da due passi addosso al portiere. Intanto esce Celiento colpito duro e entra Vespucci

  • 17° Nel Chieti esce Sarracino entra Tatomir

  • 19° Ancora Angolana vicina al vantaggio. Tre tocchi di prima e D'Ancona si presenta davanti a Franchi ma conclude centrale

  • 29° Angolana in dieci uomini. Espulso Cacciatore per proteste

  • 32° Bel tiro al volo di Vespucci su cross di Safon. Palla deviata in angolo

  • 34° TRAVERSA CLAMOROSA COLPITA DA PUGLIA. Ottimo movimento a liberarsi e tiro con palla che rimbalza sulla linea di porta e il Chieti si salva. Ma ogni volta che gli avversari attaccano in velocità la difesa balla pericolosamente

  • 40° Sparacio prova un pallonetto a sorpresa dai 25 metri. Sfera di poco alta. Esce Prosia entra Contini

  • 44° Brivido per il Chieti con la conclusione di Terrenzio di poco alta. Ma l'azione è nata da un corner letteralmente regalato da Bogliolo

  • 48° Il Chieti passa in svantaggio. Punizione dal limite di Giandomenico neo entrato direttamente sotto al sette. Azione ancora una volta regalata da un intervento spropositato di Bogliolo autore di una prestazione pessima

  • Il finale è ANGOLANA 2 - CHIETI 1 dopo un'ultima occasione per Contini. Chieti eliminato dalla Coppa Italia. Prestazione leggermente migliore rispetto alle ultime, ma la situazione in difesa, specie sui fuoriquota, è a dir poco tragica

  • http://www.tifochieti.com/diretta_web.asp

  • R.C. Angolana-Chieti 2-1

  • Vittoria in rimonta per l'Angolana. Terza sconfitta consecutiva per il Chieti, eliminato dalla Coppa Italia

  • CITTA S.ANGELO – La Renato Curi con un gol nel finale supera il Chieti per 2 a e si accomoda in testa alla classifica del raggruppamento. Per i teatini è la terza sconfitta consecutiva (oltre alle due in campionato) che non pregiudica per il momento la panchina di Cifaldi, al quale toccherà essere convincente già dalla prossima trasferta di Macerata. Si muove qualcosa in società, e già da domani potrebbero esserci delle grosse novità. Per quanto riguarda il match, al 23' del pt il Chieti era passato in vantaggio con Sparacio, l'Angolana ha pareggiato su calcio di rigore al 41' del pt con Farrugia, per per un fallo concesso su Puglia. Nella ripresa al 27' Cacciatore viene espulso e i nerazzurri rimasti in dieci coprono su ogni palla: al 31' Carosa compie il miracolo su Vespucci, mentre 2 minuti più tardi un missile di Puglia si stampa sulla traversa. Bordoni lascia il campo per Giandomenico che appena pochi minuti il suo ingresso regala una punizione vincente che assegna i tre punti alla Renato Curi. Intanto notizie per la gara di Trivento: il giudice sportivo ha disposto il recupero della gara a data da destinarsi.

mercoledì 24 settembre 2008

2008-2009 - COPPA ITALIA - GROTTAMMARE-RENATO CURI ANGOLANA 1-1


  • 2008-2009 - COPPA ITALIA - GROTTAMMARE-RENATO CURI ANGOLANA 1-1

  • GROTTAMMARE (4-4-2): Domanico, Carboni, Oddi, Travaglini, Bonaiuti (18’ s.t. Foglini), Adamoli, Puglia, Rossi (7’ s.t. Rulli), Vrioni, Pasquini, Diomedi (19’ s.t. Fazzi). A disp: Damiani, Marcatili, Marini, Ferretti. Allenatore: Scarfone.

  • RC ANGOLANA (4-4-2): Carosa, Di Deo, Sabione, Terrenzio, Avolio, Zamiratto, Bordoni (27’ s.t. Galasso), Puglia G., Giandomenico (9’ s.t. La Selva), Farrugia (21’ s.t. Pazzi), D’Ancona. A disp: Fanti, Ciofani, Zarini, Mucciante. Allenatore: Del Fosco.

  • ARBITRO: Ceccarelli di Rimini.

  • RETI: 6’ s.t. Farrugia, 16’ s.t. La Selva (autogol).

  • NOTE: spettatori 100 circa, ammoniti Travaglini, Puglia(G), Di Deo, Terrenzio (A), angoli 4-5.

  • Rc Angolana, un pareggio per sperare nella qualificazione. il Centro — 25 settembre 2008 pagina 19 sezione: SPORT

  • GROTTAMMARE. La Rc Angolana di mister Vivarini, squalificato e sostituito in panchina da Del Fosco, coglie un pareggio più che meritato in coppa Italia sul terreno del Pirani di Grottammare. Con questo risultato la squadra nerazzurra ha ancora la possibilità di passare il turno mercoledì prossimo, quando sul proprio terreno riceverà la formazione del Chieti, a quota 3 in classifica. Quindi con un successo sui neroverdi il passaggio del turno sarebbe cosa fatta. E’ stata un gara combattuta, con un Grottammare che ha schierato in maggioranza giovanotti di belle speranze. Al 21’ è D’Ancona a rendersi pericoloso: solo davanti a Domanico si vede respingere la conclusione. Al 27’ ci prova Bordoni da destra, ma ancora Domanico è bravo a respingere. Insistono gli ospiti e al 40’ un tiro di Farrugia in piena area viene respinto di piede dal portiere. Al 6’ della ripresa il gol del vantaggio con Farrugia che ribatte in rete una corta respinta del portiere su calcio d’angolo. Il pareggio al 16’ su autorete di La Selva che tocca di testa una palla sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Puglia. (g.v.)

  • Un punto non basta per qualificarsi. Anche il Grottammare è out.

  • GROTTAMMARE - Finisce 1-1 la sfida tra Grottammare e Angolana. Le reti sono state messe a segno nella ripresa. Al 51' goldell'Angolana con Farruggia che ribatte in rete una corta respinta di Domanico su precedente colpo di testa di Terrenzio. Il pareggio del Grottammare è al 61' su autorete di La Selva che tocca di testa un pallone battuto dalla bandierina da Puglia. Il Grottammare esce dalla Coppa. Si decide tutto tra Angolana e Chieti. 

CENTENARIO DELL'ANGOLANA