domenica 11 novembre 2007

2007-2008 - 12ª GIORNATA - SANGIUSTESE-RENATO CURI ANGOLANA 0-1

Fanesi al volo insacca all'incrocio dei pali.



  • 2007-2008 - 12ª GIORNATA - SANGIUSTESE-RENATO CURI ANGOLANA 0-1
  •  
  • Monte S.Giusto 11/11/2007
  • SANGIUSTESE:Pandolfi 6.5, Carelli 6, Bordoni 6 (14' s.t. Scarpetti 6), Temperini 5, Pulcini 6, Arcolai 6.5, Carlini 5.5 (9' s.t. De Freytas 5.5), Vitali 6.5, Calvaresi 4.5, Gentili 6 (40' p.t. Polinesi 6.5), Carboni 6.5. A disp.: Maccari, Ledda, Pigini, Iommi. All. Giudici.
  • RENATO CURI ANGOLANA:Fanti 6, Massascusa 6, Scrozzo 6, Costa 6, Della Bianchina 6.5, Fuschi 6.5, Mariotti 6.5, Ferreyra 7, Fanesi 7, Bordoni 6.5 (30' s.t. D'Alonzo n.g.), Parmigiani 5.5 (25' s.t. Rosa 6 G.). A disp.: Del Gaudio, Pirozzi, Baldi, Sablone, Ranieri. All. Gentilini.
  • Arbitro: Di Ciommo di Venosa.
  • Rete: 7' s.t. Fanesi.
  • Note: spettatori 600; espulso il tecnico della Sangiustese Giudici al 45' s.t. per proteste; ammoniti Carelli, Temperini, Calvaresi, Della Bianchina, Costa; angoli 5 a 3 per la Sangiustese.
  • La Sangiustese si arrende alla sfortuna. Falcidiata dagli infortuni viene sconfitta dall’Angolana e perde la vetta.
  • di MATTEO ZALLOCCO
  • —MONTE SAN GIUSTO — SECONDA SCONFITTA consecutiva e primo stop interno stagionale per la Sangiustese che aveva vinto le precedenti cinque gare casalinghe ma che ora perde il primato in classifica, viene superata dal Campobasso e raggiunta al secondo posto dall'Angolana. La squadra di Tiziano Giudici ha risentito pesantemente delle assenze degli squalificati Giandomenico, Magallanes e Tartarelli e nel corso della gara ha dovuto fare a meno anche di Gentili e Bordoni, usciti per infortunio. In attacco evanescente Calvaresi e tutt'altro che convincente l'ultimo arrivato, il brasiliano Augusto Cesar De Freytas. Il più pericoloso è stato Polinesi, che in settimana non si era potuto allenare per un infortunio ed è stato costretto a partire dalla panchina. LA RENATO CURI ANGOLANA, che ha la miglior difesa del campionato e non ha mai perso in trasferta, è apparsa una squadra solida e ha portato a casa il bottino pieno senza impressionare. Dopo un primo tempo anonimo e grigio la partita si apre al 7' della ripresa con il gol del solito Max Fanesi che – lasciato tutto solo in area – sfrutta al meglio il traversone di Bordoni infilando Pandolfi con un sinistro al volo. LA RIMANEGGIATA Sangiustese prova a fare la partita ma sono gli ospiti a rendersi più pericolosi, sfruttando in contropiede gli ampi spazi lasciati dai padroni di casa. Al 22' pericolosa conclusione di Mariotti, che sfiora il palo. Un minuto dopo Pandolfi è bravo a uscire tempestivamente su Parmigiani che si era presentato tutto solo davanti a lui. Al 32' D'Alonzo sciupa clamorosamente una ghiotta occasione davanti al portiere. Poco dopo è Calvaresi a sbagliare sottoporta prima del traversone di Carboni che si stava per trasformare in un eurogol sotto il sette, ma la palla termina fuori di pochissimo. Al 36' i rossoblù protestano per un mani in area di Scrozzo e poi non riescono più a rendersi pericolosi. Quella vista ieri è la brutta copia della bella Sangiustese ammirata finora al Comunale di Villa San Filippo. Le assenze hanno fatto la differenza.
  • Giudici non perde il sorriso: «In campo abbiamo dato tutto».
  • —MONTE SAN GIUSTO— TIZIANO GIUDICI, allenatore della Sangiustese, esce a testa alta dalla prima sconfitta interna stagionale: «Voglio elogiare la squadra perchè dal punto di vista della grinta abbiamo davvero dato tutto – dice –. Avevamo gli uomini contati e in questa categoria certe assenze fanno la differenza, ma abbiamo fatto la nostra partita e saputo reagire anche agli infortuni. Alcuni ragazzi, seppur alle prese con problemi fisici, hanno dato tutto. Purtroppo abbiamo commesso un grave errore in occasione del loro gol e l'arbitro ci ha negato un rigore. Sapevamo che prima o poi potevamo perdere il primo posto, ma non pensavo accadesse così in fretta. E ora andremo a Campobasso incerottati».

domenica 4 novembre 2007

2007-2008 - 11ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-GROTTAMMARE 0-2



Ultima partita in nerazzurro per De Filippis che torna al Morro d'Oro.
  • 2007-2008 - 11ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-GROTTAMMARE 0-2
  • Città S.Angelo 4/11/2007
  • RC ANGOLANA: Fanti, Massascusa, Sablone, Costa (6' s.t. Ferreyra), Mucciante, Fuschi, Mariotti, Baldi, Fanesi, De Filippis (19' s.t. Donzelli), Parmigiani (6' s.t. Rosa A.). A disp: Del Gaudio, Pirozzi, D'Alonzo, Bordoni. All. Gentilini
  • GROTTAMMARE: Domanico, Iampieri, Costanzo, Ascani, Oddi, Marranconi, Cremaschini (34' s.t. Tealdi), Traini, Laino, Bolzan, Curzi. A disp: Di Salvatore, Lopetuso, Shamentaj, Polenta, Marcatili, Pasquini. All. Izzotti
  • ARBITRO: Mariani di Aprilia
  • RETI: 18' p.t. Curzi, 16' s.t. Traini
  • NOTE: ammoniti: Costa, Sablone, Massascusa (Angolana); Costanzo, Oddi, Bolzan (Grottammare). Angoli 5-2 per la Curi. Recupero 4' e 5'. Spettatori circa 400
  • SERIE D: CADE IN CASA L’ANGOLANA CONTRO IL GROTTAMMARE (0-2) Prima sconfitta e aggancio in vetta mancato per la formazione di Gentilini.
  • CITTA' S. ANGELO - L'Angolana tra le mura amiche subisce la prima sconfitta stagionale ad opera della "bestia nera" Grottammare. Infatti anche nella passata stagione il Grottammare riuscì a violare il comunale con una rete di Fanesi. Oggi l'Angolana rispetto alle altre uscite ha giocato meglio ma alla fine ha perso. Il risultato di 2-0 non rispecchia fedelmente quanto visto in campo. Il Grottammare ha sfruttato al meglio le pochissime occasioni che gli sono capitate al cospetto dell'Angolana che ha sciupato tanto.Gentilini anche oggi ha rivisto l'undici iniziale rispetto alla partita precedente rinunciando a Scrozzo, Donzelli, Pirozzi, Ferreyra e Bordoni mandando in campo Fanti in porta, Massascusa terzino destro, Sablone terzino sinistro con la coppia centrale Fuschi-Mucciante, in mediana Baldi, Costa con De Filippis e Mariotti esterni, in avanti Parmigiani e Fanesi. Il Grottammare di mister Izzotti scendeva in campo col 4-4-2 privo di Bucchi e Napolano entrambi squalificati e con i nuovi arrivati Tealdi (punta) e Lopetuso (difensore) in panchina. L'inizio gara dava l'impressione che per l'Angolana potesse essere una partita in discesa invece alla fine è stata tutta in salita e che salita. Dopo solo tre minuti De Filippis lanciato da Baldi supera in corsa due avversari entra in area e dal fondo serve Parmigiani ma il pallone viene toccato col tacco da un difensore e finisce in angolo. Un minuto dopo una punizione dal limite dei marchigiani metteva qualche brivido alla difesa di casa, ma Fanti deviava in angolo.Intorno al decimo minuto da un cross di Massascusa, De Filippis per poco non riesce a chiudere in rete dopo aver anticipato un difensore. Tutto questo dopo una bella azione rifinita da Parmigiani per Massascusa. Al 13° minuto botta di Baldi chiuso in angolo dopo un cross di De Filippis messo in movimento dallo stesso Baldi.L'Angolana rispetto alle altre gare dimostra una certa fluidità nella manovra senza ripiegare ai lanci lunghi. Tutto lasciava presagire che prima o poi il goal sarebbe arrivato. Invece al 18° era il Grottammare a sorpresa a trovare la rete del vantaggio con Curzi che trafiggeva Fanti. L'azione nasceva da un errore a centrocampo dei neroazzurri e il pallone finiva sui piedi di un giocatore ospite che dopo aver fatto alcuni metri apriva per l'accorrente Curzi che prima stoppava e poi di forza concludeva in porta superando Fanti con il pallone che gli passava tra le gambe. Il gol gelava un pò tutti. Fino a quel momento il Grottammare non aveva creato pericoli e al primo errore dell'Angolana i marchigiani si facevano trovare pronti punendo i padroni di casa.Al 24° era Parmigiani ad andare alla conclusione di forza in diagonale ma a lato. Al 28° ci provava capitan Baldi su assist di De Filippis ma il pallone andava a lato. L'Angolana continuava a premere alla ricerca del pareggio ma in più occasioni sciupava tutto negli ultimi metri concludendo più volte ma senza trovare la porta. I marchigiani forti del vantaggio si chiudevano bene e ogni tanto abbozzavano delle timide ripartenze. Il primo tempo si chiudeva dopo 4 minuti di recupero per le ripetute entrate in campo dei sanitari ospiti grazie al mestiere dei propri giocatori che finivano sempre a terra. La ripresa dava subito una grossa emozione. Dopo solo 30 secondi Mariotti riusciva a superare un avversario e crossava in area un perfetto pallone che chiedeva solo di essere spinto in rete ma Fanesi calciava di poco fuori, sciupando una grandissima occasione.Gentilini richiamava Parmigiani e Costa per fare entrare Ferreyra e Rosa. Al 51° minuto il portiere Domanico parava respingendo in angolo un tiro di Fanesi che si era ben liberato in area. Al 57° minuto era De Filippis a sciupare un assist di Ferreyra calciando da buona posizione maldestramente alto. Dopo solo due minuti era Mariotti a provarci con un tiro a giro ma il tiro finiva a lato di poco.Con l'Angolana protesa in avanti alla ricerca del pari il Grottammare in contropiede alla prima occasione del secondo tempo trova il raddoppio con capitan Traini che scattato sul filo del fuorigioco sfruttava un altro errore della retroguardia neroazzurra entrava in area e freddava Fanti in uscita sul palo più lontano. Tutto cio si verificava al 61° minuto.A questo punto la partita si faceva veramente in salita per i padroni di casa. Ma dopo due minuti capitava sui piedi di De Filippis la palla per riaprire la partita ma l'estroso giocatore angolano calciava ancora alto da buona posizione. Dopo pochi minuti Gentilini sostituiva anche De Filippis mandando in campo la terza punta Donzelli e ridisegnava un pò la squadra in campo passando a tre dietro con Fuschi centrale e Massascusa e Mucciante ai suoi lati spostando Sablone sulla linea dei centrocampisti. Più tardi invertiva i ruoli di Mucciante e Sablone ma senza risultati positivi. Al 68° ci provava di nuovo Fanesi ma di poco a lato. Il Grottammare, abile nel spezzettare il ritmo, ogni tanto alleggeriva la pressione con qualche contropiede. Gli uomini di Gentilini andavano al tiro altre volte ma senza riuscire a trovare la via del gol o per scarsa mira o per la bravura del portiere Domanico. Negli ultimi minuti di gara è stato quasi un assedio alla porta ospite ma senza risultati e dopo 5 minuti di recupero l'arbitro sanciva la fine della gara che dava tre punti al Grottammare e alcuni problemi in casa neroazzurra. Alla fine si può tranquillamente dire che l'Angolana ha perso la sua prima partita quando meno meritava la sconfitta. Se in altre occasioni la dea bendata aveva aiutato i neroazzurri oggi gli è stata contro. S.D.S.

giovedì 1 novembre 2007

2007-2008 - 10ª GIORNATA - VASTO-RENATO CURI ANGOLANA 1-1



  • Parmigiani pareggia su rigore.


Torna a segnare Parmigiani.
  • 2007-2008 - 10ª GIORNATA - VASTO-RENATO CURI ANGOLANA 1-1
  • Vasto 1/11/2007
  • PRO VASTO: Bordeanu 6,5, Postiglione 6,5, De Fabiis 6,5, Golia 6, Romaggioli 6,5, D'Argenio 6, Fiore 7, Lezcano s.v. (13' p.t. Della Penna 6), Pazzi 7, Maggi 6,5 (16' s.t. Gallaccio 6), Logrieco 6 (26' s.t. Pascalicchio s.v.). A disp.: Mainardi, Safon, Bracco, Guazzo. All. Ferretti
  • RC ANGOLANA: Fanti 6,5, Pirozzi 6, Scrozzo 6,5, Costa 6, Mucciante 6,5, Fuschi 6, Mariotti 6, Ferreyra 6,5, Donzelli 6 (1 s.t. De Filippis 6), Bordoni 6 (32' s.t. Sablone s.v.), Parmigiani 7 (38' s.t. Fanesi s.v.). A disp.: Del Gaudio, Manfrè, D'Alonzo, Baldi. All. Gentilini
  • ARBITRO: Fiamingo di Pisa 6,5
  • RETI: p.t. 22 Fiore (Pro Vasto), s.t. 15 Parmigiani (rig.) (Angolana)
  • NOTE: ammoniti Golia, Postiglione e Della Penna (Pro Vasto); Mucciante (Angolana). Spettatori circa 400 con rappresentanza ospite, angoli 7-1 per la Pro Vasto, recupero 1 e 4.
  • SERIE D: L' ANGOLANA BLOCCA LA PRO VASTO SUL PARI (1-1) Colpisce Fiore al 22' p.t. per i locali, pareggia Parmigiani su rigore nella ripresa .
  • DALLA REDAZIONE - Pareggio giusto tra Pro Vasto e Curi Angolana, anche se i padroni di casa meritavano qualcosa di più per la mole di gioco espressa nell'arco della gara, questo grazie anche all'esordio di tre dei nuovi giocatori tesserati mercoledì (Golia, Romaggioli e Maggi) che hanno cambiato l'ossatura della squadra. La Curi Angolana ha iniziato il match certamente con tono minore, uscendo fuori solo nella ripresa. A fine partita, alcuni tifosi hanno contestato (dov'è la novità?), chiedendo alla società di investire più soldi per la Pro Vasto. Ad ogni modo, l'undici biancorosso visto all'Aragona ha destato buona impressione. Il derby inizia subito con un pericoloso tiro di Pazzi che manda di poco fuori. All'11 ancora il bomber Pazzi che si presenta al cospetto del giovane portiere Fanti che deve ringraziare Mucciante per aver evitato il vantaggio dei locali, grazie alla deviazione di testa. L'Angolana soffre, non riesce ad impensierire la Pro Vasto che è scesa in campo con autorevolezza. La pressione è evidente e al 22' arriva il vantaggio biancorosso in virtù dell’intesa tra Pazzi che appoggia a Fiore il quale mette in rete con un destro micidiale. I nerazzurri di Gentilini chiudono il primo tempo senza essere riusciti a contrastare il gioco avversario. La ripresa è vibrante da ambo le parti, con gli ospiti che cambiano registro e pareggiano con l'argentino Parmigiani, al 15', su calcio di rigore segnalato dal secondo collaboratore del direttore di gara per fallo di De Fabiis. Inutili le proteste dei vastesi che, più tardi, reclamano per un fallo in area. Al 18' è Pazzi a cercare la strada del gol, ma è bravo Fanti a rifugiarsi in angolo. La Pro Vasto subisce, ma è attenta a non fare sbagli irreparabili. L'Angolana si vede in due occasioni, al 28 e 31, con De Filippis e Parmigiani, ma in entrambe le occasioni non si fa sorprendere Bordeanu. Continui capovolgimenti di fronte non sortiscono alcun effetto da nessuna parte. Il pareggio tra le due squadre appare giusto per il tecnico nerazzurro, Augusto Gentilini, che pretendeva di certo maggior impegno dai suoi ragazzi: “Un tempo l’abbiamo regalato ed è un qualcosa che non possiamo permetterci se vogliamo migliorare. Purtroppo, un errore al pronti-via ha condizionato il rendimento della squadra che ha lasciato spazio alla Pro Vasto. Restiamo ancora imbattuti. Un tempo per parte, quindi il pareggio è il risultato giusto, anche se, forse, non accontenta nessuno.” Dal canto suo, Stefano Ferretti, l'allenatore della compagine di casa, non si sofferma più di tanto sul risultato, bensì sulla prestazione del gruppo: E' vero, ma pur riconoscendo che abbiamo affrontato una signora squadra, tra l'altro vice-capolista del girone, è innegabile che sono stati più che evidenti i segnali positivi espressi dai miei ragazzi che hanno giocato con più fiducia, creando azioni sotto porta. Con un po' di tempo, grazie anche ai nuovi arrivati, la Pro Vasto che voglio io uscirà fuori. Non dimentichiamo, poi, anche se non vuole essere una scusa, che all'appello mancavano quattro pedine importanti. Ora c'è il Campobasso. M.D.P.

domenica 28 ottobre 2007

2007-2008 - 9ª GIORNATA - ANGOLANA-MORRO D'ORO 2-0




La gran girata di Fanesi per l' 1-0.

Alessio Rosa con un pallonetto firma il 2-0.

Aggiungi didascalia
Secondo e ultimo goal con l'Angolana per Alessio Rosa.

  • 2007-2008 - 9ª GIORNATA - ANGOLANA-MORRO D'ORO 2-0
  • Città S.Angelo 28/10/2007
  • RENATO CURI ANGOLANA - Fanti, Massascusa, Scrozzo, Costa, Mucciante, Fuschi, Mariotti, Baldi (31' s.t. Ferreyra), Fanesi (18' s.t. Rosa A.), Bordoni, Parmigiani. A disp. Del Gaudio, Pirozzi, D'Alonzo, Sablone, Donzelli. All. Gentilini.
  • MORRO D’ORO: Ilardi, Repetto, Pistolesi, Renna, Germini, Bolzan, Saccia (13' s.t. Dragani), Serafini (28' s.t. Diomedi), Sparacio, Pietrella, Taribello. A disp. Di Giammatteo, Marotta, Di Nicola, Sfamurri, Vigliotti. All. Malloni.
  • ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
  • RETI: 2' s.t. Fanesi , 46' s.t. Rosa A.
  • NOTE: ammoniti Renna, Bolzan, Mucciante, Pistolesi, Bordoni e Scrozzo. Spettatori circa 650.
  • L’Angolana vince il derby e avvicina la vetta. Il momento magico continua: i gol di Fanesi e Rosa piegano il Morro d’Oro.
  • CITTA’ SANT’ANGELO. L'Angolana si conferma grande. I nerazzurri continuano il loro momento magico vincendo il secondo derby consecutivo. Sconfitto un Morro D'Oro, che, a volte, è riuscito ad impensierire gli angolani esprimendo delle buone trame offensive. Una Renato Curi veloce, grintosa e lucida. Fantasiosa e graffiante, soprattutto che va in vantaggio con un gran gol del bomber Fanesi e raddoppia con una splendida giocata dell'estroso Alessio Rosa. Gentilini deve ancora rinunciare all'infortunato Ranieri e manda in campo Baldi, con i gradi da capitano, ad orchestrare le manovre, lanciando il giovane Bordoni, a centrocampo, a sostegno dell'arcigno tandem offensivo Fanesi-Parmigiani. Malloni conferma la stessa formazione uscita vincente domenica scorsa, con la coppia formata da Sparacio e Taribello. E' un inizio gara tatti con le squadre che si studiano. I primi lampi, comunque, arrivano: al quarto d'ora, primo brivido per Fanti che riesce a neutralizzare una pericolosa azione confezionata da Pietrella prima con un gran tiro, e con Tarabello poi, che ha tentato la correzione vincente sulla respinta del portiere. Un primo tempo caratterizzato da una buona prova del giovane Mariotti, che si fa vivo nelle zone di Ilardi. Il Morro D'Oro ci crede e, al 27', su cross di Pietrella, Bolzan con una potente incornata colpisce il palo. Gli ospiti spingono e i nerazzurri vanno in affanno ma con maestria riescono a respingere gli attacchi. Dopo una prima frazione abbastanza pallida, è il bomber Fanesi a sbloccare il risultato. L'ex centravanti del Pescara viene imbeccato da Mariotti, Fanesi con un gran tiro mira e colpisce il palo interno e di sponda la palla gonfia la rete alle spalle del portiere Ilardi. E' festa grande per il bomber angolano, che dopo la rete-vittoria di Sant'Egidio continua a flirtare con il gol. Da qui in avanti gli uomini di Gentilini prendono coraggio e mettono in atto un assedio alla porta del Morro D'Oro. Malloni prova a dare maggior verve alla sua squadra inserendo Dragani e Diomedi, ma senza alcun effetto. Gentilini da respiro al capitano Baldi inserendo Ferreyra, concedendo, anche, la meritata passerella a Massimiliano Fanesi che lascia spazio a Rosa. Nell'Angolana ci provano tutti a segnare: da Massascusa a Mariotti oltre alla bellissima percussione di Bordoni, che dopo una cavalcata solitaria viene fermato da Germini a due passi dalla porta. Ma la voglia del gol dell'Angolana non si ferma: al 46', Rosa su una grossolana distrazione della difesa biancorossa anticipa l'estremo difensore con un pallonetto. L'Angolana mette la parola fine all'incontro arrivando ad un sol punto di distanza dalla Sangiustese. Intanto in casa nerazzurra si guarda con attenzione al mercato. La vecchia volpe, il ds Marcello Di Giuseppe, ha espressamente dichiarato di rimanere alla finestra fiutando nell'aria qualche buon affare. Anche se questa volta dovrà valutare attentamente, anche, la posizione di De Filippis, mandato in tribuna per scelta tecnica. Luigi Di Marzio
  • LE INTERVISTE
  • Gentilini ci crede «Siamo tosti»
  • CITTA’ SANT’ANGELO. Super soddisfatto il tecnico dell'Angolana, Gentilini: «Abbiamo fatto una grande partita, siamo una squadra tosta ma mai abbassare la guardia. Il campionato è ancora lungo e dobbiamo rimanere concentrati fino alla fine». E sul giallo De Filippis è laconico il suo commento: «Non c'è nessun problema con De Filippis, ho preferito mandarlo in tribuna perchè in settimana non è stato molto bene fisicamente». Sull'altro versante l'allenatore del Morro D'Oro è deluso: «Abbiamo giocato bene ma sbagliato tanto. Sono sicuro che riusciremo a dire la nostra fino alla fine». (l.d.m.)

sabato 20 ottobre 2007

2007-2008 - 8ª GIORNATA - SANTEGIDIESE-RENATO CURI ANGOLANA 0-1

Goal-vittoria di Fanesi.

Secondo goal in nerazzurro per Fanesi.
  • 2007-2008 - 8ª GIORNATA - SANTEGIDIESE-RENATO CURI ANGOLANA 0-1
  • S. Egidio alla Vibrata 20/10/2007
  • SANTEGIDIESE - D’Ettorre, Sorgi (22’ s.t. Esposito), Monaco, Casali D., Schicchi, Schioppa, Marigliano (23’ s.t. Ciccola), Galiffa, Casali M. (1’ s.t. Di Felice), Gonzales, Ceschi. A disposizione in panchina: Scarriglia, Orlandi, Romualdi, Cipolloni. Allenatore: Aloisi A.
  • RENATO CURI ANGOLANA - Fanti, Massascusa (38’ s.t. Pirozzi), Scrozzo, Costa, Mucciante, Fuschi, Mariotti, Ferreyra, Fanesi, Sablone (16’ s.t. Bordoni), Parmigiani (36’ s.t. Rosa A.). A disposizione in panchina: Del Gaudio, D’Alonzo, Baldi, Donzelli. Allenatore: Gentilini.
  • ARBITRO: Operato di Isernia.
  • RETE: 18’ s.t. Fanesi.
  • NOTE: inaugurato il settore degli ultras locali in memoria dell’indimenticato idolo di casa Franco Mirti. Ammoniti Casali D., Scrozzo, Sorgi e Mariotti.
  • Angolana a mille. Traversa della Sant con Esposito. Il portiere Fanti azzurro under 18.
  • SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA.
    Il blitz che la Rc Angolana compie nella tana della Sant (primo ko interno), porta la firma di Fanesi ed è di quelli pesantissimi, perchè gli uomini di Gentilini superano un ostacolo molto duro e perchè arriva al termine di una prestazione non entusiasmante, ma cinica e spietata nel capitalizzare l'unico errore avversario. Di contro, lo 0-1 è troppo severo per i ragazzi di Aloisi (in settimana avrà a disposizione anche il difensore Gioffrè, ex Val di Sangro) che per almeno un'ora hanno ben giocato e meritavano di più. E' un periodo che gira male alla Santegidiese (non vince da 6 turni), reduce da una settimana di apprensione per le sorti del dirigente accompagnatore Gennaro Ranalli che è ancora grave in ospedale dopo l'ictus che lo ha colpito ad Agnone. Nel complesso, il derby è combattuto e a far la differenza, come spesso accade in queste gare, è un episodio. Il primo tempo è racchiuso in tre occasioni: al 15', su uscita maldestra di D'Ettorre, il pallonetto di Sablone è impreciso; due minuti dopo Gonzales sfonda in area, ma tira in bocca a Fanti; poco dopo la mezz'ora il pubblico giallorosso si arrabbia quando il guardalinee sotto la tribuna sbandiera un fuorigioco a Gonzales lanciato a rete, ma dopo il tocco del difensore angolano Fuschi. Passano 7 minuti della ripresa e ancora Gonzales, da buona posizione, tenta un tocco d'esterno che non inganna Fanti. Al quarto d'ora l'occasionissima per Ceschi, il cui colpo di testa in tuffo, su cross di Monaco, è debole. Chi sbaglia, paga. E puntualmente arriva, al 18', la beffa per i giallorossi, con Sorgi infortunato a bordo campo. Schicchi fa l'unico errore della sua gara, Parmigiani si invola e crossa al centro dove Fanesi, nonostante il tentativo di D'Ettorre, insacca. La Sant, poi, a conferma del momento-no timbra, al 45', una clamorosa traversa da 30 metri con Esposito. Nel dopo gara, Aloisi è sconsolato, mentre il d.s. nerazzurro Di Giuseppe è raggiante per i tre punti, ma ammette che il pari sarebbe stato pi. giusto. Infine il nerazzurro Fanti è stato convocato nella nazionale under 18.
    Gaetano Lombardino

domenica 14 ottobre 2007

2007-2008 - 7ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-BOJANO 1-1

De Filippis atterrato in area: l'arbitro fischia il rigore.


Alessio Rosa realizza il rigore spiazzando il portiere.



Goal su rigore per Alessio Rosa.
Zdenek Zeman, spettatore di prestigio in questa partita.
  • 2007-2008 - 7ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-BOJANO 1-1
  • Città S.Angelo 14/10/2007
  • RC ANGOLANA: Fanti, D'Alonzo, Scrozzo, Costa, Pirozzi (30' s.t. Massascusa), Mucciante, De Filippis, Ferreyra, Rosa (7' s.t. Parmigiani), Mariotti, Donzelli (16' s.t. Fanesi). A disp: Del Gaudio, Cogliandro, Baldi, Martinez. All: Gentilini.
  • BOJANO: Gavillucci, Hemon Mazama (16' s.t. Capaccio), Parentato, Carrese, Coletta, Grasso, Ventura, Manzillo (al 30' s.t. Viviano), Scippo, Minella, D'Antò. A disp: Trivelloni, Pignataro, Possemato, Pitoscia, Cirigliano. All: Logarzo.
  • ARBITRO: Zappatore, di Taranto (Mele e De Mitri, di Bari)
  • RETI: al 33' p.t. Rosa (A) su rigore; al 35' p.t. Minella (B).
  • Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni. Spettatori 300 circa. In tribuna ospiti presente l'allenatore Zeman. Ammoniti Mariotti, Carrese e Gavillucci.
  • Angolana, solo un pareggio davanti a Zeman
  • CITTA’ SANT’ANGELO. Niente poker. Si fermano a tre le vittorie consecutive della Rc Angolana. I nerazzurri di Gentilini non vanno oltre l'1-1 contro un volenteroso Bojano, che in diversi frangenti ha messo in seria difficoltà l'undici abruzzese. Spettatore d'eccezione il tecnico boemo Zeman che ha assistito alla partita in veste di osservatore tecnico. Augusto Gentilini manda in campo una formazione parzialmente diversa rispetto a quella delle ultime uscite stagionali. Out per infortunio Ranieri e Bordoni, Parmigiani e Fanesi si accomodano in panchina e lasciano spazio alla coppia d'attacco formata da Rosa e Donzelli con Ferreyra in mediana come metronomo delle manovre offensive. Pronti, via ed è subito l'Angolana che prova ad imprimere il proprio ritmo, con Ferreyra che smista degli ottimi assist sia a Rosa, che a Donzelli. Ma i molisani non rimangono a guardare e, al 12', Scippo, su suggerimento di Minella, manda in alto la sfera a due passi dal portiere. Un paio di minuti pi. tardi Minella impegna ancora una volta l'estremo Fanti. Alla mezz'ora arriva finalmente il vantaggio dei nerazzurri: De Filippis si destreggia molto bene in piena area di rigore, ma il difensore Hemon Mazana, con irruenza, manda a tappeto De Filippis: nessun dubbio per il direttore di gara, calcio di rigore. Sul dischetto si posiziona Rosa che sigla la sua prima rete stagionale davanti ai suoi tifosi. Ma l'esultanza dura un niente. Dopo poco più di tre minuti, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, mischia in area con il molisano Minella che riesce a siglare la rete del pareggio, insaccando la sfera sul lato destro della porta difesa da Fanti. Nel secondo tempo, è il Bojano a cercare in varie occasioni la via del gol, con l'ottimo portiere Fanti chiamato agli straordinari per salvare il risultato. Gentilini stravolge il pacchetto avanzato sostituendo Rosa e Donzelli per dare spazio ai due arieti Fanesi e Parmigiani. Ma la musica non cambia. L'Angolana non riesce a trovare lo spunto vincente, spesso con la dea bendata nettamente a sfavore. L'ultimo sussulto arriva al 43', quando il biancorosso Carrese lascia partire un gran tiro che si stampa inesorabilmente sul palo. Luigi Di Marzio

domenica 7 ottobre 2007

2007-2008 - 6ª GIORNATA - LUCO CANISTRO-RENATO CURI ANGOLANA 0-2


Mucciante su punizione centra l'incrocio dei pali.


Il destro di Fanesi fissa il risultato sul 0-2.








  • 2007-2008 - 6ª GIORNATA - LUCO CANISTRO-RENATO CURI ANGOLANA 0-2
  • Celano 7/10/2007
  •  
  • LUCO CANISTRO: Principe, Vernile, Zarini, Rachini G. (24' s.t. Di Genova), Perez, Fontana, Maddalo, Vespa, Lazzarini (13' s.t. Greco), Vitone, Regner (1' s.t. Silvestri). A disposizione: Di Girolamo, Di Luca, Coco, Proia. Allenatore: Pecoraro.
  •  
  • RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Pirozzi, Scrozzo, Costa, Mucciante, Fuschi, Bordoni (24' s.t. Cogliandro), Ferreyra, Rosa (10' s.t. Donzelli), Mariotti, Parmigiani (37' s.t. Fanesi). A disposizione: Del Gaudio, D'Alonzo, Baldi, Massascusa. Allenatore: Gentilini.
  • ARBITRO: Costantini di Perugia
  • RETI: 20' p.t. Mucciante; 48' s.t. Fanesi.
  • NOTE: angoli 3 a 2. Recuperi 2' e 4'. Ammoniti: Rachini, Pirozzi, Mucciante e Fanesi.
  • L’Angolana vince ancora e inguaia il Canistro
  • da il Centro
  • CELANO. L'Angolana mette a segno il terzo successo consecutivo e consolida la seconda posizione a solo tre lunghezze dalla Sangiustese. Il Canistro, invece, colleziona la quarta sconfitta di fila e scende in penultima posizione in compagnia di altre sei formazioni. Queste sono le conseguenze del derby abruzzese di giornata, giocato a Celano. La partita è stata affrontata con molto agonismo, ma le squadre sono state incapaci di costruire belle azioni e solo sul finire hanno creato qualche tentativo a rete. Il primo squarcio di gara è giocato perlopiù a centrocampo. Al 20' è il difensore angolano Mucciante a sbloccare il risultato con una punizione da trenta metri diretta all'incrocio dei pali, che coglie impreparato il portiere Principe e lascia stupiti tutti i rovetani. La reazione del Canistro è immediata ma disordinata. Spinto da tanta buona volontà, sposta il proprio baricentro nella metà campo dell'Angolana, ma non riesce a farsi pericoloso. La difesa angolana rimane sempre vigile, aiutata da un buon centrocampo coordinato dall'irriducibile Ferreyra. Più incisive, anche se sporadiche, si rivelano le azioni offensive dell'Angolana, facilitate da un reparto arretrato del Canistro poco compatto. La fine del primo tempo arriva senza interventi meritevoli di nota dei due portieri. Nella ripresa l'allenatore del Canistro Pecoraro prova a cambiare l'assetto della squadra e con l'ingresso in campo di Silvestri ridisegna la formazione. Il capitano Fontana, da centrale difensivo, fa un passo avanti e a centrocampo migliora il proprio rendimento e quello della squadra. La manovra del Canistro si affina, ma è l'Angolana a farsi pericolosa in due circostanze con Parmigiani. A metà ripresa, con le squadre allungate, la gara si colora di occasioni. Al 22' i rovetani recriminano verso l'arbitro per un rigore non concesso a Greco e pochi minuti dopo l'attaccante manda sopra la traversa una bella girata in piena area. Nei minuti finali il portiere dell'Angolana Fanti sale alla ribalta e nega il pareggio a Vespa, Vitone e Maddalo. Al 48', in pieno recupero, Fanti ribatte un tiro a Maddalo e dà il via ad un contropiede finalizzato a rete da Fanesi su assist di Mariotti. Il Canistro, con molta probabilità, a fine mese tornerà a giocare sul proprio campo. La fine dei lavori è prevista infatti a metà settimana. Gianfranco Di Cicco
  • Gentilini: «Il cammino è lungo». Pecoraro: «Possiamo risalire»
  • CELANO. Un'aria di festa avvolge i portacolori dell'Angolana nel dopo gara. «Siamo contenti», ammette il d.g. Claudio Croce, «ma c'è ancora molto da lavorare. La partita è stata dura e molto combattuta». L'allenatore Augusto Gentilini calma l'entusiasmo: «I tre punti sono importanti, fanno morale e ci aiutano a crescere, ma il cammino è lungo. La squadra si è espressa bene e sul risultato non c'è nulla da obiettare». La quarta sconfitta di fila mette in difficoltà il Canistro. «La classifica non ci preoccupa», esordisce Marco Coco, uno dei presidenti, «il campionato è lungo e i ragazzi devono ancora dimostrare quello che valgono. Siamo solo delusi per l'arbitraggio». L'allenatore Pecoraro continua a farsi forte della fiducia della società e dice: «Vado avanti con il mio lavoro, quanto alla classifica è corta e possiamo recuperare». (g.d.c.)

CENTENARIO DELL'ANGOLANA