lunedì 14 dicembre 2009

1968-69 - 1ª giornata - Città S.Angelo-Mosciano 0-1




  • 1968-69 - 1ª giornata - Città S.Angelo-Mosciano 0-1
  • CITTA' S.ANGELO - Del Boccio, Stanchi, Barra, Camerlengo, Piccirilli, Baldini; Sciocchetti, Tinari, Medoro, De Luca, Romanelli. All. Di Santo.
  • MOSCIANO - Fidanza, Verli, Caprini, Rapini, Cianella, Girardini; Di Filippo, D'Antonio, Tommasi, Giorgini, Nepa.
  • Arbitro: Mammarella di Pescara.
  • Rete: 38' p.t. Nepa.

domenica 6 dicembre 2009

2009-2010 - 14ª giornata - SANTEGIDIESE-RENATO CURI ANGOLANA 1-0


  • 2009-2010 - 14ª giornata - SANTEGIDIESE-RENATO CURI ANGOLANA 1-0

  • SANTEGIDIESE: Tomeo 6, Testoni 6, Monaco 6,5, Traini 7,5, Cristofari 7, Corazzini 6, Di Paolo 6,5 (23' s.t. Perra 6), Fabrizi 6, Bucchi 6 (31' s.t. Berardino), Buttazzoni 6,5 (41' s.t. Fuschi), Doumbia 6,5. All. Ammazzalorso

  • RENATO CURI ANGOLANA: Ortolano 6, Pomposo 6, Cossu 7,5, Forlano 6, Terrenzio 6 (44' s.t. Planamente), Del Grosso 6,5, Fideli 6 (38' s.t. Paciocco), Ganje 7, De Matteis 6,5, Rosetti 6, D’Orazio 6,5 (24' s.t. Bordoni 6). All. Marcangeli

  • Arbitro: Pierro 6 di Nola

  • Rete: 35' p.t. Di Paolo.

  • Note: ammoniti Fideli, Di Paolo, Terrenzio, Tomeo, Pomposo, Bucchi.

  • Espulsi al 39' s.t. Cristofari (scorrettezze), 42' s.t. Forlano (scorrettezze).

  • SANTEGIDIESE - RC. ANGOLANA VISTA DAL MESSAGGERO - di FLAVIO MACCIONI

  • SANT’EGIDIO - «Per noi oggi era come disputare una finale». Ha così esordito mister Ammazzalorso nel dopopartita visibilmente soddisfatto per il ritorno al successo, anche se di misura per 1 a 0, della Santegidiese dopo una astinenza di cinque giornate. A farne le spese un’ostica, attrezzata e ben disposta in campo Renato Curi Angolana che a differenza di quanto dice la classifica gioca un buon calcio. Anche mister Marcangeli è soddisfatto per la prestazione dei suoi: «Devo dire un grandissimo bravo a tutti i miei ragazzi che hanno giocato una eccezionale partita. Siamo stati bravi a chiudere ogni spazio, ogni varco possibile e giocabile alla Santegidiese, peraltro molto abile a sfruttare una delle due sole disattenzioni di tutta la partita. Il risultato finale scaturito dal campo è sicuramente bugiardo. Comunque, a parte la doppia sconfitta consecutiva, il momento è sicuramente positivo. Ho parlato con la società e insieme cercheremo di rafforzare la squadra anche sfruttando le enormi potenzialità che il nostro settore giovanile ci potrebbe fornire». La vittoria odierna riaccende nella Santegidiese quell’entusiasmo che sembrava venir meno. Non è stato certo semplice agguantare i tre punti in palio. «Non siamo ancora al 100%, Bucchi, Buttazzoni e Traini vengono tutti da un lungo infortunio e rientravano, a tempo pieno, solo oggi in campo. Ecco giustificato il calo fisico denunciato nella seconda frazione di gioco, prevedibile alla vigilia - ha continuato Ammazzalorso nelle interviste finali - anche se nel complesso non abbiamo giocato come sappiamo fare, in quanto siamo entrati in campo molto contratti. Comunque il bilancio finale ci deve rendere più che soddisfatti. I tre punti conquistati oggi sono sicuramente importantissimi anche alla luce della partita prossima dove dobbiamo rendere visita alla capolista». Per la cronaca il decisivo episodio che ha definito l’intera contesa arriva al 31’ del primo tempo: Doumbia serve Buttazzoni, il quale in velocità punta deciso verso l’area di rigore. Con uno stupendo gesto atletico arresta la sfera e cambia passo, lascia sul posto il diretto avversario e serve un millimetrico e dorato pallone al liberissimo Di Paolo che senza alcuna difficoltà può schiacciare a rete e battere l’estremo difensore angolano.

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2009-2010 - 15ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-RECANATESE 0-0


  • 2009-2010 - 15ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-RECANATESE 0-0

  • RENATO CURI ANGOLANA: Ortolano, Fideli, D'Orazio, Ganje, Pomposo, Del Grosso, Bordoni, De Cecco, Aquaro, De Matteis, Rosetti (36' s.t. Planamente). A disposizione: Capetola, Bassano, Micaroni, Pirozzi, Di Filippo, Paciocco. Allenatore: Roberto Marcangeli.

  • RECANATESE: Canaletti, Patrizi, Ristè, Fermani, Siroti, Salvatelli, Zannini (20' s.t. Moretti), Iommi, Cantarini (39' s.t. Maruzzella), Petricolo (24' s.t. Sbarbati), Garcia. A disposizione: Cantarini L., Torreggiani, Guzzini, Pennacchioni. Allenatore: Paolo Siroti

  • Arbitro: Genovese D. di Salerno (Esposito di Ercolano e Laudonio Nocera Inferiore)

  • Espulso: 44' s.t. Fermani (Recanatese)

  • Ammoniti: Fideli, Ganje, Pomposo e Del Grosso (Angolana); Salvatelli (Recanatese). Recupero: 0 p.t. 3' s.t.

  • SERIE D - L'ANGOLANA NON RIESCE A SUPERARE LA RECANATESE (0-0)

  • Finisce a reti bianche la gara che opponeva la squadra di Marcangeli alla migliore difesa del girone, giunta alla settima giornata senza subire goals.

  • CITTA' S. ANGELO - Al comunale di Città Sant'Angelo Angolana e Recanatese si dividono la posta in palio col risultato ad occhiali. La partita si è giocata su un campo allentato dalla pioggia. Ospiti privi di Senesi, squalificato, mentre il trainer di casa Marcangeli ha dovuto rinunciare a diverse pedine. Crispino, Becci e Traini, infortunati, Forlano e Terrenzio squalificati. La prima conclusione è di marca nerazzurra al 6' con De Matteis che manda la sfera a lato, dopo una bella trama di gioco imbastita da Rosetti ed Aquaro. Dopo tre minuti nerazzurri ancora pericolosi sugli sviluppi di un calcio piazzato di De Cecco con palla in area e dopo una carambola tra alcuni giocatori la sfera finisce di poco a lato. La prima conclusione dei leopardiani arriva al 13' con un tiro debole di Zannini parato a terra senza difficoltà da Ortolano. Dopo due minuti va al tiro D'Orazio per i padroni di casa senza centrare la porta. Al 20' pericoloso contropiede della Recanatese sventato da Fideli e Ortolano, pronti a chiudere in corner su Garcia. Alla mezz'ora si registra l'occasione più nitida da goal della partita ad opera dei padroni di casa. Da un perfetto cross di De Cecco è Aquaro a svettare in area di testa facendo la barba al palo alla sinistra di Canaletti, rimasto immobile. Poi la partita si trascina fino al riposo senza altre azioni degne di nota. Nella seconda frazione le due squadre hanno creato poco. Si sono fronteggiate prevalentemente a centrocampo. I nerazzurri si sono fatti vivi con Aquaro che, imbeccato da Rosetti conclude in diagonale chiamando alla parata in tuffo l'estremo ospite Canaletti. La risposta ospite arrivava intorno alla mezz'ora con un contropiede di Cantarini che conclude a lato dopo un errato disimpegno di D'Orazio. Nel finale viene espulso Fermani per un fallo a centrocampo. La direzione di gara non è stata impeccabile. Nella ripresa la squadra di casa è stata certamente penalizzata. La Recanatese, giunge alla settima partita consecutiva senza subire goal. Rimanendo la difesa meno perforata del girone. Solo sei le reti al passivo su quindici gare. I nerazzurri di casa, invece, non riescono ad andare in goal da tre partite. In settimana sono attese novità in ambito di mercato.

domenica 29 novembre 2009

IN RICORDO DI ENZO ILARIO





  • Lascio a queste foto il compito di ricordare un grande amico come Enzo Ilario con cui ho condiviso tante partite, in casa e in trasferta, della nostra amata Angolana.

sabato 28 novembre 2009

2009-2010 - 13ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-L'AQUILA 0-3



  • 2009-2010 - 13ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-L'AQUILA 0-3

  • RENATO CURI ANGOLANA: Ortolano, Pomposo, Traini (1' s.t. Micaroni), Forlano (21' s.t. Paciocco), Cossu, Del Grosso, Fideli (35' s.t. Galasso), Ganje, Aquaro, Rosetti, Bordoni. A disposizione: Capetola, Terrenzio, D'Orazio, Gargiulo. Allenatore: Roberto Marcangeli

  • L'AQUILA: Modesti, Cavasinni (16' s.t. Jaho), Nardoianni, Ruscitti, Di Francia, Ruggiero, Pietrella, Serafini (1' s.t. Recchiuti), Sparacio (1' s.t. Colella), Villa, Vaglini. A disposizione: Migliaccio, Natalucci, Di Nardo, Natalucci. Allenatore: Rinaldi Cifaldi

  • Arbitro: Rocca Domenico di Vibo Valentia (De Troia di Termoli e Scorrano di Isernia)

  • Reti: 18' s.t. Colella, 31' s.t. Villa, 48' s.t. Ruggiero.

  • Ammoniti: Nardoianni, Ruscitti, Pietrella, Vaglini e Jaho (L'Aquila); Fideli (Angolana)

  • Note: Spettatori 650 circa con 250 ospiti. Recupero. 2' p.t. e 5' s.t.

  • L'AQUILA ESPUGNA CITTA' SANT'ANGELO E BALZA AL PRIMO POSTO DEL GIRONE F (0-3)

  • Colella, Villa e Ruggiero stendono i nerazzurri nella ripresa. Sullo 0-1 Ganje fallisce il rigore del possibile pareggio

  • CITTA SANT'ANGELO - L'Aquila bissa il successo di S.Egidio violando il comunale di Città S. Angelo e si issa in cima alla classifica aspettando i risultati di domani. Ai nerazzurri, nonostante lo 0-3, va l'onore delle armi. I ragazzi di mister Marcangeli hanno giocato a viso aperto contro la più quotata L'Aquila creando anche alcuni seri pericoli ai rossoblù. Il risultato di 0-3 non inganni perchè per i rossoblù non è stata una passeggiata. Il risultato di oggi è frutto della qualità dei giocatori di mister Cifaldi, dell'esperienza, del mestiere, da alcuni episodi e da una buona dose di fortuna che nel calcio non guasta mai. La prima frazione si chiude sul nulla di fatto con i padroni di casa più isidiosi. Poi nella ripresa, dopo il vantaggio ospite grazie alla rete di Colella, i nerazzurri hanno avuto la possibilità di impattare su rigore con Ganje. Il colored nerazzurro alza troppo il tiro centrando la traversa a portiere battuto. Nonostante l'errore i nerazzurri rimangono in partita ma poi devono arrendersi al tiro da fuori di Villa con la complicità del portiere nerazzurro. Poi nel recupero arrivava la terza rete di Ruggiero . L'Aquila al completo con Sparacio preferito inizialmente a Colella. L'Angolana rimaneggiata per le assenze di De Matteis, Crispino, Pirozzi, De Cecco, Becci e Di Filippo. La prima conclusione della gara è di marca nerazzurra con Aquaro che devia di testa di poco a lato una punizione laterale. Dopo pochi minuti arriva la replica ospite con un tiro dal limite ma debole di Sparacio parato senza difficoltà da Ortolano. Dopo un solo giro di lancette da un errore in disimpegno di Del Grosso la palla finisce sui piedi di Vaglini che da ottima posizione cerca il tiro piazzato ma Ortolano para a terra in due tempi. Intorno al 20' minuto Angolana pericolosa. Rimessa laterale lunga di Cossu in area con corta respinta della difesa ospite, palla sui piedi di Rosetti che controlla e al volo conclude a botta sicura. Un superlativo Modesti strozza in gola l'urlo del goal dei tifosi di casa respingendo alla grande. Poi la partita si gioca prevalentemente a centrocampo, senza occasioni degne di nota fino al 40' minuto. Da una bella azione in velocità Bordoni pennella un cross al centro dove Aquaro di testa riesce a deviare ma Modesti si rifugia in corner. Poco prima del 45' minuto Pietrella entra duramente su Traini che deve lasciare il campo. Nei primi minuti era già stato toccato duro ad una caviglia, ma stringendo i denti riesce a portare a termine la gara per poi recarsi al pronto soccorso per esami clinici. La ripresa inizia con tre cambi: Micaroni per Traini tra i nerazzurri, Colella e Recchiuti per Sparacio e Serafini tra i rossoblù. La partita rimane in sostanziale equilibrio. Ma dopo il quarto d'ora si sblocca. Corre il 16' minuto quando Cavasinni finisce da solo a terra per infortunio, il nerazzurro Rosetti spedisce la sfera fuori per dare modo ai sanitari di intervenire. Purtroppo il giovane under, ex Pescara, deve lasciare il campo a Jaho. Alle ripresa del gioco gli angolani attendono la restituzione della palla che non avviene. Sul prosegio dell'azione il pallone arriva nei pressi dell'area nerazzurra e dopo un rimballo tra Micaroni e Colella quest'ultimo si fionda sul pallone entrando in area e in diagonale fredda Ortolano per la gioia dei tanti tifosi rossoblù al seguito. I nerazzurri provano subito a reagire e al 23' minuto si guadagnano un penalty con Fideli che viene atterrato da Nardoianni che viene ammonito. Sul dischetto si porta Ganjè che manda la sfera a stamparsi sulla traversa tra la delusione dei locali. Nonostante l'errore i nerazzurri ci credono ancora ma a cavallo della mezz'ora capitan Villa con un fendente da lontano a pelo d'erba supera Ortolano in tuffo: il pallone gli passa sotto il corpo. La squadra di casa accusano un pò il colpo ma senza rinunciare a giocare. La partita si avvia verso la fine e Rosetti ci prova dal limite vedendosi respingere la conclusione in angolo da Modesti. Poi Pietrella in dribbling va via a due avversari e una volta in area conclude ma Ortolano respinge in corner. La giocata dell'ex morrese strappa applausi a tutto lo stadio. Sul seguente corner è Ruggiero a svettare su tutti e ad insaccare la terza rete che sancisce la fine della gara. S.D.S.

  • ABRUZZO CALCIO DILETTANTI

domenica 22 novembre 2009

2009-2010 - 12ª giornata - LUCO CANISTRO–RENATO CURI ANGOLANA 1-2


  • 2009-2010 - 12ª giornata - LUCO CANISTRO–RENATO CURI ANGOLANA 1-2

  • LUCO CANISTRO: Di Girolamo 6, Puleio 6, Zazzara 6, Coppitelli 6 (40’ s.t. Di Antonio s.v.), D’Andrea 6, Marinilli 6.5, Sebartoli 6 (20’ p.t. Muratore 6), Marangon 6, Corsi 5 (16’ s.t. Pozzebon 6.5), Di Genova 5, Regner 6. A disposizione: Fontanarosa, Sabatini, Ciaprini, Ciurlia. Allenatore: Fabio Iodice

  • RENATO CURI ANGOLANA: Ortolano 7, Pomposo 6, Traini 6, Ganje 7 (38’ s.t. D’Orazio s.v.), Cossu 7, Del Grosso 7, Fideli 6, De Cecco 6, Aquaro 7, De Matteis 7 (25’ s.t. Gargiulo s.v.), Rosetti 6. A disposizione: Capetola, Terrenzio, Micaroni, Paciocco, Galasso. Allenatore: Roberto Marcangeli

  • Arbitro: Carlo Crescenzi di San Benedetto (Grieco di Salerno e Galli di Ascoli Piceno)

  • Reti: 24’ p.t. e 20’ s.t. Aquaro (RC Angolana), 25’ s.t. Pozzebon (L. Canistro)

  • SERIE D – IL LUCO CANISTRO RECITA IL MEA CULPA, LA RENATO CURI ANGOLANA FESTEGGIA LA VITTORIA (2-1)

  • I nerazzurri superano i ragazzi di Iodice grazie alle reti di Aquaro, punendo gli errori sottoporta dei locali. La rete di Pozzebon fa solo aumentare i rimpianti.
  • Il L. Canistro perde per propri demeriti. Spreca tanto, troppo ed alla fine viene punito da una cinica Renato Curi Angolana che porta via giustamente i tre punti dalla Val Roveto senza rubare nulla. Iodice propone un inedito reparto avanzato con il centrocampista Corsi, in veste di centravanti, al fianco del trequartista Di Genova; sulla sinistra va Sebartoli mentre Regner svaria destra, seppur le due ali si alternano in continuazione per tutta la durata della partita. I locali, praticamente, giocano senza un attaccante di ruolo in campo. Ed a giudicare dalle tante occasioni da rete, la scelta tattica sembra dar ragione al tecnico. I continui inserimenti dei centrocampisti riescono a perforare più volte la pur brava difesa diretta dalla coppia Cossu-Del Grosso, ma i vari Muratore, Sebartoli, D’Andrea e Di Genova non riescono ad avere la necessaria freddezza per superare l’estremo ospite che risulterà tra i migliori in campo, ed alla fine la squadra locale è costretta a soccombere. Infatti, quando troppo si sbaglia, le conseguenze non tardano ad arrivare. Nel miglior momento dei padroni di casa è De Matteis a colpire al 24’ quando conclude, al volo in diagonale, un invitante cross dalla destra di Fideli. E la gara scorre su questi binari per tutto il primo tempo. Il secondo tempo sembra essere la fotocopia del primo con numerose azioni da gol dei marsicani e la Renato Curi Angolana che colpisce ancora al ventesimo minuto con Aquaro, approfittando di una mischia in area avversaria.. La risposta c’è ed arriva con il neo-entrato Pozzebon il quale, servito con una palla filtrante da Di Genova, supera finalmente Ortolano.Ma la marcatura non dà la spinta giusta ai ragazzi di Iodice che piano piano sembrano spegnersi e non riescono a trovare la forza dell’arrembaggio finale alla ricerca del pari. La Renato Curi Angolana gestisce bene la gara fino al termine senza correre eccessivi pericoli e si gode il suo score eccezionale: la sua quarta vittoria nelle ultime cinque gare disputate.

martedì 17 novembre 2009

PROFILI: ANDREA IACONI

  • Andrea Iaconi è stato il libero nerazzurro nella stagione 1973-74 con 26 partite e una rete. L'unica rete realizzata da Iaconi decise il derby della seconda giornata contro il Sulmona e fu realizzata su rigore. Appese prematuramente le scarpe al chiodo, a seguito di un grave infortunio, ha intrapreso con successo la carriera di direttore sportivo. Ha lavorato per oltre una decina di anni per il Pescara.

CENTENARIO DELL'ANGOLANA