- 2008-2009 - 31ª GIORNATA - SANTEGIDIESE-RENATO CURI ANGOLANA 1-0
- SANTEGIDIESE : Castorani, Bizzarri, Monaco, Casali D. (27’ s.t. Esposito), Celli, Cristofari, Rega (23’ s.t. Berardino), Galiffa, Bucchi, Fanesi (18’ s.t. Cipolloni), Perra. A disp.: Iachini, Coduti, D’Ippolito, De Berardinis. All.: Manari.
- RC ANGOLANA : Fanti, Di Deo (34’ s.t. Amadio), Mucciante, Rachini, Terrenzio, Fuschi, Bordoni S. (18’ s.t. Micaroni), Forlano (11’ s.t. Rapino), Pazzi, Catullo, D’Ancona. A disposizione: Carosa, Sablone, Ausoni, Palanza. Allenatore: Bordoni.
- ARBITRO : Strocchia di Nola.
- RETE : 13’ p.t. Bucchi.
- Santegidiese, festa salvezza. il Centro — 27 aprile 2009 pagina 37 sezione: SPORT
- SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Bucchi crea, un super Castorani conserva, e la Santegidiese porta a casa i primi tre punti dell’era Manari nel derby contro la Rc Angolana. Una vittoria meritata, quella dei vibratiani, nonostante le diverse azioni-gol gettate alle ortiche che, in pieno recupero, potevano costare caro se non ci avesse pensato il portiere. Alla fine è festa in casa giallorossa per la matematica salvezza raggiunta. La Rc Angolana dei baby, complice la giornata storta di Pazzi, si blocca, ma il ko di ieri non complica più di tanto il cammino verso i play off. E’ stato un match molto combattuto e corretto, che solo lo scadente arbitraggio di Strocchia ha rischiato di rovinare. Tutto si decide nel primo tempo, dopo appena 13 minuti, quando Galiffa pennella un cross perfetto per la testa di Andrea Bucchi che firma da due passi il gol stagionale numero 14. Da quel momento la Sant mette in difficoltà gli ospiti soprattutto sulle fasce, ma pecca in fase conclusiva. L’unico brivido per Castorani, invece, arriva da Bordoni al 41’. Nella ripresa i nerazzurri sono più aggressivi, la Sant risponde colpo su colpo. Cristofari al 12’ salva una situazione complicata, poi è Perra a divorarsi il 2-0 dopo aver anche dribblato Fanti. Lo stesso Perra, al 29’, viene fermato per un fuorigioco molto dubbio. Al 36’ la Santegidiese resta in 10 per l’espulsione di Cristofari (doppia ammonizione) e resiste al forcing dell’Angolana che prima si vede respingere un tiro sulla linea (proteste per un presunto colpo di braccio di Cipolloni), poi all’ultimo secondo si arrende dinanzi alla doppia prodezza di Castorani, in mischia, su D’Ancona e Fuschi. Nel dopo gara il tecnico della Santegidiese, Giovanni Manari, è felice: «Bella vittoria, grande carattere, nonostante i molti errori in fase di finalizzazione». Il collega nerazzurro, Paolo Bordoni, è amareggiato: «Il pari ci stava stretto. E’ arrivata invece una sconfitta contro una grande Sant, ma le note positive legate ai giovani non sono mancate». Gaetano Lombardino
domenica 26 aprile 2009
2008-2009 - 31ª GIORNATA - SANTEGIDIESE-RENATO CURI ANGOLANA 1-0
domenica 19 aprile 2009
2008-2009 - 30ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-REAL MONTECCHIO 2-1
- 2008-2009 - 30ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-REAL MONTECCHIO 2-1
- RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Mucciante (43' s.t. Di Deo), Rachini, Terrenzio, Fuschi, Cacciatore, Forlano (26' s.t. Ausoni), Pazzi, Catullo, D'Ancona (34' s.t. Micaroni). A disposizione: Carosa, De Amicis, Rapino, Amadio. Allenatore: Paolo Bordoni
- REAL MONTECCHIO: Pierini, Nanni (39' s.t. Berretti), Bianchi, Mengo, Pacciarini, Bendiymia Aziz, Vaierani (20' s.t. Borrelli), Truffelli (29' s.t. Marozzi), Mortaro, Greco, Vitaglioli. A disposizione: Ponzoni, Parisi, Mainardi, Paoli. Allenatore: Gianluca Procopio
- Arbitro: Carlo Barile di Avellino (Moschillo di Firenze e Di Guglielmo Ariano Irpino)
- Reti: 15' p.t. Pazzi (Angolana), 13' s.t. Ciofani (Angolana), 46' s.t. Borrelli (Real Montecchio)
- AMMONITI: Rachini, Terrenzio, Fuschi e Micaroni (Angolana); Nanni, Pacciarini e Truffelli (Real Montecchio).
- Rec. 3' pt , 3' st
- CITTA' SANT'ANGELO - La Curi Angolana batte il Real Montecchio. La linea verde adottata dalla società abruzzese sta dando i suoi frutti. Oltre ai risultati, la compagine nerazzurra sta offrendo anche un gradevole calcio che raccoglie consensi sia dal pubblico che dalla critica. Mister Bordoni in queste settimane sta trovando la giusta miscela tra esperti e giovani di belle speranze. Il Montecchio, invischiato in zona retrocessione, era arrivato a Città S. Angelo con l'intento di riportare a casa un risultato utile. Invece il campo ha dato responso negativo.Mister Bordoni recupera Cacciatore, ma deve rinunciare a Simone Bordoni e Galasso per problemi fisici, schierando i suoi col collaudato 4-3-3. Fanti in porta, Ciofani, Mucciante, Fuschi e Terrenzio in difesa. Il trio di centrocampo è formato da Forlano, Catullo e Rachini. In avanti, il tridente composto dagli esterni Cacciatore e D'Ancona, è completato da Pazzi. Procopio, trainer del Montecchio, risponde col 4-4-2: Pierini tra i legni, Nanni, Bianchi, Mengo e Paccarini sulla linea difensiva. A centrocampo Bendiyemia Aziz e Truffelli centrali con Vitaglioli e Vairani esterni. In avanti Greco a supporto di Mortaro. I padroni di casa partono decisi e combattivi. Prendono subito in mano le redini del gioco, schiacciando gli ospiti nella propria metà campo. La prima conclusione arriva al 3': Pierini para a terra un tiro da fuori area di D'Ancona. Al 9' la conclusione di Cacciatore, servito da Mucciante, viene deviata in corner dal portiere avversario. Sul ribaltamento di fronte ci prova Vairani da fuori ma senza esito. A cavallo del primo quarto di gioco, il bomber Pazzi sblocca la gara. Mucciante crossa sul secondo palo, dove D'Ancona di testa rimette la sfera al centro. Pazzi brucia tutti e infila Pierini. Trovato il vantaggio, i nerazzurri di casa continuano a fare gioco senza creare grosse occasioni. Gli ospiti cercano di reagire ma senza risultati. Al 25' Fanti anticipa in uscita Mortaro . Dopo alcuni minuti ci prova Greco, ex Salernitana, su punizione che l'ottimo Fanti respinge con i pugni. Intorno alla mezz'ora, dopo alcuni rimpalli, Vitaglioli concludere ma Fanti para senza difficoltà. Al 40' minuto Greco parte in posizione dubbia e si invola verso l'area nerazzurra, ma viene bloccato da un repentino recupero di Mucciante. La prima frazione di gioco si chiude con questo episodio. La prima conclusione della ripresa è di Greco ma il tiro viene parato. Al 6' risponde Rachini che, di testa, manda la sfera oltre la traversa. Al 10' Greco, su punizione, pesca Bendiyemia Aziz ma Fanti para facilmente. Dopo tre giri di lancette, l'Angolana raddoppia con Ciofani. Corre il 13' quando Cacciatore batte una punizione che finisce dalle parti di D'Ancona, il quale sforna il secondo assist. Mettere dentro per Ciofani è un gioco da ragazzi. Subito dopo il secondo gol, il Montecchio inizia ad effettuare le sostituzioni variando anche l'assetto in campo, alla ricerca disperata di riaprire la partita. Nonostante lo sforzo, i marchigiani non riescono a creare occasioni degne di nota a differenza dell'Angolana. Che, al 30', divora una chiara occasione da rete con Cacciatore, il quale, servito da Rachini, si ritrova solo davanti a Pierini. Il portiere ospite respinge il tiro. Poco dopo il 40', Pazzi si rende ancora pericoloso con una superba azione personale (tiro finale di poco fuori). Durante il primo dei tre minuti di recupero, il Montecchio dimezza lo svantaggio con Borrelli, bravo ad approfittare di un'indecisione della difesa locale e a superare Fanti in diagonale. Vittoria meritata, quella dei nerazzurri. Gli ospiti ci hanno provato ma nulla hanno potuto contro una frizzante Angolana che consolida il quarto posto in piena zona play off. Il Montecchio, imbrigliato nei play-out, deve guardarsi le spalle dalla coppia Grottammare - Maceratese. A fine partita, nessuno tesserato del Montecchio ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il tecnico locale, invece, ha lodato i suoi ragazzi per l'impegno e per la tranquillità con cui hanno affrontato una partita non facile. La società, in prospettiva della prossima stagione, ha dato mandato al tecnico Bordoni di utilizzare tutti i giovani presenti in rosa. Bel gesto della società dell'Angolana che devolverà l'intero incasso di 1.400 euro circa a favore dei terremotati. S.D.S.
sabato 4 aprile 2009
2008-2009 - 29ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-TOLENTINO 1-0
- 2008-2009 - 29ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-TOLENTINO 1-0
- RC. ANGOLANA : Fanti, Ciofani, Sablone (44’ s.t. Micaroni), Rachini, Mucciante, Fuschi, D’Ancona, Forlano, Rapino (10’ s.t. Pazzi), Catullo (31’ s.t. Amadio), Bordoni S. A disposizione: Carosa, Di Deo, Palanza, Canali. Allenatore Bordoni Paolo
- TOLENTINO: Grisogani, Bigoni, Calanchi, Cremaschini, Savio, Rondinelli, Trillini ( dal 35’ s.t. Marasca), Malaccari, Girgenti ( dal 6’ s.t. Bellucci), Marani (22’ s.t. Cento), Iachini. A disposizione: Testa, Ortolani, Stefani, Nobili. Allenatore Favi Fabio
- ARBITRO: Carrisi Antonio di Brindisi ( Esposito di Ercolano e Zuccaro di Napoli)
- RETI: 34’ s.t. Pazzi (A)
- ESPULSI: al 22’ s.t. Savio (T) doppio giallo
- AMMONITI : Mucciante, Fuschi e Forlano (A), Savio e Rondinelli (T)
- NOTE: Recuperi: 0 p.t. e 4’ s.t. , Corner 5-3 per L’Angolana , Spettatori 200 circa.Una Curi Angolana imbottita di under batte per 1-0 il Tolentino di mister Favi che precipita in zona play out. Mister Bordoni bagna l’esordio in panchina tra le mura amiche con una vittoria grazie ad una rete di Pazzi su punizione. I nerazzurri angolani sono scesi in campo con otto under e nella ripresa sono entrati altri due under . Ben sei classe ’91 in campo. Il Tolentino ha schierato in campo due classe ’92 sin dal primo minuto . Entrambe le società hanno una buona tradizione in ambito di settore giovanile. Partita ben giocata da entrambe le squadre. I circa 200 spettatori presenti al comunale di Città S.Angelo non si sono certamente annoiati. Entrambi i mister optavano per il 4/3/3 . La prima conclusione era ad opera del Tolentino al 2’ minuto con Iachini che spediva la sfera sul fondo. La risposta dei locali arrivava al 9’ minuto . Da una lunga punizione di Fanti il pallone arrivava tra i piedi di D’Ancona che si liberava e faceva partire un pericoloso diagonale che attraversava l’area di porta per finire di poco a lato sul secondo palo. La partita si sviluppava prevalentemente a centrocampo con i padroni di casa a fare gioco e ospiti pronti nelle ripartenze. Al 20’ minuto da una incursione di Ciofani palla che finiva a Rapino che provava a concludere in scivolata ma debolmente con facile parata del portiere Grisogani. Dopo 5 minuti pericoloso cross di Ciofani in area ma nessuno raccoglieva l’invito. Intorno alla mezz’ora Angolana di nuovo pericolosa con Bordoni che concludeva dal limite di poco alto dopo una bella azione in verticale. Dopo 3 minuti forti proteste dei locali per un netto fallo di mano in area ad opera di un difensore del Tolentino che anticipava con un colpo di pugno il possibile colpo di testa di Fuschi su punizione battuta da Mucciante. L’arbitro lasciava correre tra le proteste. Dopo alcuni minuti altro cross del solito Ciofani e testa di Bordoni con sfera di poco a lato. Al 40’ grossa occasione da rete per il Tolentino che colpiva la traversa con Iachini . L’azione nasceva da un errore difensivo di Mucciante che perdeva palla favorendo l’incursione di Girgenti che entrava in area e rimetteva la sfera indietro sul dischetto dove Iachini calciava di prima colpendo la traversa col pallone che poi finiva sul fondo. La prima frazione si chiudeva senza altre emozioni. Nella ripresa dopo 6 primi mister Favi sostituiva uno spento Girgenti con Bellucci tenuto inizialmente fuori perché non al meglio. Un minuto dopo altre proteste dei locali per una trattenuta in area ai danni di Rachini ma il signor Carrisi lasciava correre. Dopo alcuni minuti Bordoni spediva in campo Pazzi anche lui non al meglio al posto del vivace Rapino. Intorno al 20’ della ripresa ennesimo cross di Ciofani sul quale Pazzi non arriva per poco. Subito dopo Savio si beccava il secondo giallo e veniva espulso lasciando il Tolentino in dieci. Favi richiamava in panca Marani una punta per inserire Cento difensore. Bordoni faceva passare i suoi dal 4/3/3 al 4/4/2 con D’Ancona a fare coppia con Pazzi e Catullo esterno destro. Dopo solo due minuti ancora Pazzi alla conclusione in diagonale con pallone di poco fuori. Con l’innesto di Pazzi i padroni di casa sono più pericolosi dando l’impressione di poter passare in vantaggio. Al 33’ D’Ancona tocca di testa un pallone sul quale si avventa Pazzi che in diagonale di sinistro manda il pallone di poco oltre la traversa. Un minuto dopo la partita si sblocca: Punizione dai 25 metri per i nerazzurri locali, Alla battuta si porta Pazzi che di destro manda il pallone sul palo più lontano del portiere che può solo ammirare la traiettoria che finisce in rete nell’angolino basso per la gioia dei locali. Dopo 5 minuti Ciofani batte una punizione laterale con una traiettoria lunga che mette in difficoltà Grisogani che alza in angolo. Al 41’ minuto occasione per i cremisi per impattare con Bellucci che lanciato da Calanchi entra in area e supera in velocità Mucciante concludendo a rete ma l’attento Fanti respinge coi i pugni salvando il risultato. Dopo un paio di minuti ci provava Mucciante su punizione con palla a lato di un niente. L’arbitro decretava 4 minuti di recupera e nel primo minuto di extra time Pazzi si rendeva nuovamente pericoloso con un tiro a giro di destro parato in due tempi da Grisogani. La partita praticamente finiva su questo episodio. Al triplice fischio soddisfazione in casa nerazzurra per la bella prova dei suoi giovani scesi in campo e molta delusione in casa marchigiana per la sconfitta che li porta in piena zona play out. Questa vittoria riporta un po’ di tranquillità in casa Angolana che si rilancia anche nella griglia play off scavalcando l’Agnonese al quarto posto.
lunedì 30 marzo 2009
PROFILI: ENRICO MONTEMARANI
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- Il 25 Marzo ho ricevuto questa e-mail inviatami dalla figlia di un nostro ex giocatore che ho il piacere di pubblicare:
- Buongiorno; Sono Marianna Montemarani, figlia del'ex calciatore dell'Angolana Montemarani Enrico. Ho appena visto nel suo blog le foto di mio padre, volevo chiederle se ha possibilità di recuperare qualche altra foto di mio padre nel suo archivio. Grazie. Marianna
- Ho risposto immediatamente a questa gradita e-mail che conferma l'ottimo ricordo che hanno i nostri ex giocatori, anche a distanza di tanti anni, della nostra società e della nostra città. Personalmente ricordo abbastanza bene Montemarani per averlo visto giocare con la maglia n° 8 nella stagione 1970-71 in cui dimostrò di essere un centrocampista con buona tecnica e si rivelò rigorista pressoché infallibile. Montemarani classe 1946, in quella stagione giocò 34 partite segnando 6 goals. Era una ottima Angolana che si piazzò a fine campionato al terzo posto. A fine di questo campionato Montemarani passò al Lanciano in cui rimase per altre due stagioni fino al 1972-73 e nel 1973-74 passò al Sulmona tornando a Città S.Angelo da avversario. In particolare nella prima partita in cui tornò da avversario con il Lanciano, un derby sentitissimo per le due società, in quanto fu una partita molto tirata che l'Angolana vinse con un gran goal di Trapella. A fine partita Montemarani si fermò a scherzare con Pasquale Speziale "lu campisantare" che gli faceva notare che i colori della nostra squadra erano più belli e che non aveva fatto un grande affare a passare con il Lanciano.
domenica 29 marzo 2009
2008-2009 - 28ª GIORNATA - CHIETI-RENATO CURI ANGOLANA 2-0
- 2008-2009 - 28ª GIORNATA - CHIETI-RENATO CURI ANGOLANA 2-0
- CHIETI (4-4-2): D'Ettorre 6; Schiavone 6, Catalano 6 , Bartoli 6, Safon 6; Amodio 6 (29' s.t. Di Giovanni 6), Tatomir 7, Costa 6,5, Favaro 6,5 (25' s.t. Genchi 6,5); Scibilia 7, Rosa 7 (40' s.t. Oresti n.g.). A disposizione: Lischi, Lopetuso, Cherubini, Diop. Allenatore: Giusto
- RENATO CURI ANGOLANA (4-3-3): Fanti 6; Ciofani 6, Terrenzio 5, Fuschi 6, Sablone 5,5; Rachini 5,5; Zaniratto 5 (12' s.t. Catullo 6), Mucciante 5,5; Bordoni 5,5, D'Ancona 5, Cacciatore 5. A disposizione: Carosa, Becci, Di Deo, Rapino, Forlano, Micaroni. Allenatore: Bordoni
- Arbitro: Michele Chiantini di Pisa 6 (Simone Galeotti e Giorgio Miceli di Prato)
- Reti: 31' p.t. Rosa, 45' s.t. Genchi
- Espulso: 36' s.t. Terrenzio (Renato Curi Angolana) per gioco scorretto
- Ammoniti: Safon ed Oresti (Chieti); Fanti (Renato Curi Angolana)
- Note: giornata calda; 1000 spettatori circa; recuperi 1' e 4'
- IL CHIETI SURCLASSA L'ANGOLANA (2-0) E SI AFFACCIA IN ZONA PLAY-OFF
- Nel derby delle deluse i neroverdi si avvicinano in zona promozione a spese dei nerazzurri che confermano il loro momento negativo.
- CHIETI - Era l'ultimo treno per i play-off. Ed il Chieti lo ha preso al volo, arginando senza eccessive difficoltà una spenta Angolana e portandosi a tre punti dalla zona play-off. Mancano sei giornate al termine del campionato: può succedere ancora di tutto. Il Chieti, comunque, ha dimostrato di essere più forte delle polemiche sorte nelle ultime settimane intorno alla società. Ed effettivamente, dopo il bruttissimo kappaò di Morro d'Oro, rialzarsi non era un'impresa così facile. Di contro un'Angolana veramente spaesata. Irriconoscibile. Le tante assenze, naturalmente, giustificano solo in minima parte la prestazione del "Guido Angelini". Perché i neroazzurri, dopo aver tenuto testa agli avversari per una mezz'oretta, si sono sciolti come neve al sole. La situazione, dunque, con il passare delle settimane si fa ancora più critica. Ora, dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, anche i play-off sono a rischio. Una stagione veramente fallimentare per il sodalizio del padron De Cecco. Adesso non resta che programmare la prossima stagione, anche se l'intenzione sembra essere quella di ridurre notevolmente le spese. L'Angolana si presenta con un modulo spavaldo: 4-4-3 e tanta voglia di riscattarsi. In porta rientra Fanti, mentre in avanti prende posto il trio Bordoni - D'Ancona - Cacciatore. In mezzo, invece, è compito di Rachini, Zaniratto e Mucciante fare da filtro al reparto arretrato. Il Chieti risponde con il più classico dei moduli (4-4-2). Schiavone, sull'out destro di difesa, vince il ballottaggio con il compagno di reparto Basilavecchia. In mediana rientrano contemporaneamente due uomini importanti come Costa (ex di turno) e Tatomir, mentre sugli esterni Giusto propone Favaro e Amodio (anche lui rientrante da un infortunio). Scibilia, invece, è la spalla di Rosa (nella foto). Marini, infatti, a causa di una piccola contrattura, resta in tribuna. Ad inizio gara la paura di scoprirsi la fa da padrone. Nonostante ciò, a prendere in mano le redine del gioco è l'Angolana. Eppure i primi a farsi pericolosi sono i teatini. Nel giro di tre minuti, Favaro sveglia due volte gli addormenti spettatori dell'Angelini. Ma il primo calcio piazzato (da posizione decentrata) viene smanacciato da Fanti, mentre il secondo sibila il palo. Ora il Chieti è più aggressivo. Però la difesa angolana, sorretta dal tandem centrale Terrenzio - Fuschi, almeno inizialmente regge abbastanza bene. A metà tempo i due ex di turno per poco non confezionano l'uno a zero. Costa recupera la sfera sulla trequarti e lancia Rosa, che manda alle stelle tentando di sorprendere con un improbabile pallonetto il portiere avversario. Occasione mancata. Ma poco dopo la mezz'ora l'attaccante ascolano si rifà con gli interessi. Rosa raccoglie uno splendido assist dell'ispirato Favaro e, con un preciso diagonale, fulmina Fanti. La rete del vantaggio teatino cambia l'inerzia della partita. Perché, da quel momento in poi, la truppa di Giusto si esprime con maggiore scioltezza. Senza paura. All'intervallo è 1 a 0. Il copione non cambia nella seconda frazione. L'Angolana oggi ha veramente le gomme a terra. Se ne accorge anche mister Bordoni che cerca di dare uno scossone ai suoi togliendo Zaniratto (incolore la sua prestazione) e buttando nella mischia Catullo. Ma il Chieti oggi è davvero in palla. Al quarto d'ora lo dimostra anche Tatomir: la splendida punizione del capitano viene bloccata dall'incrocio dei pali. Poi, anche Giusto opera la prima sostituzione, inserendo l'acciaccato Genchi al posto di Favaro (buona la sua prestazione). E, alla mezz'ora, è proprio il neo entrato a servire una palla d'oro a Scibilia. L'esterno neroverde elude la disattenta difesa pescarese, supera Fanti in pallonetto, ma Terrenzio miracolosamente (di testa) mette in angolo. Il difensore pescarese, però, poco dopo macchia la sua prestazione facendosi espellere: davvero brutto il fallo da dietro su Scibilia. Qualche minuto prima, i pescaresi aveva creato l'unico pericolo di giornata con una girata di D'Ancona (D'Ettorre bloccava senza problemi). Quando ormai la partita sembra avviarsi verso una tranquilla conclusione, il Chieti arrotonda il risultato. Sulla sinistra, il neo entrato Di Giovanni (un '91 di grande avvenire) scodella al centro una palla perfetta per Genchi. L'attaccante neroverde, tra una selva di gambe, trova la zampata vincente. E' ormai il decimo gol per la punta pugliese. Già, Genchi trasforma in oro tutto ciò che tocca. D'ora in poi chiamatelo pure Re Mida... Gianluca Lettieri
- FONTE http://www.abruzzocalciodilettanti.it/Home.asp
mercoledì 25 marzo 2009
2008-2009 - COPPA ITALIA - RENATO CURI ANGOLANA-SAPRI 1-1 (5-6 dopo i calci di rigore)
- 2008-2009 - COPPA ITALIA - RENATO CURI ANGOLANA-SAPRI 1-1 (5-6 dopo i calci di rigore)
- RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Sablone (dal 38' s.t. Micaroni), Cichella L., Terrenzio, Rachini, Bordoni (16' s.t. Canali), Zaniratto, Pazzi, Cacciatore (33' s.t. Farrugia), D’Ancona. A disposizione: Carosa, Di Deo, Becci, Catullo. Allenatore Vivarini
- SAPRI: Lamberti, Ruffolo, Giudice (4' s.t. D'Alterio), Toscano, Schioppa, Di Sole, Pirozzi ( al 43' s.t. Manzillo), Nigro, Santaniello, Sekkoum, Pignatta (1' s.t. Borrelli). A disposizione: Maltese, Piccirillo, Di Domenico, Ferraro. Allenatore Pensabene
- ARBITRO: Giorgetti di Cesena
- RETI: 33’ p.t. Pazzi (A), 9’ s.t. Di Sole (S)
- ESPULSI: 23’ s.t. Sekkoum (S)
- AMMONITI: Cichella, Terrenzio, Rachini, Zaniratto e Micaroni (A), Sekkoum (S).
- SEQUENZA RIGORI: Di Sole gol , Farrugia fuori, D'Alterio gol, Zaniratto gol, Santaniello gol, Pazzi gol, Toscano parato, Terrenzio gol, Manzillo gol, Cichella gol, Schioppa gol, Canali parato.
- Recupero: 3’ p.t., 5’ s.t. Spettatori :700 circa di cui oltre 300 ospiti.
- Una stagione ai rigori. L’Angolana esce dalla Coppa Italia per mano del Sapri . Doppio 1-1 tra andata e ritorno. Niente supplementari ma dritti ai rigori. Dagli undici metri i campani hanno trovato il lasciapassare per la finale dove incontreranno la Villacidrese che ha eliminato la Sacilese. Rispetto a domenica al comunale si è vista un’altra Angolana. Scesa in campo ben motivata soprattutto nei primi 45 minuti. Partita agonisticamente valida. Il Sapri ha giocato la sua partita soffrendo un po’ nel la prima frazione ma poi è rientrata in campo producendo una bella reazione che li ha portati ad impattare il risultato. I campani hanno giocato oltre 20 minuti in inferiorità numerica per l’espulsione del numero 10 Sekkoum per doppio cartellino giallo. I nerazzurri locali sono scesi in campo privi dei vari Giandomenico, Galasso e Ferretti infortunati , Ausoni, Fuschi e Mucciante squalificati. Ospiti privi di Buttazzoni squalificato e di Ferrara infortunato. Partita subito maschia ben conbattuta senza grosse emozioni nei primi minuti. I primi a rendersi pericolosi sono stati i padroni di casa al 16’ minuto con una doppia conclusione. L’azione nasceva da un errata uscita del portiere ospite su un cross il pallone finiva a Bordoni che prima stoppava e poi concludeva a rete ma un difensore respingeva prima della linea di porta col portiere battuto ,sulla respinta si fiondava Zaniratto che calciava dal limite sfiorando il palo. Gli ospiti accusavano un po’ il colpo ma al 27’ rispondevano con una punizione ben calciata da Sekkoum che provava a sorprendere Fanti sul primo palo ma l’estremo portiere di casa respingeva in tuffo la sfera. A dieci minuti dal riposo l’Angolana trova la rete del vantaggio con Pazzi. Ciofani crossava in area dove D’Ancona spizzava di testa il pallone per Pazzi che arpionava la sfera si destreggiava in area liberando il tiro e insaccava per il vantaggio locale. Timida risposta degli ospiti al 43’ minuto . Da una verticalizzazione Fanti usciva e anticipava tutti ma poi perdeva palla facendo correre un brivido sulla schiena dei tifosi di casa ma la difesa riusciva a sbrogliare tutto. Ad inizio ripresa il Sapri operava due cambi . Inserendo prima la punta Borrelli forte fisicamente e poi D’Alterio entrambi under al posto di Pignatta punta e Giudice terzino. Rimescolando lo scacchiere iniziale in campo. Ma la prima conclusione era di marca nerazzurra con Cichella su punizione parata da Lamberti. Dopo pochi minuti gli ospiti forzavano i tempi creando tre occasioni in rapida successione trovando il pareggio sugli sviluppi di una punizione . Su un tiro gli ospiti reclamavano un presunto tocco di mano ma l’arbitro assegnava solo il corner. Subito dopo il corner con un cross beffardo gli ospiti colpivano la parte alta della traversa . Dopo un minuto il Sapri si guadagnava una punizione laterale . Gli ospiti battono la punizione in area e dalla mischia sbucava il pallone che finiva in rete per il pareggio del Sapri. Il tocco finale è sembrato quello del capitano Di Sole ma rimane qualche dubbio. Tutto questo si verificava al 9’ minuto della ripresa. Intorno al primo quarto della ripresa Vivarini sostituiva uno spento Bordoni con Canali . Al 22’ ospiti pericolosi. Ciofani si fa infilare in velocità da un avversario che mette al centro un invitante pallone che nessuno raccoglie. Dopo un solo minuto ospiti in dieci per l’espulsione di Sekkoum per doppio cartellino giallo. Vivarini subito dopo spostava Cacciatore al centro allargando un po’ D’Ancona. Dopo 5 minuti usciva Cacciatore per far posto a Farrugia che andava a far coppia con Pazzi in avanti con Canali e D’Ancona esterni ma entrambi fuori ruolo. Nonostante in dieci è il Sapri a fare la partita e rendersi un po’ pericoloso senza fare grandi cose. L’Angolana e scesa di ritmo e stranamente visto che non ci sarebbero stati i tempi supplementari non ha provato ad approfittare l’inferiorità numerica degli ospiti. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischiava la fine tra le proteste locali perché non faceva battere il corner all’Angolana. Si passava ai rigori dove gli ospiti sono stati più precisi. Farrugia sbagliava il primo rigore dei nerazzurri calciando fuori. Poi ci pensava Fanti a ristabilire la parità neutralizzando il quarto rigore ospite calciato da Toscano. Si andava ad oltranza e al primo giro Schioppa realizzava per il Sapri con qualche brivido perché Fanti tocca la sfera . Subito dopo Canali si fa parare il tiro ma l’arbitro fa ripetere perché l’estremo ospite si muove molto prima . Dopo le proteste Canali ci riprova calciando allo stesso modo nello stesso lato e il portiere para di nuovo tra il tripudio degli oltre 300 tifosi campani al seguito.A fine partita la società ha indetto subito una riunione convocando anche il direttore sportivo Delli Carri. Molto probabilmente ci saranno delle decisioni nelle prossime ore.
domenica 22 marzo 2009
2008-2009 - 27ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-MACERATESE 1-1
- 2008-2009 - 27ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-MACERATESE 1-1
- RC. ANGOLANA: Carosa, Ciofani, Mucciante, Ausoni, Terrenzio, Fuschi (22' s.t. Bordoni), Zaniratto, Rachini (18' s.t. Cichella L.), Pazzi, D'Ancona (14' s.t. Rapino), Farrugia. A disposizione: Ursini, Di Deo, Sablone , Catullo. Allenatore Vivarini
- MACERATESE: Gentili, Natalini, Ippoliti, Timoniere, Romaglioli A., Benfatto, Perrotta (dal 48' s.t. Guzzini), Marini, Fabbri, Iuvalè, Giugliani (22' s.t. Gattafoni). A disposizione: Scuffia, Scodanibbio, Romagnoli E. Schiavoni, Monaco . Allenatore Minuti
- ARBITRO: Fabozzi di Gallarate
- RETI: 23'st Pazzi (A),36'st Fabbri (M)
- AMMONITI: Rachini,Pazzi e Bordoni (A), Gentili e Timoniere (M).
- Recupero: 0 p.t., 5' s.t.
- L'Angolana di oggi è scesa in campo con diverse defezioni. Oltre allo squalificato Fanti, mister Vivarini ha dovuto rinunciare a Giandomenico, Ferretti, Cacciatore, Galasso e Canali tutti infortunati . Panchina per Cichella che aveva lavorato a parte durante la settimana per un problema alla schiena. I nerazzurri si schieravano col 4/4/2 mentre la Maceratese rispondeva col 4/3/3 . La partiva aveva un inizio alla camomilla. Padroni di casa senza mordente, privi di agonismo dando impressione di aver mollato o di pensare solo al ritorno della semifinale di Coppa Italia che si giocherà mercoledì tra le mura amiche contro il Sapri. Gli ospiti facevano la loro onesta gara. La prima azione degna di nota arrivava al 13' minuto ed era di marca ospite. Da un errato disimpegno di Ciofani per Ausoni nasceva un veloce contropiede della Maceratese con Perrotta che si vedeva sbarrare la strada in uscita da un attento Carosa estremo nerazzurro. Dopo soli due minuti ospiti di nuovo pericolosi sempre con Perrotta il quale calciava una punizione a giro che andava cozzare contro la parte esterna del palo. I padroni di casa intorno al 20' minuto si affacciavano per la prima volta dalle parti di Gentili. Da un corner seguiva una doppia deviazione di testa dei nerazzurri ma con facile parata a terra di Gentili. Dopo un paio di minuti ci provava Pazzi da lontano che raccoglieva una respinta della difesa ospite ma il pallone finiva fuori. Passano alcuni minuti e nerazzurri pericolosi con di nuovo con Pazzi che servito da una sponda di Farrugia chiamava alla respinta in corner con i pugni il portiere ospite . Al 31' minuto sempre su punizione Perrotta per la Maceratese chiama alla parata Carosa che alza in angolo. Dopo qualche minuto ci prova ancora Pazzi da lontano con un tiro a scendere che finisce di poco oltre la traversa. Sull'azione seguente Zaniratto crossa al centro dove Pazzi si destreggia con una bella giocata e conclude con Gentili che si rifugia in angolo. Nei minuti restanti della prima frazione da segnalare solo un bel cross di Mucciante per i padroni di casa non sfruttato dai compagni appostati in area e si andava al riposo col nulla di fatto. La ripresa iniziava al piccolo trotto. Al 6' dopo una prolungata azione nerazzurra andava al tiro Rachini ma l'attento Gentili parava in due tempi. Correva il 10' minuto quando Pazzi ci provava con una punizione dai 30 metri con Gentili che deviava in angolo. Dopo alcuni minuti Pazzi va via sulla fascia e serve Farrugia che crossa per Zaniratto che conclude a lato. Subito dopo brivido per gli ospiti: Ciofani con un tiro-cross imprime una perfida traiettoria al pallone che colpisce la traversa e torna in campo con un sorpreso Gentili fuori causa . Al 19' minuto leggerezza di Fuschi che perde palla a favore di Fabbri che crossa al centro per Iuvalè che si vede contrare il tiro da Terrenzio e la sfera finisce tra le braccia di Carosa. Al 23' giocata in verticale dell'Angolana con Zaniratto che serve Pazzi che brucia tutti in velocità entra in area e fredda Gentili in uscita. Dopo il vantaggio i locali creano altre due occasioni costruite entrambe da Pazzi prima per Ausoni che si allunga la sfera e poi per Farrugia che conclude di sinistro a lato. Sulla ripartenza il nuovo entrato della Maceratese Gattafoni prova a sorprendere Carosa dalla distanza ma senza riuscirci . Gli ospiti provano a forzare i tempi. Si guadagnano una punizione che lo specialista Perrotta indirizza sotto l'incrocio dei pali dove Carosa con un balzo da felino arriva e respinge in angolo. Sul seguente corner battuto dallo stesso Perrotta Fabbri in area anticipa tutti e di testa deposita in rete per il pareggio ospite. Dopo il pareggio i padroni di casa provano a riportarsi avanti ma senza convinzione. Da segnalare solo un tiro di Cichella parato da Gentili su punizione. La Maceratese porta a casa un punto prezioso per la sua precaria classifica . L'Angolana di oggi è sembrata una squadra già in vacanza nonostante siamo solo ad inizio primavera. Con questo pareggio si vede scavalcata in classifica dall'Agnonese in piena ascesa e finisce al quinto posto. Per fortuna che Chieti e Campobasso sono state entrambe sconfitte altrimenti anche il quinto posto sarebbe finito a rischio.
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