domenica 24 febbraio 2008

2007-2008 - 25ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-SANTEGIDIESE 0-0


Scrozzo rimedia un cartellino rosso.
  • 2007-2008 - 25ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-SANTEGIDIESE 0-0
  • Città S.Angelo 24/2/2008
  • RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Massascusa, Scrozzo, Costa, Della Bianchina (36' s.t. Ranieri), Mucciante, Mariotti, Baldi, Di Corcia (17' s.t. Rosa), Parmigiani (26' s.t. Fuschi), Bordoni. A disp.: Del Gaudio, D'Alonzo, Pirozzi, Caridi. All: Gentilini
  • SANTEGIDIESE: D'Ettorre, Gioffrè (30' s.t. Esposito), Monaco, Cipolloni, Bagnara, Colonnello, Aloisi, Renna (36' s.t. Adamoli), Di Felice (15' s.t. Ludovisi), Buonocore, Rega. A disp.: Bachetti, Sfamurri, Marigliano. All.: Di Serafino.
  • ARBITRO: Lemma di Barletta.
  • NOTE: ammoniti Scrozzo, Cipolloni, Mucciante e Ludovisi; Espulso Scrozzo, al 22' s.t., e al 28' s.t., Cipolloni entrambi per doppia ammonizione. Calci d'angolo 1-3 Recuperi: 3' p.t., 5' s.t.
  • Angolana e Santegidiese non trovano il gol.
  • CITTA' SANT'ANGELO. Finisce in parità. il derby tra Angolana e Sant. Un pareggio utile, di sicuro, per l'undici vibratiano che conquista un punto d'oro in chiave salvezza. Peccato, ancora una volta, per i nerazzurri di Gentilini che, con questo pareggio, non riescono ad allungare sull'altra capolista Sangiustese, rimanendo ancorate insieme al primo posto. Augusto Gentilini deve fare a meno del suo fromboliere principe, Max Fanesi, fermato per un turno dal giudice sportivo, mandando in campo il tascabile Di Corcia. Pasqualino Di Serafino, invece, non può contare su Dario Casale, influenzato. Un primo tempo frizzante, giocato a viso aperto da entrambe le formazioni. Nei primi quarantacinque minuti la capolista prova subito ad imprimere il proprio ritmo. La Sant, comunque, non fa barricate e approfitta in ogni capovolgimento di fronte, per tentare il guizzo vincente con un reattivo Buonocore. Al 7', sono i draghi nerazzurri che vanno vicino alla zampata vincente con un fendente di Bordoni, su passaggio di Di Corcia, che spedisce di un soffio a lato del legno destro della porta vibratiana. Il gioco è spumeggiante, il numeroso pubblico presente sembra gradire lo spettacolo offerto dalle contendenti. Al quarto d'ora un brivido con Di Felice che, ben imbeccato si trova solo a tu per tu con Fanti, che, per fortuna dei nerazzurri, riesce a netraulizzare la sfera, subendo anche fallo. Per l'undici di casa ci provano sia Costa che Parmigiani, a realizzare il gol del vantaggio, ma senza nessun esito positivo fino al thè caldo dell'intervallo. Secondo tempo decisamente diverso, con le squadre meno reattive. Dopo un paio di azioni con Parmigiani prima e Della Bianchina poi, che provano ad impensierire le retrovie vibratiane. Il nervosismo e la mediocrità di giudizio dell'arbitro caratterizzano i restanti minuti di gioco. Bilancio: due espulsi, varie ammonizioni e gioco molto frammentato. I padroni di casa, provano ad uscire dal torpore negli ultimi minuti della seconda frazione, con delle conclusioni, poco fortunate, in rapida successione ad opera di Mucciante, Mariotti e Massascusa. Poi, nulla più. La Sant raccoglie un punto fondamentale in chiave salvezza e l'Angolana che deve recitare il mea culpa per non essere riuscita, ancora una volta, a prendere il volo verso la corsa solitaria alla C2, alla luce del pareggio della Sangiustese. Luigi Di Marzio
  • Gentilini: direzione indisponente. Di Serafino: un punto prezioso.
  • CITTA' SANT'ANGELO. «Noi abbiamo fatto la nostra partita e ce l'abbiamo messa tutta per cercare di portare a casa una vittoria». Dichiara il tecnico angolano, Gentilini. «La Sant doveva fare punti e vi è riuscita. Mi spiace solo per come è stata interpretata la partita dal direttore di gara: un atteggiamento veramente indisponente il suo», conclude un corrucciato Augusto Gentilini nel post gara. Soddisfato, invece, il tecnico vibratiano, Di Serafino: «Abbiamo disputato una buona gara, mettendo in difficoltà i nostri avversari», osserva l'allenatore della Sant. «Nei miei ragazzi», aggiunge fiducioso Di Serafino, «ho visto una grande determinazione e tanta tenacia, spero che da questa gara in poi arrivino i punti necessari per la nostra salvezza. (l.d.m.)

domenica 17 febbraio 2008

2007-2008 - 24ª GIORNATA - BOJANO-RENATO CURI ANGOLANA 1-1

Parmigiani porta in vantaggio l'Angolana.




  • 2007-2008 - 24ª GIORNATA - BOJANO-RENATO CURI ANGOLANA 1-1
  • Bojano 17/1/2008
  • BOJANO: Fischetti, Capone, Picozzi, Trovato (34' s.t. D'Angelo), Coletta, Caricato, Comparato, Cantoni, Scippo (23' s.t. Sirito), Minella, Cirigliano (48' s.t. Paco Soares). A disp. Russo, Boci, Melillo,Ventura. All. Zeman K.
  • RC ANGOLANA: Fanti, Massascusa, Scrozzo, Costa, Della Bianchina, Mucciante, Mariotti, Ferreyra (23' s.t. Di Corcia), Fanesi, Parmigiani, Bordoni. A disp. Del Gaudio, Fuschi, D'Alonzo, Sablone, Di Francesco. All. Gentilini.
  • ARBITRO: Di Stefano di Alghero.
  • RETI: 2' s.t. Parmigiani, 15' s.t. Minella.
  • NOTE: ammoniti Picozzi, Minella, Cirigliano, Mucciante, Fanesi.
  • L’Angolana resta in vetta con un pareggio. Parmigiani-gol, poi il Bojano aggancia i nerazzurri.
  • BOJANO. L'Angolana butta al vento un'occasione per allungare in classifica sulla Sangiustese, facendosi bloccare sul pareggio dal Bojano. Un punto che sa di mezza sconfitta, contro una squadrache da ieri si ritrova all'ultimo posto della classifica. Per 13' la squadra di Augusto Gentilini è stata in vantaggio. Una volta raggiunta, ha cercato il nuovo vantaggio e l'avrebbe anche trovato, ma il direttore di gara ha annullato per fuorigioco un gol di Fanesi. E' proprio l'esperto attaccante degli abruzzesi il primo protagonista della partita all'8', con un colpo di testa su cross dalla sinistra di Bordoni: Fischetti respinge. Passano altri cinque minuti e risponde il Bojano: calcio piazzato di Minella, un rimpallo favorisce Scippo, che non inquadra la porta. Al quarto d'ora una grande occasione per l'Angolana. Fanesi fa tutto bene, dribblando due avversari, ma manda fuori da posizione favorevole. Poi (22') è il portiere di casa Fischetti a ipnotizzare in uscita Parmigiani. L'Angolana ha più qualità, ma il Bojano non ha alcun complesso di inferiorità: al 27' i molisani potrebbero passare in vantaggio, grazie a una incornata di Coletta su calcio d'angolo ribattuta da Della Bianchina. L'ultimo quarto d'ora è alla camomilla, se non fosse per un tiro velleitario di Fanesi al 42', alto sulla traversa. A inizio ripresa l'Angolana sblocca il risultato: incursione di Bordoni (tra i migliori), clamoroso liscio del difensore Coletta, la palla finisce sui piedi di Parmigiani che realizza con un diagonale rasoterra. Al 10' gli abruzzesi potrebbero raddoppiare; al termine di una mischia in area, Fanesi prova la zampata, ma Picozzi salva sulla linea. Non arriva il due a zero, c'è invece il pareggio: il baby Minella, appena entrato in area, inventa una conclusione imparabile per Fanti, che va ad infilarsi sotto il sette. E' il quinto gol subito dall'Angolana nelle ultime tredici partite, tutti contro squadre molisane. Gli abruzzesi non ci stanno e si riversano nell'area del Bojano: al 25' Fanesi la butta dentro, ma per l'arbitro la sua posizione al momento del servizio di Bordoni è irregolare. La squadra di Gentilini insiste, guadagna diversi calci di punizione, ma non riesce mai ad arrivare al tiro. Giuseppe Villani

domenica 10 febbraio 2008

2007-2008 - 23ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-LUCO CANISTRO 1-0


Fanesi mette in rete l'assist di Parmigiani.


Fanesi torna a segnare, l'Angolana torna a vincere.
  • 2007-2008 - 23ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-LUCO CANISTRO 1-0
  • Città S.Angelo 10/2/2008 
  • RC ANGOLANA: Fanti, Pirozzi (1' s.t. Massascusa), Scrozzo, Costa, Della Bianchina, Fuschi, Mariotti, , Baldi, Fanesi, Parmigiani (37' s.t. Di Corcia), Bordoni. A disp. Del Gaudio, D'Alonzo, Ferreyra, Di Francesco, Rosa G. All.: Gentilini.
  • LUCO CANISTRO: Di Girolamo, Maddalo, Zarini, Caccavale (27' s.t. Pedalino), Rachini G. , Antonelli, Scibilia (36' s.t. Marangon), Vitone, Mariniello, Di Genova, Regner (31' s.t. Silvestri). A disp. Principe, Fontana, Udeze, Esposito. All.: Lancia.
  • ARBITRO: Ros (Pordenone).
  • RETE: 11' s.t. Fanesi.
  • NOTE: ammoniti Maddalo, Antonelli Caccavale, Scrozzo, Baldi.
  • Fanesi-gol e l’Angolana resta al comando
  • CITTA' SANT’ANGELO.
    Continua la corsa verso la C2 della Rc Angolana. Un gran gol di Max Fanesi regala all'Angolana l'ennesimo successo stagionale che la consolida al comando della classifica del girone F del campionato di serie D. Partita piacevole da vedere, ricca di emozioni da ambo le parti, forse i nerazzurri di Gentilini hanno qualcosa da recriminare sui due gol annullati dall'arbitro a Bordoni e Della Bianchina ma, per fortuna dei padroni di casa, il risultato finale può dare anche un calcio alle critiche sulla direzione di gara. Partita dinamica, dunque, con i padroni di casa che già dalle prime battute si rendono subito pericolosi, con il tandem Fanesi- Parmigiani. All'11' viene annullato un gran gol a Simone Bordoni, per fuorigioco dello stesso centrocampista angolano. Alla mezz'ora, Fanesi sfiora il gol sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Parmigiani e, dopo qualche minuto, sono i ragazzi di Vivarini che sfiorano il vantaggio con una bella conclusione di Regner. La seconda frazione si apre subito con un giallo: mischia in area di rigore del Canistro, con Della Bianchina che insacca la sfera alle spalle del portiere. Ma, anche in questo caso, l'arbitro annulla la rete per un dubbio fuorigioco del forte difensore nerazzurro. Tutto da rifare. Passano pochi minuti e arriva il gol partita, all'11' assist in diagonale di Parmigiani, che taglia l'intera area piccola, con Fanesi ben appostato sul secondo palo che con un gran tiro di piatto sigla il gol-vittoria. L'Angolana già pensa alla vittoria, ma al 21' i rovetani, con un gran bolide dai trenta metri di Vitone, sfiorano il pareggio con la palla che si stampa sull'incrocio dei pali della porta difesa da Fanti. Nelle ultime battute, il Canistro cerca in tutti i modi il pareggio, ma i ragazzi di Augusto Gentilini sono bravi a controllare il risultato fino al triplice fischio finale, rimanendo ancora in vetta alla classifica in compagnia della Sangiustese.
    Luigi Di Marzio

domenica 27 gennaio 2008

2007-2008 - 22ª GIORNATA - VENAFRO-RENATO CURI ANGOLANA 1-0




  • L'Angolana su punizione fallisce l'occasione per pareggiare nel recupero.
  • 2007-2008 - 22ª GIORNATA - VENAFRO-RENATO CURI ANGOLANA 1-0 
  • Venafro 27/1/2008
  • VENAFRO: D'Auria, Capezzuto, De Simone, Maradona (18' s.t. Minauda), Cianfarani, Esposito, Macari (38' s.t. Nardolillo), Lepore, Patriciello (43' s.t. Ricamato), Keita, Marziale. A disposizione: Amodio, Mele, Milano, Capaccione. Allenatore: Urbano.
  • RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Pirozzi, Scrozzo, Ferreyra (30' st Ranieri), Della Bianchina (36' s.t. Rosa G.), Mucciante, Mariotti, Baldi, Fanesi, Parmigiani, Sablone (3' s.t. Bordoni). A disposizione: Del Gaudio, Massascusa, D'Alonzo, Di Corcia. Allenatore: Gentilini.
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  • ARBITRO: Buttarelli di Ciampino.
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  • RETE: p.t. 24' Keita.
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  • NOTE: espulso Mucciante al 48' s.t. Ammoniti: Scrozzo, Sablone, Mariotti, De Simone. Angoli 5-4 per l'Angolana. Recupero: p.t. 2'; s.t. 5'.
  • Angolana in ginocchio. La capolista battuta dal Venafro di Maradona jr.
  • VENAFRO. L'Angolana cade a Venafro e viene raggiunta al comando dalla Sangiustese. E' la quarta sconfitta stagionale per i ragazzi di Gentilini, e tre sono arrivate contro squadre molisane. Gli abruzzesi pagano un avvio di partita scellerato, nel quale hanno rischiato più volte di capitolare. Ma nonostante questo, non sono corsi ai ripari. Solo una volta che il gol del Venafro è arrivato, la capolista si è svegliata e ha cercato di riequilibrare il risultato che la penalizzava. L'avvio del Venafro è bruciante: al 3' Macari stoppa e calcia dal limite, ma manda alto. All'8' fa tutto Keita con una strepitosa serpentina conclusa con un tiro sul corpo di un puntuale Fanti. L'Angolana fatica a prendere le misure al tridente avversario, rischia ancora su Maradona dal limite (15'), poi prova a replicare con Parmigiani al 16', ma la conclusione si spegne a lato. Al 20' una punizione mortifera di Maradona trova la buona risposta di Fanti in angolo, ma quattro minuti più tardi il portiere della Curi la combina grossa contro Keita, che aggancia un cross dalla destra di Capezzuto e batte centralmente verso la porta ospite. E' il gol-partita. Gli angolani non ci stanno e si riversano in avanti, ma prima Fanesi (26' a lato) e poi Ferreyra (34' tiro-cross) non pungono. Al 36' è invece il portiere locale D'Auria a dire no a Baldi, sul rovesciamento di fronte un colpo di reni di Fanti su Patriciello. Nella ripresa Gentilini prova la carta Bordoni al posto di Sablone. Dopo cinque minuti Parmigiani non sfrutta bene una sponda di Fanesi e svirgola la sua conclusione, poi Mucciante svetta di testa su calcio d'angolo e manda di poco a lato. Marziale, liberato da un ottimo lavoro di Keita, è solo di fronte a Fanti, ma calcia troppo centralmente. Una delle opportunità più ghiotte è quella che capita a Parmigiani, ma D'Auria sventa. Al 29' Parmigiani ci riprova, di testa, con una palombella di poco alta sulla traversa. Dopo altri due minuti un'azione che meriterebbe miglior sorte: Scrozzo scende sulla sinistra, lascia partire un traversone per Parmigiani che fa da sponda a Fanesi il quale non si coordina bene. Ancora Fanesi manda fuori di testa su calcio d'angolo. In pieno recupero, Mucciante si fa pizzicare per una trattenuta su Ricamato lanciato a rete e scatta il cartellino rosso. Giuseppe Villani
  • Di Giuseppe: occasione persa. Gentilini: potevamo vincere.
  • VENAFRO. «Abbiamo giocato una buona partita» osserva il ds degli angolani Marcello Di Giuseppe. «Forse, con un pizzico di fortuna potevamo portare a casa il risultato. Mi dispiace specialmente per i finali delle nostre dirette inseguitrici. Oggi potevamo staccare ulteriormente Sangiustese e Campobasso. Domenica ci sarà la sosta, avremo la possibilità di ricaricare le pile, recuperando anche alcuni giocatori che non sono in perfette condizioni fisiche, specialmente Fabio Fuschi». Alle dichiarazione del ds fanno eco quelle del tecnico, Augusto Gentilini. «Potevamo vincere a occhi chiusi», osserva il trainer abruzzese. «Forse, qualche episodio e qualche decisione arbitrale ha condizionato il risultato finale a nostro sfavore. Ma non voglio fare drammi e spero che la pausa di domenica prossima possa rigenerare i miei ragazzi». (l.d.m.)

domenica 20 gennaio 2008

2007-2008 - 21ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-ARRONE 4-0


Costa sblocca il risultato con un diagonale dal limite dell'area.

Parmigiani realizza il raddoppio.


Il terzo goal segnato da Fanesi.

4-0: Mucciante buca la barriera su punizione.


Il pallonetto vincente di Fanesi.

Costa sempre tra i migliori in campo.

Esordio per Del Gaudio.
Primo spezzone di partita in nerazzurro per Sergio Di Corcia.
Mucciante chiude la quaterna su punizione.

Costa apre il poker di reti.
  • 2007-2008 - 21ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-ARRONE 4-0
  • Città S.Angelo 20/1/2008
  • RENATO CURI ANGOLANA: Fanti (39'st Del Gaudio), Pirozzi, Scrozzo, Costa, Della Bianchina, Mucciante, Mariotti, Baldi, Fanesi (31' st Rosa), Parmigiani (31'st Di Corcia), Sablone. A disp.: Massascusa, D'Alonzo, Ferreyra, Bordoni. All.: Gentilini
  • ARRONE: Rosano, Bosco, Cossu, Giusino (16'st Di Dato), Morelli, Bigi, Palmerini, Fagiani, Gammaidoni, Pellegrini (1'st Iannuzzi), Bartoli (16'st Virgilio). A disp.: Mostarda, Paoli, Spatola, Luzzi. All.: Borrello
  • ARBITRO: Zeoli di Napoli
  • RETI: 15' p.t. Costa, 15' s.t. Parmigiani, 19' s.t. Fanesi, 34' s.t. Mucciante
  • NOTE: Giornata fredda, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Fanti e Costa. Calci d'angolo: 2-4. Recuperi: 1' pt, 3'st.
  • Angolana superstar, un poker che fa sognare.
  • CITTA’ SANT’ANGELO. Poker! Costa, Parmigiani, Fanesi e Mucciante: altro che crisi, la Rc Angolana ha una voglia di matta di andare in C2. Solo applausi per i nerazzurri di Gentilini, che con un perentorio 4-0 hanno regolato l'Arrone. Polemiche, mugugni e frange d'impavidi contestatori messi tutti a tacere con una vittoria roboante. Gli angolani sono stati padroni del campo per gran parte del match, esprimendo sul terreno di gioco un buon calcio sotto tutti i profili. Anche gli esteti e gli amanti del bel gioco hanno gongolato dopo questa partita. «Siamo una grande squadra e meritiamo di essere primi» E' stato questo il commento del pampa Josè Parmigiani, nel post gara. Una squadra che sempre più sta meritando il primo posto in graduatoria. Ora che è arrivato anche il bel gioco, più volte richiesto da una parte della tifoseria, a Città Sant'Angelo si sogna ad occhi aperti. I draghi nerazzurri sono scesi in campo con la giusta mentalità e hanno messo subito la mani sulla partita, dettando i ritmi della contesa. Dopo un primo quarto d'ora di studio, i padroni di casa passano subito in vantaggio con Costa. Al 15', gran diagonale dal limite dell'area che ha trafitto un impotente Rosano, dopo un convulso batti e ribatti in area di alcuni giocatori abruzzesi. L'Angolana esprime un buon calcio, grazie anche all'eleganza e alla precisione del metronomo Baldi, che detta egregiamente i ritmi. Proprio l'ex Pescara, alla mezzora, stava per servire l'assist del possibile raddoppio, al puntero Parmigiani, che si è fatto parare dal portiere una potente incornata. Nella seconda frazione Mucciante e soci mettono i sigilli al match. Al quarto d'ora è l'argentino Parmigiani che fissa l'appuntamento con il gol. Ben innescato da Baldi dalla mediana, il bomber angolano aggancia la sfera e si fionda direttamente verso la porta: galoppata vincente, difesa umbra assente e portiere battuto, 2-0. Dopo appena tre minuti, ecco che arriva il terzo gol griffato Max Fanesi. Assist di Parmigiani, che serve il suo compagno di reparto all'altezza dei 15 metri, Fanesi non ci pensa due volte e con un pallonetto punisce l'estremo difensore dell'Arrone. Il poker arriva, al 34', su calcio di punizione battuto e trasformato da Mucciante. Luigi Di Marzio
  • Gentilini: «Siamo stati bravi a conquistare questo risultato»
  • CITTA’ S.ANGELO. «Ennesimo risultato positivo, primo posto in graduatoria e un calcio alle critiche dei giorni passati. A mio avviso non ci sono mai stati problemi con l'ambiente», commenta il tecnico Gentilini, «a me interessa solo fare risultato e che miei ragazzi si esprimano nel migliore dei modi. Oggi abbiamo affrontato una squadra tosta che ci ha messo in difficoltà, ma noi siamo stati bravi a portare a casa il risultato». Anche il patron De Cecco . soddisfatto per la vittoria della sua squadra. «Sono felice della prestazione dei ragazzi», dice, «abbiamo confermato la nostra forza, specialmente in difesa dove abbiamo la miglior retroguardia dell'intero campionato. Speriamo di continuare così, anche se confermo che vincere il campionato contro una rivale come il Campobasso è veramente difficile». (l.d.m.)

domenica 13 gennaio 2008

2007-2008 - 20ª GIORNATA - TOLENTINO-ANGOLANA 0-1

Parmigiani riprende la respinta del portiere e segna il goal della vittoria.

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  • 2007-2008 - 20ª GIORNATA - TOLENTINO-ANGOLANA 0-1
  • Tolentino 13/1/2008
  • TOLENTINO: Tomba 5,5, Bigoni 6 (36’ s.t. Ebeye n.g.), Sgalla 6, Mancinelli 6, D’Addazio 6,5, Savini 5,5, Tartabini 5,5 (10’ s.t. Vendemiati 6), Giorgini 6, Chicco 6, Monti 5,5 (25’ s.t. Dragovic ng), Valbonesi 6. A disp.: Giovagnini, Raffaeli, Lapi, Giuliani. All.: Vincenzo Morreale.
  • RENATO CURI ANGOLANA:Fanti 6,5, Pirozzi 6, Scrozzo 7, Costa 6, Mucciante 7, Fuschi 6,5, Mariotti 6,5, Baldi 6,5 (36’ s.t. Ferreyra n.g.), Fanesi 6,5, Parmigiani 6,5, Sablone 6. A disp.: Del Gaudio, Massascusa, D’Alonzo, Bordoni, Ranieri, G.Rosa. All.: Augusto Gentilini
  • Arbitro: Matteo Belardi di S.Giovanni Valdarno 6,5 (assistenti Raffaeli e Matteucci).
  • Rete: 2’ s.t. Parmigiani.
  • Note: spettatori 400. Ammoniti: Sablone e Costa. Angoli 3-2 per l'Angolana. Recupero: 2’ p.t. e 3’ s.t.
  • CAPOLISTA OK. DOPO UN PRIMO TEMPO EQUILIBRATO, GLI ABRUZZESI PASSANO IN AVVIO DI RIPRESA ED I CREMISI NON RECUPERANO.
  • Il Tolentino costretto ad inchinarsi all’Angolana
  • di CARLO SIMONETTI
  • —TOLENTINO
  • LA CAPOLISTA Angolana, specialista in vittorie esterne, passa (0-1) pure a Tolentino. E con questa fanno otto! Dopo il pari in casa impostole dalla Recanatese, gli abruzzesi si sono subito rifatti con un’altra maceratese. A danno della squadra cremisi, che invece perde per la seconda volta consecutiva in casa. Con tanto di cappello all’Angolana che ha dimostrato che trovarsi così in alto non è un caso (nonostante ciò, suoi tifosi all’inizio della partita hanno esposto striscioni contestando il vice-presidente Di Iulio). Seppure, per quello che è stato lo sviluppo della gara, il Tolentino un pari lo avrebbe anche meritato. In virtù di un primo tempo più vivace e d’attacco, mentre nella ripresa, dopo il gol, l’assillo del risultato ha fatto perdere lucidità, ancorchè al cospetto di gente che sa cosa farci con la palla. Canonico il 4-4-2 delle due squadre. IL TOLENTINO inserisce Savini (per Lapi) al centro della difesa con l’ex-D’Addazio e Bigoni e Sgalla terzini: come sempre Mancinelli e Giorgini mediani, Tartabini e Monti di fascia, punte Valbonesi e Chicco. L’Angolana, invece, sostituisce lo squalificato Della Bianchina con Mucciante affiancandolo a Fuschi: terzini Pirozzi e Scrozzo, Baldi e Costa a centrocampo, Mariotti e Sablone laterali, davanti Parmigiani e l’inossidabile ex- Fanesi. Il Tolentino è subito insidioso con Valbonesi che al 4’ impegna Fanti mentre al 10’ la difesa cremisi prima sbanda poi recupera su Sablone. I cremisi continuano a pressare: Fanti al 13’ devia su Chicco, poi su Monti è un difensore a farlo e al 14’ Tartabini scarica alto. L’Angolana, che fa possesso palla e geometrie più precise, ci prova con Baldi al 22’, palla fuori, come quelle di Giorgini al 34’, Mariotti al 37’, Monti al 38’, Parmigiani di testa al 40’ e Costa al 43’. L’inizio della ripresa è scoppiettante. Al 2’ Fanti blocca su Monti innescando la spietata replica abruzzese: Fanesi calcia dal limite, Tomba respinge troppo corto e Parmigiani sigla il gol-partita. Fanesi sfiora il raddoppio al 4’: a Baldi al 16’ si oppone Tomba, Fanti al 24’ blocca su Chicco, l’attenta difesa nerazzurra respinge al 42’ la punizione di Dragovic e al 43’ Vendemiati sfiora l’incrocio.

  • SPOGLIATOI

  • Morreale: «Calati dopo lo 0-1».Gentilini:«Un successo meritato»

  • TOLENTINO

  • RAMMARICATO, ma pacato, il commento del coach cremisi Vincenzo Morreale dopo la sua seconda sconfitta consecutiva interna: «Spero innanzitutto che il terreno amico ci riservi miglior sorte in futuro. La gara? Nel primo tempo abbiamo avuto diverse palle gol e sviluppato azioni importanti, ma per mancanza di lucidità e sprecando molto non riusciti a chiuderla. Poi a causa di un nostro errore siamo andati sotto e con squadre come l’Angolana non è facile rimontare». Forse anche a causa di una certa stanchezza. «La squadra aveva bruciato molte energie nervose e questo, ripeto, ha portato quella mancanza di lucidità che talvolta si paga cara». Augusto Gentilini, tecnico degli abruzzesi: «Potevamo chiudere la partita già nel primo tempo, ma considerando anche la ripresa ritengo che abbiamo ampiamente meritato la vittoria. Conoscevamo bene le insidie di questo campo, però i miei sono stati bravi interpretando al meglio la gara». Passo avanti verso la C2. «Abbiamo solo fatto un un altro passo avanti in classifica». c. s.

sabato 5 gennaio 2008

2007-2008 - 19ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-RECANATESE 0-0



Alessio Rosa in veste di ex di turno.
  • 2007-2008 - 19ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-RECANATESE 0-0
  • Città S.Angelo 5/1/2007
  • RC ANGOLANA: Fanti, Pirozzi, Scrozzo, Costa, Della Bianchina, Fuschi, Mariotti (28’ s.t. D’Alonzo), Baldi, Fanesi, Parmigiani (30’ s.t. Rosa), Sablone (1’ s.t. Bordoni). A disposizione: Del Gaudio, Massascusa, Ferreyra, Mucciante. All.: Gentilini.
  • RECANATESE: Cantarini Loris, Patrizi, Fermani, Zannini (16’ s.t. Puglia), Siroti, Salvatelli, Moretti (29’ s.t. Morlacco), Ciccoli, Rosa, Cantarini Luca (12’ s.t. Santoni), Iommi. A disposizione: Cionfrini, Senesi, Martellini, Proculo. Allenatore: Mobili.
  • ARBITRO: Di Giamberardino di Roma.
  • NOTE: giornata fredda, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Fanesi, Scrozzo, Zannini, Della Bianchina e Iommi. Espulso il difensore Siroti della Recanatese, al 31’ del primo tempo, per fallo di reazione su Scrozzo. Calci d’Angolo 5-4 per la Rc Angolana. Recupero: 2’ p.t. e 3’s.t. Spettatori 400 circa con rappresentanza ospite.
  • La Rc Angolana bloccata in casa.La capolista non riesce a sfruttare l'uomo in più con la Recanatese.
  • Pareggio ad occhiali (0-0): è stato questo il regalo che ha trovato la Rc Angolana nella calza della Befana. Un pareggio sostanzialmente giusto, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto e senza esclusione di colpi. Una partita maschia con cinque ammoniti e un espulso, il tutto davanti alle telecamere di Raisport Sat che ha trasmesso in differita i 90' di gioco. Forse, gli angolani potevano osare di più in fase offensiva, ma hanno dovuto fare i conti con un pacchetto arretrato dei marchigiani difficile da scardinare, soprattutto, quando sono rimasti in dieci, a causa dell'espulsione di Siroti. Un primo tempo giocato su ritmi alti e, a tratti, pregno di nervosismo: l'espulsione diretta, al 31', di Siroti, per fallo di reazione su Scrozzo, è la testimonianza. La Rc Angolana cerca di prendere da subito le redini del match anche se la Recanatese, in qualche occasione, mette in allarme la retroguardia abruzzese con il giovane Luca Cantarini, giocatore davvero interessante. I draghi nerazzurri fanno scattare più volte l'allarme nel pacchetto arretrato dei marchigiani. Fanesi, abbastanza stizzito da alcune decisioni dell'arbitro, sembra leggermente impacciato, ma Parmigiani prima e il tandem Sablone-Scrozzo poi tentano varie volte di arrivare al bersaglio grosso. Nella seconda frazione, la Recanatese prova ad imprimere il proprio ritmo con il portiere nerazzurro Fanti che viene stuzzicato in varie occasioni da Iommi, Santoni e dall'ex di turno Alessio Rosa, che, al 33', con un colpo di testa, stava per regalare un grosso dispiacere alla sua ex squadra, ma, per fortuna dei padroni di casa, il talentuoso Fanti è riuscito a salvare il risultato. L'ultimo brivido della gara, al 48', quando Della Bianchina ha sferrato un colpo di testa che è stato provvidenzialmente bloccato dall'estremo difensore marchigiano, Cantarini. Oggi tutti con l'orecchio teso verso Monte San Giusto dove la vice capolista Sangiustese potrebbe operare il sorpasso alla vetta della classifica battendo il Venafro. Luigi Di Marzio

CENTENARIO DELL'ANGOLANA