domenica 23 gennaio 2005

2004-2005 - 23ª giornata - Renato Curi Angolana-Pescina 1-0







  • D'Isidoro su punizione firma il goal-vittoria.
  • 2004-2005 - 23ª giornata - Renato Curi Angolana-Pescina 1-0
  • Città S. Angelo 23 gennaio 2005
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Fasciani, Fabrizi, Di Febo, Fuschi (36’ st Cicchitti), Rachini, D’Onofrio, D’Isidoro (47’ st Di Federico), Vespa, Rincione (31’ st Sfamurri). A disposizione: Zampacorta, Staniscia, Petaccia, Faieta. Allenatore: Piccioni.
  • PESCINA: Meo, Valente, Di Venanzio A. (16’ st Letta, al 47’st Aureli), Di Vincenzo, Zaurrini, Iezzi, Rapino (36’ st Rizzello), Di Berardino, Lazzarini, Ciurlia, Occhiuzzi. A disposizione: Casale, Di Venanzio D., Partemi, Calabrese. Allenatore: Liberale.
  • ARBITRO: Trasarti di Teramo.
  • RETE: al 44’ st D’Isidoro.
  • NOTE: ammoniti: Di Berardino, Lazzarini; espulso al 45’ st Di Vincenzo.
  • L'Angolana non concede sconti
  • il Centro — 24 gennaio 2005 pagina 33 sezione: SPORT
  • CITTA’ SANT’ANGELO. Succede tutto in un finale elettrizzante. Gol, espulsione, polemiche al vetriolo in campo e negli spogliatoi. A decidere la partita per l’Angolana, su punizione, è il solito D’Isidoro al 44’ della ripresa, quando l’ottimo Pescina visto al comunale di Città Sant’Angelo stava ormai assaporando il pareggio. Palla sulla lunetta, D’Isidoro quasi da fermo finge di optare per il pallonetto, guarda però con la coda dell’occhio il portiere e appena lo vede leggeremente sbilanciarsi col corpo verso il palo dietro la barriera, lo beffa in contropiede calciando un rasoterra teso sull’altro palo. 1-0. Palla a centro e la gara, fino ad allora traquilla, s’infiamma. Tanto che, dopo un fallo alla metà campo, Di Vincenzo finisce con il cartellino rosso. Portieri praticamente inoperosi nel primo tempo. L’Angolana soffre l’aggressività del Pescina, che chiude bene gli spazi e si propone spesso in avanti senza però avere la stoccata finale. Nella ripresa al 15’ c’è un bel lancio di Rachini per Vespa, in area, che non aggancia la sfera. Palla gol per il Pescina al 18’: corridoio di Di Vincenzo per Lazzarini, in area, Bifulco si supera in uscita respingendo il tiro in corsa dell’attaccante. Brivido per l’Angolana al 29’: disimpegno errato di Fuschi, palla a Rapino, cross in area, Di Febo ci mette una pezza. Due minuti dopo conclusione a rete di Rincione, che sfiora il montante. Al 38’ palla gol per il Pescina, in contropiede: su Lazzarini, a due passi dalla porta, recupera in extremiis la difesa nerazzurra. Al 44’ D’Isidoro realizza su punizione concessa per un fallo su Vespa. Liberale, allenatore del Pescina: «Abbiamo disputato la più bella partita del campionato, non meritavamo affatto di perdere, il nostro portiere non è stato mai impegnato. La punizione con la quale l’Angolana ha segnato? Il fallo era a nostro favore, la punizione è stata invertita». Piccioni, allenatore dell’Angolana: «Abbiamo giocato una buona gara, con il giusto equilibrio, del resto non è semplice giocare contro il Pescina messo bene in campo, che fuori casa ha collezionato ben 23 punti». Paolo Antonilli

sabato 15 gennaio 2005

2004-2005 - 22ª giornata - Montereale-Renato Curi Angolana 1-1




  • Il fallo da rigore su Vespa.



  • 0-1: D'Isidoro su rigore.
  • 2004-2005 - 22ª giornata - Montereale-Renato Curi Angolana 1-1
  • L'Aquila 15 gennaio 2005
  • MONTEREALE: Scimia, Carosi, Corsi, Costantini, Moauro, Lo Re, Zefferi, Castaldi, Petronio, Federici, Rosone. A disp: Tusi, D’Angelosante, La Viola, Meschini, Zaica, Ponzo, Hitaj. All: Sanderra.
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Fasciani, Fabrizi, Di Febo, Fuschi, Rachini, D’Onofrio, D’Isidoro (12’ st Cozzolino), Vespa (31’ st Rincione), Faieta (4’ st Sfamurri). A disp: Zampacorta, Cicchitti, Di Federico, Petaccia. All: Piccioni.
  • ARBITRO: Bisbano di Lanciano.
  • RETI: 15’ pt D’Isidoro (rigore), 19’ pt Lo Re.
  • NOTE: spettatori 150 circa, ammoniti Rosone, Di Febo, Federici.
  • Botta e risposta tra Montereale e Rc Angolana Sanderra recrimina: «Il pareggio ci sta stretto»
  • il Centro — 16 gennaio 2005 pagina 23 sezione: SPORT
  • L’AQUILA. Botta e risposta tra Montereale e Renato Curi Angolana. L’anticipo del Fattori (dove tornano gli ex rossoblù Rachini e Cicchitti) finisce in parità. Per primi in vantaggio grazie a un contestato rigore, gli ospiti si fanno raggiungere 4 minuti dopo. La prima occasione favorevole è del Montereale che all’8’ va alla conclusione con Petronio, col portiere Bifulco che spedisce in angolo. Al 14’ Vespa finisce a terra appena dentro l’area e l’arbitro assegna il rigore, trasformato da D’Isidoro che spiazza il portiere Scimia. Entusiasmo tra gli ospiti, ma è un vantaggio che dura poco. Al 19’, su cross di Federici, Lo Re svetta di testa e raddrizza la partita (1-1). Il finale del primo tempo vede gli angolani andare vicini al gol, ancora con D’Isidoro. L’attaccante, al 25’, sbaglia un gol praticamente fatto calciando male dal dischetto del rigore. Al 39’, invece, il portiere Scimia, con un intervento d’istinto, gli nega il gol su colpo di testa. Nella ripresa il Montereale riprende fiato e si fa più intraprendente. Al 6’ Costantini spreca un ottimo assist fornitogli da Zefferi, che si disimpegna bene in area di rigore. Al 20’ ancora Costantini protagonista, ma il suo tiro viene ribattuto in angolo dal portiere Bifulco. Il Montereale prova ad attaccare con maggiore convinzione ma si perde negli ultimi sedici metri. L’Angolana si affida al contropiede, ma mostra meno lucidità. La conseguenza è un pareggio che non migliora di molto la situazione degli aquilani e che sta stretto all’allenatore Luca Sanderra. «Il rigore? Non l’ho visto, secondo me non c’era», afferma il tecnico. «Il risultato ci sta stretto e meritavamo qualcosa di più». Intanto si registra il ritorno del dg del Montereale Lanfranco Barbanti (ieri in panchina) dopo un periodo di assenza seguito al diverbio col presidente onorario Cesare Santini, che si è dimesso. Enrico Nardecchia

domenica 9 gennaio 2005

2004-2005 - 21ª giornata - Renato Curi Angolana-Montorio 3-0



  • 1-0: D'Isidoro sblocca il risultato.

  • 2-0: raddoppia D'Isidoro su rigore: quinta doppietta in campionato.


  • 3-0: Cozzolino in contropiede.
  • 2004-2005 - 21ª giornata - Renato Curi Angolana-Montorio 3-0
  •  
  • Città S. Angelo 9 gennaio 2005
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi (8’st Staniscia), Fasciani, Fabrizi, Di Febo, Fuschi, Rachini, Cozzolino, D’Isidoro, Vespa (16’st Marini Mario), Faieta (30’st Sfamurri). A disp.: Zampacorta, Cicchitti, Petaccia, Rincione. All.: Piccioni.
  • MONTORIO: Palmieri, Clementoni, Di Martino, Di Feliceardente P., Di Luigi, Casolani (16’ st Pigliacelli), Fratò (16’ st Lupinetti), Marini Mariano, Bonomo, Rinaldi, Castagna. A disp.: Di Feliceardente V., Salvi, Di Valentino, Cicconetti. All.: Cipolletti.
  • ARBITRO: De Rubeis dell’Aquila.
  • RETI: nel pt, 28’ D’Isidoro; nel st, 15’ D’Isidoro (rigore), 40’ Cozzolino.
  • NOTE: ammoniti: Palmieri, Di Martino, Fabrizi, D’Isidoro, Faieta.
  • L'Angolana travolge il Montorio
  • il Centro — 10 gennaio 2005 pagina 33 sezione: SPORT
  • CITTÀ SANT’ANGELO. Vittoria rotonda dell’Angolana. Gara gradevole. Il Montorio esce a testa alta, l’Angolana è più concreta sotto rete, ispirata dai ghirigori di Vespa, in gran spolvero. Manca lo squalificato D’Onofrio e Piccioni ridisegna una squadra nettamente offensiva, con Vespa e Faieta sulla fascia, più portati ad attaccare che a ripiegare; Rachini e Fabrizi sono i cardini del centrocampo, al meglio della condizione. L’evergreen D’Isidoro è al 14esimo sigillo stagionale. Vespa si fa subito notare (2’) con una cunclusione a rete, chiamando in causa Palmieri. Poi la ragnatela del Montorio (5-3-2) crea grattacapi ai nerazzurri. Gli ospiti non stanno comunque a guardare e al 21’ sprecano una palla-gol con Fratò solo davanti al portiere (difesa angolana colpevolmente ferma). Al 28’ la gara si sblocca: Vespa, con una veronica, si beve l’avvesario diretto e crossa a filo d’erba per D’Isidoro che, sul primo palo, anticipa una selva di avversari: 2-0. Montorio subito reattivo (31’): Rinaldi impegna Bifulco su punizione. Ospiti all’arrembaggio, all’inizio della ripresa: botta di Rinaldi, ancora lui, dall’area piccola, Bifulco c’è. Le squadre si allungano. All’8 D’Isidoro, su pennellata di Vespa, colpisce la traversa con una incornata. Al 15’ c’è il raddoppio: rigore per atterramento in area di Faieta, servito dal solito Vespa. Dal dischetto segna D’Isidoro (l’arbitro fa calciare due volte). Montorio in forcing, ma a segnare, dopo una palla-gol mal sfruttata da Pigliacelli, è ancora l’Angolana, stavolta con di Cozzolino, che, in contropiede, supera con un pallonetto Palmieri. Cipolletti, allenatore del Montorio: «Loro hanno creato quattro palle-gol realizzando tre reti, noi ne abbiamo prodotte di più senza finalizzarle. Le favorite per la vittoria in campionato? L’Angolana, l’Atessa e forse il Penne». Piccioni, tecnico dell’Angolana: «Bella partita tra due buone squadre, forse il punteggio è un po’ troppo severo per gli ospiti. Il primo posto in classifica? E’ un obiettivo, la speranza c’è». Paolo Antonilli

mercoledì 5 gennaio 2005

2004-2005 - 20ª giornata - Scerne-Renato Curi Angolana 0-2



  • 0-1: primo goal in Eccellenza di Faieta.
  • 0-2: D'Isidoro raddoppia per l'Angolana.
  • 2004-2005 - 20ª giornata - Scerne-Renato Curi Angolana 0-2
  • Mosciano 5 gennaio 2005
  • SCERNE: Di Francesco, Di Meo (32’ st Durante), Pierdomenico (36’ st Maniero), Pavone, Brunozzi, Tritella, Rocci (32’ st Valletta F.), Assogna, Ronca, Marà, Mattucci. A disposizione: Guardiani, Ciferni, Cantarini. Allenatore: Di Marzio.
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi (38’ st Staniscia), Mi. Fasciani, Fabrizi (24’ st Cozzolino), Di Febo, Fuschi, Rachini, D’Onofrio, D’Isidoro, Vespa (33’ st Marini), Faieta. A disposizione: Zampacorta, Cicchitti, Petaccia, Sfamurri. Allenatore: Piccioni.
  • ARBITRO: Settimi di Lanciano.
  • RETI: nel st, 25’Faieta e 35’ D’Isidoro.
  • NOTE: ammoniti Brunozzi, Pierdomenico, Pavone, Maniero, Tritella, D’Onofrio e Cozzolino.
  • Rc Angolana di nuovo corsara per restare al secondo posto
  • il Centro — 06 gennaio 2005 pagina 15 sezione: SPORT
  • MOSCIANO. Due colpi letali, assestati nel momento decisivo del match, consentono alla Rc Angolana di stendere lo Scerne e di rimanere sulla scia dell’Atessa. Da ieri pomeriggio, infatti, la Rc Angolana è rimasta da sola al secondo posto con quattro lunghezze di ritardo dalla capolista. La vittoria degli uomini di Piccioni non lascia spazio a discussioni di sorta. Per lunghi tratti, infatti, il match lo ha gestito la Rc Angolana. Lo Scerne, al contrario, ha fatto di necessità virtù. Gli uomini di Di Marzio, che sapevano di dover pagare dazio alla maggiore qualità degli avversari, hanno impostato la partita cercando soprattutto di non scoprirsi e magari, di tanto in tanto, di pungere in contropiede. Nella prima frazione l’Angolana ha ripetutamente sbattuto contro un muro: quello rappresentato dal portiere Di Francesco, determinante in almeno tre circostanze. La produzione offensiva dello Scerne ha iniziato a far vedere i propri effetti in avvio di ripresa, quando i rossoblù si sono affacciati pericolosamente dalle parti di Bifulco. Sul piano pratico, nella ripresa il confronto è stato più equilibrato, anche se gli uomini di Piccioni hanno continuato a spingere. Dall’ennesimo pallone scodellato in area, al 25’, l’Angolana ha trovato il vantaggio, un istante dopo che Piccioni aveva inserito un altro attaccante. L’equilibrio nel punteggio è stato spezzato da Faieta con una con una conclusione sporca. Lo Scerne ha provato a reagire, mentre l’Angolana ha continuato a gestire le operazioni. Il raddoppio è arrivato poco dopo. Tutto è stato originato da una palla inattiva, finalizzata da una stoccata sotto misura di D’Isidoro. «Abbiamo giocato una buona partita», ha commentato Attilio Piccioni, tecnico dell’Angolana. «Se si escludono i primi 10’ della ripresa, abbiamo giocato con determinazione gestendo sempre il possesso della palla». Luca Zarroli


mercoledì 22 dicembre 2004

2004-2005 - 19ª giornata - Renato Curi Angolana-Atessa 0-0



  • La grande parata del portiere La Barba su colpo di testa di Paolo Rachini a pochi minuti dalla fine che inchioda l'Angolana sullo 0-0.
  • 2004-2005 - 19ª giornata - Renato Curi Angolana-Atessa 0-0
  • Città S. Angelo 22 dicembre 2004
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Fasciani Mir., Fabrizi (30’ st Vespa), Di Febo, Fuschi, Rachini, D’Onofrio, D’Isidoro, Cozzolino, Rincione (42’ st Sfamurri). A disp: Zampacorta, Di Federico, Staniscia, Fasciani Ma. e Faieta. All: Piccioni.
  • ATESSA: La Barba, Fantasia, Bisbano, Farina, Silva, Masciangelo (9’ pt Rosato), Tonti, Carafa, Nepa, Soria (38’ st Mainella), Magnante (31’ st Di Cencio). All: Giandonato.
  • ARBITRO: Cofini di Avezzano.
  • NOTE: spettatori 500 circa. Angoli 6-4 per la Rc Angolana. Ammoniti Di Febo, D’Onofrio, Fantasia, Bifulco e Carafa. Recupero: 2’ pt e 5’ st. In tribuna, tra gli altri, il diesse del Frosinone Enrico Graziani. Al 9’ pt il rossoblù Masciangelo, al rientro dopo quattro giornate di squalifica, è uscito per infortunio.
  • dall’inviato Rocco Coletti
  • Atessa, il pari sa di vittoria
  • il Centro — 23 dicembre 2004 pagina 24 sezione: SPORT
  • CITTA’ SANT’ANGELO. E’ un pareggio che ha il sapore di una vittoria quello conquistato dalla capolista Atessa nel big-match della 19ª giornata di Eccellenza. Lo 0-0 ha lasciato la situazione invariata nelle alte sfere della graduatoria alla vigilia di Natale. L’Atessa, complice l’altro pareggio tra Alba e Penne, ha mantenuto il vantaggio di quattro punti sulle seconde, diventate tre dal momento che il Francavilla ha affiancato la Rc Angolana e l’Alba Adriatica. I rossoblù hanno confermato di essere in testa non a caso. Si sono rivelati più squadra rispetto alla Rc Angolana. Meno individualità, più collettivo per l’Atessa che non ha rubato nulla. Anzi, per lunghi tratti ha esercitato una leggera supremazia. E, almeno in un paio di occasioni, ha avuto anche un paio di nitide palle gol per fare sua la partitissima. Non ha convinto più di tanto, invece, la Rc Angolana. Impegno e generosità non hanno fatto difetto alla formazione di Piccioni che, però, ha evidenziato problemi nella manovra. Problemi anche a livello di personalità. Nel primo tempo, l’Atessa ha controllato una partita poco spettacolare e molto vibrante. In venti minuti ha avuto due ghiotte palle gol: al 2’ Carafa ha fallito una facile occasione da ottima posizione; al 20’, sia Soria che lo stesso Carafa hanno mancato l’aggancio davanti all’incerto Bifulco. La pericolosità della Rc Angolana è concentrata nel tiro di Rachini (46’), deviato, che ha mandato la palla a fil di palo. Nella ripresa, per 20’ i nerazzurri hanno menato le danze. Hanno pigiato il piede sull’acceleratore, costringendo la capolista nella propria metà campo. Hanno anche reclamato un penalty per un contatto in area tra La Barba e Cozzolino. Al 20’, con Rachini, hanno avuto anche la palla buona per segnare, ma La Barba se l’è cavata egregiamente in questa e in altre occasioni. Finita la sfuriata angolana, è tornata in auge l’Atessa che ha ripreso in mano le redini di una partita non bella, ma agonisticamente tirata. Al 28’, da un errore di Bifulco ecco la palla ghiotta per uno spento Soria che si è fatto respingere il diagonale. Il pareggio ha fotografato nel migliore dei modi l’andamento di un incontro in cui la migliore difesa del campionato (dell’Atessa) ha avuto la meglio sul miglior attacco (Rc Angolana). Proprio lì davanti i nerazzurri sono apparsi evanescenti, ma è altresì vero che la squadra ha prodotto poco. Troppo poco per sperare di accorciare le distanze dalla vetta. Sostanzialmente buona la direzione di gara di Cofini di Avezzano.

domenica 19 dicembre 2004

2004-2005 - 18ª giornata - Notaresco-Renato Curi Angolana 2-0


  • 2004-2005 - 18ª giornata - Notaresco-Renato Curi Angolana 2-0
  • Notaresco 19 dicembre 2004
  • NOTARESCO: Angelini, Melisi, Barlafante, Di Nicola, Di Furia G., Sabatelli (20’ pt Valiante), Collevecchio, Natali, Orta, Rastelli (30’st Pela), Di Matteo (14’st Forcella). A disp.: Di Furia E., Di Gialluca, Fanì, Di Marco. All.: Di Pietro.
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Ciarrocchi, Staniscia (23’ st Rincione), Fabrizi, Di Febo, Fuschi (28’st Sfamurri), Rachini, D’Onofrio, Cozzolino, Vespa (23’st D’Isidoro), Fasciani Mi. A disp.: Zampacorta, Di Federico, Fasciani Ma., Petaccia. All.: Piccioni.
  • ARBITRO: Fedele di Chieti
  • RETI: st: al 3’ Di Matteo, al 22’ Collevecchio.
  • NOTE: ammoniti: Melisi, Fuschi.
  • Rc Angolana, la vetta s'allontana
  • il Centro — 20 dicembre 2004 pagina 41 sezione: SPORT
  • NOTARESCO. Secondo stop consecutivo dell’Angolana, molto preoccupante in questa fase cruciale del campionato, sconfitta per 2-0 a Notaresco. La vittoria, per contro, rilancia i padroni di casa nelle posizioni alte della classifica. E dire che le premesse della gara sembrano di segno positivo per i nerazzurri subito pericolosi al 7’ con Vespa, che però non riesce a dare concretezza all’azione, in area avversaria. Il Notaresco, da parte sua, sotto la regia dell’esperto Rastelli e di Natali nella zona nevralgica del campo, cerca più che altro di controllare la gara. L’Angolana spinge, cerca di affondare i colpi, e un’occasione d’oro capita a metà del primo tempo a D’Onofrio che, su un cross invitantissimo di Rachini, entra in scivolata ma manca l’impatto con la sfera da posizione favorevolissima. I teramami, sornioni, si fanno valere prevalententemente sui calci piazzati. Primo tempo a reti inviolate. In avvio della ripresa (3’) doccia fredda per l’Angolana: pasticcio in difesa tra Fuschi e Di Febo, della serie "rinvio io che rinvii tu", e palla che, invece, finisce tra i piedi di Di Matteo, un ex, ben appostato in area che con un fendente fa secco Bifulco. Tutti si aspettano la reattività dell’Angolana, ferita, ma questa squadra dimostra limiti di carattere e di determinazione, con difficoltà a finalizzare le riproposizioni in avanti. Così, a raddoppiare è il Notaresco (22’); stavolta segna Collevecchio su punizione che era stata concessa per un fallo su Orta. I teramani, a questo punto, tirano i remi in barca, l’Angolana cerca di raddrizzare il risultato passando anche alla difesa a tre. Dopo il raddoppio del Notaresco i nerazzurri sciupano una palla gol con Rachini. Nelle battute finali D’Isidoro colpisce il palo con una incornata. Per l’Angolana c’è adesso la prova di appello contro l’Atessa, mercoledì prossimo. Ma in società tira aria pesante. «Questa squadra», afferma Roberto Giammarino, presidente dell’Angolana, «non ha dimostrato finora di avere lo spirito che anima invece l’azione della società. Con l’Angolana rimarrà solo chi adesso tirerà fuori gli attributi». Il Notaresco, invece, dovrebbe tesserare oggi Fermanelli (ex Lanciano). (p.a.)

domenica 12 dicembre 2004

2004-2005 - 17ª giornata - Penne-Renato Curi Angolana 2-0


  • 2004-2005 - 17ª giornata - Penne-Renato Curi Angolana 2-0
  • Penne 12 dicembre 2004
  • PENNE: Cianci, Carota A. (21’ st Pecoraro), Sacripante (46’ st Ciarrocca), Landeiro, D’Addazio M., D’Addazio F., Lalli, Francia (18’ st Marrone), Parmigiani, Correa, Panico. A disposizione: Cantagallo, Della Marra, Palmarini, Carota G. Allenatore: Andrea Camplone.
  • RC ANGOLANA: Bifulco, Staniscia, Fasciani Mi., Fabrizi, Cicchitti, Fuschi, Rachini, D’Onofrio (19’ st Cozzolino), D’Isidoro, Vespa, Faieta (8’ st Sfamurri). A disposizione: Zampacorta, Di Federico, Lucci, Fasciani Ma., Petaccia. Allenatore: Attilio Piccioni.
  • ARBITRO: Zamparelli di Pescara.
  • RETI: nel st, 9’ Parmigiani e al 43’ Lalli.
  • NOTE: ammoniti Fuschi, Parmigiani e Staniscia. Terreno pesante. Recuperi: 2’pt e 5’st. Spettatori 500 circa, con una buona rappresentanza di tifosi di Città Sant’Angelo.
  • Il Penne strapazza l'Angolana
  • il Centro — 13 dicembre 2004 pagina 35 sezione: SPORT
  • PENNE. L’ex capolista Angolana è riuscita a contenere il Penne solo un tempo. Il primo. Nella ripresa, la squadra di Andrea Camplone - quarta vittoria consecutiva e ottavo risultato utile - ha trovato la vittoria con grinta e determinazione. Per l’Angolana, invece, s’interrompe un ciclo di vittorie che durava da cinque partite. L’arma vincente del Penne è l’argentino Alejandro Lalli, che sbaglia un gol dopo meno di un minuto, e poi si fa perdonare con una gara strepitosa. Corre, inventa, stupisce, tutti gli ingredienti nelle dosi giuste. La formazione vestina è un concentrato di classe e furbizia: fa gioco, ma non rischia, diverte e si fa perdonare quando sbaglia. L’Angolana di Attilio Piccioni è attenta, cerca di colpire gli avversari in contropiede, ma soffre il pressing dei padroni di casa. Il primo brivido per i vestini arriva al 21’: D’Isidoro di testa prova a sorprendere Cianci. L’Angolana due minuti più tardi può passare in vantaggio con D’Onofrio, sulla linea (il portiere vestino è battuto) trova, però, Matteo D’Addazio. Alla mezzora gli ospiti reclamano un calcio di rigore che l’arbitro non concede per un fallo di Cianci. Nella ripresa il Penne cambia marcia e al 9’ passa in vantaggio: Parmigiani raccogliere un suggerimento di Correa e da buona posizione trafigge Bifulco. Esplode la festa sugli spalti. Gli ospiti perdono la bussola e Piccioni è costretto a inserire Cozzolino e Sfamurri nel reparto offensivo. Allo scadere arriva il gol-capolavoro di Lalli il quale s’inventa un tiro che s’infila dove l’estremo difensore ospite non può arrivare. «Abbiamo mantenuto solo un tempo, il Penne ha fatto una grossa partita» afferma il presidente nerazzurro Roberto Giammarino. «Viviamo alla giornata, è stata una bella gara: equilibrata nel primo tempo e nostra nella ripresa. Andiamo avanti così», dice Andrea Camplone, tecnico del Penne. Gilberto Petrucci

CENTENARIO DELL'ANGOLANA