- 2008-2009 - 33ª GIORNATA - PRO VASTO-RENATO CURI ANGOLANA 2-1
- PRO VASTO: Gaudino, Scudieri, Gargiulo, Ciotti, Okoroji, Ferreyra (20' s.t. Digno), Fiore (3' s.t. Soria), Avantaggiato, Ludovisi, Potenza, Bonfiglio (39' s.t. Lunardi). A disposizione: Mainardi, Benedetti, Scielzo, Della Penna. Allenatore: Di Meo
- RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Micaroni (18' s.t. Palanza), Bordoni, Mucciante, Fuschi, Galasso (21' s.t. Rapino), Forlano, Pazzi, Catullo, Cacciatore. A disposizione: Carosa, Di Deo, Rachini, Amadio, D'Ancona. Allenatore: Bordoni
- Arbitro: Pairetto di Nichelino
- Reti: 13' s.t. Forlano (Renato Curi Angolana), 32' s.t. Bonfiglio (Pro Vasto) su rigore, 38' s.t. Soria (Pro Vasto)
- Espulso: 48' s.t. Mucciante (Renato Curi Angolana) per somma di ammonizioni
- Ammoniti: Ferreyra, Gargiulo ed Okoroji (Pro Vasto); Cacciatore, Fuschi, Ciofani e Micaroni (Renato Curi Angolana)
- Note: 2.000 spettatori circa; recuperi: 1' e 3'; angoli: 2-0 per la Pro Vasto
- LA PRO VASTO RIMANE IN TESTA, MA CHE BRIVIDI CON L'ANGOLANA (2-1)
- Spettacolare vittoria in rimonta dei biancorossi che, nel giro di sei minuti, ribaltano l'iniziale svantaggio con Bonfiglio e Soria. Ora bisogna battere il Tolentino per la promozione
- VASTO - La Pro Vasto, per la penultima giornata di campionato, si congeda dal pubblico amico, accorso numeroso all' "Aragona", con la nona vittoria consecutiva, battendo per 2-1 la Renato Curi Angolana dell'ex Pazzi, eguagliando il primato che la compagine biancorossa ha ottenuto una ventina d'anni addietro. Quella di oggi è stata la gara più sofferta per i ragazzi di mister Di Meo i quali, di fronte ad un avversario per nulla trascendentale e reduce da due sconfitte di fila, si stavano complicando la vita, sino ad andare in svantaggio ad inizio ripresa con il gol di Forlano, mentre Ludovisi sbagliava il rigore che poteva rimettere tutto in parità. Solo con l'ingresso in campo di Soria prima e Digno poi, la Pro Vasto ha cambiato volto negli ultimi venti minuti, dimostrando di essere una squadra con le carte in regola per il salto di categoria, anche se tutto è stato rimandato all'ultima giornata, quando Ferreyra e compagni affronteranno la trasferta di Tolentino: un'altra finale vietata ai deboli di cuore. Dal canto suo, il Fano non demorde e, battendo l'Elpidiense, rimane sempre ad un punto dagli abruzzesi. Non è stato facile per gli aragonesi battere l'Angolana, una squadra che ha costantemente cercato di guastare i piani ai padroni di casa, prima di tirare i remi in barca. La Pro Vasto, dunque, si riscatta del pareggio dell'andata. Di Meo, rispetto a domenica scorsa, lascia Digno in panchina per il rientrante Ferreyra, ripresosi da un infortunio, mettendo in campo Ciotti al posto dello squalificato Cioffi, sacrificando Soria per Bonfiglio e proponendo, dunque, il solito 4-2-3-1. Bordoni, tecnico della Renato Curi Angolana, invece, si presenta con un 4-3-2-1 e ritrova tra i disponibili il baby Galasso, mandato in campo dal primo minuto. La gara è subito in salita per la Pro Vasto che non riesce ad evitare i fastidiosi gli interventi dei nerazzurri fini a sé stessi, i quali, però, impediscono ai locali di esprimersi al meglio. Bisogna attendere un po' per vedere la prima azione degna di nota. È il 12' quando i padroni fanno tremare la retroguardia ospite: Fiore lancia Potenza il quale, davanti al portiere, lascia partire una conclusione che l'estremo difensore ospite devia, respingendo con le mani. Al 20' si vede Pazzi con un tiro alto dalla distanza. Un minuto più tardi è ancora il portiere Fanti, tra i migliori dei nerazzurri, a sventare il tiro di Fiore imbeccato da Ludovisi. L'ultimo sussulto del primo tempo si ha al 30' quando la Pro Vasto si rende pericolosa con Fiore il quale, in rovesciata, manda alto sulla traversa. Nella ripresa, Gaudino para un tiro di Pazzi al 12' e, tempo un giro di lancette, gli ospiti vanno in vantaggio con Forlano. Tanta la delusione dei tifosi ammirevoli per l'incitamento e le coreografie in Curva d'Avalos. I biancorossi sciupano tanto e si fanno trovare spesso in fuori-gioco. Al 24' arriva l'azione personale di Soria: la conclusione dell'attaccante colpisce il palo ed il portiere riesce a bloccare. Al 30' Mucciante atterra in area Bonfiglio, ma Ludovisi si fa ipnotizzare e Fanti respinge facilmente il calcio di rigore. Due minuti dopo è Soria ad essere atterrato, ma questa volta la massima punizione è trasformata da Bonfiglio. La vittoria della Pro Vasto arriva al 38' grazie alla rete di Soria (nella foto), sesto centro personale, nonché decisivo, su passaggio di Ciotti. Michele Del Piano
domenica 10 maggio 2009
2008-2009 - 33ª GIORNATA - PRO VASTO-RENATO CURI ANGOLANA 2-1
domenica 3 maggio 2009
Paolo Andrenacci ricorda Antonio Giansante.
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- Il dirigente Antonio Giansante è il primo da sinistra, Paolo Andrenacci è il penultimo in piedi.
- E-mail ricevuta il 3/5/2009, inviata da Paolo Andrenacci, che pubblico integralmente.
- Buongiorno a Lei.
- Non so a chi sto scrivendo, avendo preso l'indirizzo mail dal blog dell'angolana. Può anche darsi che ci conosciamo comunque mi presento. Sono Paolo Andrenacci. ho militato nelle file dell'Angolana negli anni bui dei colori nerazzurri ma rimangono per me tre anni indimenticabili, sia dal punto di vista sportivo che personale avevo 17 anni). Mi riferisco agli anni 1979/1980-1980/1981-1981/1982 in 1a categoria - poi venni ceduto al Penne in Serie D (allora Interregionale). Nella giornata di oggi avendo un po di tempo a disposizione mi sono messo su internet a visitare i siti delle squadre di calcio dove oltre 25 anni fa ho militato. Nel cercare quello dell'Angolana ho trovato il Suo blog ed ho avuto la possibilità di rinverdire vecchi ricordi e "ritrovare" tante persone conosciute anche negli anni buoni dell'Angolana (quelli di Pace - Marescalco - Patricelli - Giordano - Giansante - Romanelli - Del Boccio - Di Girolamo) da me vissuti negli allievi di Peppe Romanelli (non ero ancora tesserabile in quanto giovanissimo ma mi allenavo con gli allievi). Sono ancora molto legato a Città S. Angelo (la ritengo la mia seconda città - sono di Montesilvano) in quanto mi rimangono oltre i ricordi tantissimi ma veramente tantissimi amici (oltre la grande amicizia che mi lega anche per motivi professionali al dott. Spinelli cito alcuni amici del paese: Roberto Natale - Roberto Giammarino - Giandomenico Peracchia - Pasquale Forcella - Enio Remigio - Antonio il pocio e veramente tantissimi altri). Detto questo vengo al motivo che mi ha spinto a scriverLe questa mail in riferimento alla storia dell'Angolana. E' un mia osservazione e non vuole essere assolutamente una ricerca di "merito" per me o per alcun altro. Voglio solo far rilevare che il nome ed i colori della gloriosa angolana in quegli anni non furono mantenuti da imprenditori o politici del momento ma, da un "umile" cittadino angolano che all'epoca faceva il ciabattino. parlo di "Tonino il sogno" al secolo Antonio Giansante. dico questo perchè lo ritengo un particolare non da poco se oggi Città S.Angelo punta ad avere una squadra di calcio tra i professionisti. Secondo me non lo dovete dimenticare nella storia dell'Angolana perchè "Il Sogno" riuscì nonostante tutto a fare formazioni competitive con allenatori d'eccezione (Eugenio Natale - Nicola Giordano - Enrico Graziani) ed ottimi giocatori (cito i fratelli Castorani - Paolo Menna - Leva - Peppe Mantini - Monteferrante - Mammarella -Dell'Elce - Di Pasquale - D'Amico - ed i giovani emergenti tra cui il sottoscritto assieme a Roberto Natale - Roberto Giammarino - Peracchia - Emidio Dell'Elce - Patrizio Castorani). Un particolare: all'epoca l'Angolana per pagare i debiti delle pregresse stagioni doveva versare una somma di danaro stabilita ogni inizio di partita in casa. i giocatori più quotati percepivano uno "stipendio mensile" di 70.000 lire e per questo motivo "Il Sogno" non avendo grosse disponibilità rimase indietro con noi calciatori a fine stagione di 3 mensilità. all'ultima gara in casa non volevamo giocare. Tonino salì in paese trovò le cambiali e le firmò a tutti quelli che vantavano soldi. Io ebbi una cambiale di 210.000 lire. Onestamente dico che pensavo di non prendere mai quei soldi ma invece dico che li ho avuti regolarmente. SE SI PARLA DI CALCIO A CITTA' S. ANGELO NON DIMENTICATE MAI TONINO IL SOGNO.
- Spero un giorno di incontrarLa.
- paolo andrenacci. paolo.andren@virgilio.it
2008-2009 - 32ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-CENTOBUCHI 2-3
- 2008-2009 - 32ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-CENTOBUCHI 2-3
- RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Mucciante (32’ s.t. Rapino), Forlano, Terrenzio, Fuschi, D’Ancona, Micaroni (14’ s.t. Amadio), Pazzi, Catullo, Cacciatore (23’ s.t. Bordoni). A disposizione: Carosa, Sablone, Di Deo, Galasso. Allenatore: Bordoni.
- CENTOBUCHI: Freddi, Alessandrini, Coccia, Croceri, Corradetti, Marranconi, Cesani (26’ s.t. Francia), Vitone, Cardinali (35’ s.t. Senghor), Smerilli, Frinconi. A disposizione: Albanesi, Trasatti, Erbuto, Filiaggi, Gigli. Allenatore: Fontana.
- ARBITRO: Nucci di Lecce.
- RETI: 10’ p.t.Coccia, 11’ s.t. e 38’ Smerilli s.t. , 45’ s.t. Pazzi (rig.), 48’ s.t. Amadio.
- NOTE: espulso al 30’ s.t. Frinconi. Ammoniti: Fanti, Terrenzio, Corradetti e Smerilli.
- LA BEFFA. il Centro — 04 maggio 2009 pagina 41 sezione: SPORT
- CITTA’ SANT’ANGELO. L’Angolana cade in casa con il Centobuchi e mette a rischio la qualificazione ai play off. D’ora in avanti, la squadra di Bordoni non può più sbagliare. I marchigiani, invece, con la vittoria strappata per 3 a 2 ipotecano la salvezza diretta. L’Angolana è sembrata poco lucida nei momenti topici della partita pagando a caro prezzo gli errori commessi. E proprio dagli sbagli dell’Angolana sono nati i tre gol subiti che hanno condannato la squadra alla sconfitta. Al pronti via sono subito gli ospiti che si rendono pericolosi e dopo dieci giri di lancette passano in vantaggio con Coccia. Protestano gli angolani per un presunto fuorigioco di Coccia. Il primo tempo si chiude con il vantaggio dei marchigiani, che nella ripresa mettono subito in ghiaccio il risultato con Smerilli. Cacciatore e Pazzi si dannano per cercare il gol ma le loro soluzioni non sortiscono effetti benefici per la truppa di Paolo Bordoni. Il Centobuchi mette a segno il tris sempre con Smerilli, al 38’ st. La partita sembra chiusa, ma la voglia e la grinta dei giovani nerazzurri paga e la squadra di casa segna due gol. Il primo con Pazzi, che dal dischetto, per un suo atterramento in area, segna il 3-1. Nei minuti di recupero, poi, è arrivata la rete di Amadio (classe’91) che di testa ha corretto in rete un corner battuto da Pazzi. Peccato davvero che la riscossa dei padroni di casa sia iniziata nei minuti finali, altrimenti al triplice fischio finale si poteva commentare un risultato totalmente diverso. D’ora in avanti, però, bisognerà fare massima attenzione perché l’Angolana rischia seriamente l’esclusione dai play off. Luigi Di Marzio
domenica 26 aprile 2009
2008-2009 - 31ª GIORNATA - SANTEGIDIESE-RENATO CURI ANGOLANA 1-0
- 2008-2009 - 31ª GIORNATA - SANTEGIDIESE-RENATO CURI ANGOLANA 1-0
- SANTEGIDIESE : Castorani, Bizzarri, Monaco, Casali D. (27’ s.t. Esposito), Celli, Cristofari, Rega (23’ s.t. Berardino), Galiffa, Bucchi, Fanesi (18’ s.t. Cipolloni), Perra. A disp.: Iachini, Coduti, D’Ippolito, De Berardinis. All.: Manari.
- RC ANGOLANA : Fanti, Di Deo (34’ s.t. Amadio), Mucciante, Rachini, Terrenzio, Fuschi, Bordoni S. (18’ s.t. Micaroni), Forlano (11’ s.t. Rapino), Pazzi, Catullo, D’Ancona. A disposizione: Carosa, Sablone, Ausoni, Palanza. Allenatore: Bordoni.
- ARBITRO : Strocchia di Nola.
- RETE : 13’ p.t. Bucchi.
- Santegidiese, festa salvezza. il Centro — 27 aprile 2009 pagina 37 sezione: SPORT
- SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Bucchi crea, un super Castorani conserva, e la Santegidiese porta a casa i primi tre punti dell’era Manari nel derby contro la Rc Angolana. Una vittoria meritata, quella dei vibratiani, nonostante le diverse azioni-gol gettate alle ortiche che, in pieno recupero, potevano costare caro se non ci avesse pensato il portiere. Alla fine è festa in casa giallorossa per la matematica salvezza raggiunta. La Rc Angolana dei baby, complice la giornata storta di Pazzi, si blocca, ma il ko di ieri non complica più di tanto il cammino verso i play off. E’ stato un match molto combattuto e corretto, che solo lo scadente arbitraggio di Strocchia ha rischiato di rovinare. Tutto si decide nel primo tempo, dopo appena 13 minuti, quando Galiffa pennella un cross perfetto per la testa di Andrea Bucchi che firma da due passi il gol stagionale numero 14. Da quel momento la Sant mette in difficoltà gli ospiti soprattutto sulle fasce, ma pecca in fase conclusiva. L’unico brivido per Castorani, invece, arriva da Bordoni al 41’. Nella ripresa i nerazzurri sono più aggressivi, la Sant risponde colpo su colpo. Cristofari al 12’ salva una situazione complicata, poi è Perra a divorarsi il 2-0 dopo aver anche dribblato Fanti. Lo stesso Perra, al 29’, viene fermato per un fuorigioco molto dubbio. Al 36’ la Santegidiese resta in 10 per l’espulsione di Cristofari (doppia ammonizione) e resiste al forcing dell’Angolana che prima si vede respingere un tiro sulla linea (proteste per un presunto colpo di braccio di Cipolloni), poi all’ultimo secondo si arrende dinanzi alla doppia prodezza di Castorani, in mischia, su D’Ancona e Fuschi. Nel dopo gara il tecnico della Santegidiese, Giovanni Manari, è felice: «Bella vittoria, grande carattere, nonostante i molti errori in fase di finalizzazione». Il collega nerazzurro, Paolo Bordoni, è amareggiato: «Il pari ci stava stretto. E’ arrivata invece una sconfitta contro una grande Sant, ma le note positive legate ai giovani non sono mancate». Gaetano Lombardino
domenica 19 aprile 2009
2008-2009 - 30ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-REAL MONTECCHIO 2-1
- 2008-2009 - 30ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-REAL MONTECCHIO 2-1
- RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Ciofani, Mucciante (43' s.t. Di Deo), Rachini, Terrenzio, Fuschi, Cacciatore, Forlano (26' s.t. Ausoni), Pazzi, Catullo, D'Ancona (34' s.t. Micaroni). A disposizione: Carosa, De Amicis, Rapino, Amadio. Allenatore: Paolo Bordoni
- REAL MONTECCHIO: Pierini, Nanni (39' s.t. Berretti), Bianchi, Mengo, Pacciarini, Bendiymia Aziz, Vaierani (20' s.t. Borrelli), Truffelli (29' s.t. Marozzi), Mortaro, Greco, Vitaglioli. A disposizione: Ponzoni, Parisi, Mainardi, Paoli. Allenatore: Gianluca Procopio
- Arbitro: Carlo Barile di Avellino (Moschillo di Firenze e Di Guglielmo Ariano Irpino)
- Reti: 15' p.t. Pazzi (Angolana), 13' s.t. Ciofani (Angolana), 46' s.t. Borrelli (Real Montecchio)
- AMMONITI: Rachini, Terrenzio, Fuschi e Micaroni (Angolana); Nanni, Pacciarini e Truffelli (Real Montecchio).
- Rec. 3' pt , 3' st
- CITTA' SANT'ANGELO - La Curi Angolana batte il Real Montecchio. La linea verde adottata dalla società abruzzese sta dando i suoi frutti. Oltre ai risultati, la compagine nerazzurra sta offrendo anche un gradevole calcio che raccoglie consensi sia dal pubblico che dalla critica. Mister Bordoni in queste settimane sta trovando la giusta miscela tra esperti e giovani di belle speranze. Il Montecchio, invischiato in zona retrocessione, era arrivato a Città S. Angelo con l'intento di riportare a casa un risultato utile. Invece il campo ha dato responso negativo.Mister Bordoni recupera Cacciatore, ma deve rinunciare a Simone Bordoni e Galasso per problemi fisici, schierando i suoi col collaudato 4-3-3. Fanti in porta, Ciofani, Mucciante, Fuschi e Terrenzio in difesa. Il trio di centrocampo è formato da Forlano, Catullo e Rachini. In avanti, il tridente composto dagli esterni Cacciatore e D'Ancona, è completato da Pazzi. Procopio, trainer del Montecchio, risponde col 4-4-2: Pierini tra i legni, Nanni, Bianchi, Mengo e Paccarini sulla linea difensiva. A centrocampo Bendiyemia Aziz e Truffelli centrali con Vitaglioli e Vairani esterni. In avanti Greco a supporto di Mortaro. I padroni di casa partono decisi e combattivi. Prendono subito in mano le redini del gioco, schiacciando gli ospiti nella propria metà campo. La prima conclusione arriva al 3': Pierini para a terra un tiro da fuori area di D'Ancona. Al 9' la conclusione di Cacciatore, servito da Mucciante, viene deviata in corner dal portiere avversario. Sul ribaltamento di fronte ci prova Vairani da fuori ma senza esito. A cavallo del primo quarto di gioco, il bomber Pazzi sblocca la gara. Mucciante crossa sul secondo palo, dove D'Ancona di testa rimette la sfera al centro. Pazzi brucia tutti e infila Pierini. Trovato il vantaggio, i nerazzurri di casa continuano a fare gioco senza creare grosse occasioni. Gli ospiti cercano di reagire ma senza risultati. Al 25' Fanti anticipa in uscita Mortaro . Dopo alcuni minuti ci prova Greco, ex Salernitana, su punizione che l'ottimo Fanti respinge con i pugni. Intorno alla mezz'ora, dopo alcuni rimpalli, Vitaglioli concludere ma Fanti para senza difficoltà. Al 40' minuto Greco parte in posizione dubbia e si invola verso l'area nerazzurra, ma viene bloccato da un repentino recupero di Mucciante. La prima frazione di gioco si chiude con questo episodio. La prima conclusione della ripresa è di Greco ma il tiro viene parato. Al 6' risponde Rachini che, di testa, manda la sfera oltre la traversa. Al 10' Greco, su punizione, pesca Bendiyemia Aziz ma Fanti para facilmente. Dopo tre giri di lancette, l'Angolana raddoppia con Ciofani. Corre il 13' quando Cacciatore batte una punizione che finisce dalle parti di D'Ancona, il quale sforna il secondo assist. Mettere dentro per Ciofani è un gioco da ragazzi. Subito dopo il secondo gol, il Montecchio inizia ad effettuare le sostituzioni variando anche l'assetto in campo, alla ricerca disperata di riaprire la partita. Nonostante lo sforzo, i marchigiani non riescono a creare occasioni degne di nota a differenza dell'Angolana. Che, al 30', divora una chiara occasione da rete con Cacciatore, il quale, servito da Rachini, si ritrova solo davanti a Pierini. Il portiere ospite respinge il tiro. Poco dopo il 40', Pazzi si rende ancora pericoloso con una superba azione personale (tiro finale di poco fuori). Durante il primo dei tre minuti di recupero, il Montecchio dimezza lo svantaggio con Borrelli, bravo ad approfittare di un'indecisione della difesa locale e a superare Fanti in diagonale. Vittoria meritata, quella dei nerazzurri. Gli ospiti ci hanno provato ma nulla hanno potuto contro una frizzante Angolana che consolida il quarto posto in piena zona play off. Il Montecchio, imbrigliato nei play-out, deve guardarsi le spalle dalla coppia Grottammare - Maceratese. A fine partita, nessuno tesserato del Montecchio ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il tecnico locale, invece, ha lodato i suoi ragazzi per l'impegno e per la tranquillità con cui hanno affrontato una partita non facile. La società, in prospettiva della prossima stagione, ha dato mandato al tecnico Bordoni di utilizzare tutti i giovani presenti in rosa. Bel gesto della società dell'Angolana che devolverà l'intero incasso di 1.400 euro circa a favore dei terremotati. S.D.S.
sabato 4 aprile 2009
2008-2009 - 29ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-TOLENTINO 1-0
- 2008-2009 - 29ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-TOLENTINO 1-0
- RC. ANGOLANA : Fanti, Ciofani, Sablone (44’ s.t. Micaroni), Rachini, Mucciante, Fuschi, D’Ancona, Forlano, Rapino (10’ s.t. Pazzi), Catullo (31’ s.t. Amadio), Bordoni S. A disposizione: Carosa, Di Deo, Palanza, Canali. Allenatore Bordoni Paolo
- TOLENTINO: Grisogani, Bigoni, Calanchi, Cremaschini, Savio, Rondinelli, Trillini ( dal 35’ s.t. Marasca), Malaccari, Girgenti ( dal 6’ s.t. Bellucci), Marani (22’ s.t. Cento), Iachini. A disposizione: Testa, Ortolani, Stefani, Nobili. Allenatore Favi Fabio
- ARBITRO: Carrisi Antonio di Brindisi ( Esposito di Ercolano e Zuccaro di Napoli)
- RETI: 34’ s.t. Pazzi (A)
- ESPULSI: al 22’ s.t. Savio (T) doppio giallo
- AMMONITI : Mucciante, Fuschi e Forlano (A), Savio e Rondinelli (T)
- NOTE: Recuperi: 0 p.t. e 4’ s.t. , Corner 5-3 per L’Angolana , Spettatori 200 circa.Una Curi Angolana imbottita di under batte per 1-0 il Tolentino di mister Favi che precipita in zona play out. Mister Bordoni bagna l’esordio in panchina tra le mura amiche con una vittoria grazie ad una rete di Pazzi su punizione. I nerazzurri angolani sono scesi in campo con otto under e nella ripresa sono entrati altri due under . Ben sei classe ’91 in campo. Il Tolentino ha schierato in campo due classe ’92 sin dal primo minuto . Entrambe le società hanno una buona tradizione in ambito di settore giovanile. Partita ben giocata da entrambe le squadre. I circa 200 spettatori presenti al comunale di Città S.Angelo non si sono certamente annoiati. Entrambi i mister optavano per il 4/3/3 . La prima conclusione era ad opera del Tolentino al 2’ minuto con Iachini che spediva la sfera sul fondo. La risposta dei locali arrivava al 9’ minuto . Da una lunga punizione di Fanti il pallone arrivava tra i piedi di D’Ancona che si liberava e faceva partire un pericoloso diagonale che attraversava l’area di porta per finire di poco a lato sul secondo palo. La partita si sviluppava prevalentemente a centrocampo con i padroni di casa a fare gioco e ospiti pronti nelle ripartenze. Al 20’ minuto da una incursione di Ciofani palla che finiva a Rapino che provava a concludere in scivolata ma debolmente con facile parata del portiere Grisogani. Dopo 5 minuti pericoloso cross di Ciofani in area ma nessuno raccoglieva l’invito. Intorno alla mezz’ora Angolana di nuovo pericolosa con Bordoni che concludeva dal limite di poco alto dopo una bella azione in verticale. Dopo 3 minuti forti proteste dei locali per un netto fallo di mano in area ad opera di un difensore del Tolentino che anticipava con un colpo di pugno il possibile colpo di testa di Fuschi su punizione battuta da Mucciante. L’arbitro lasciava correre tra le proteste. Dopo alcuni minuti altro cross del solito Ciofani e testa di Bordoni con sfera di poco a lato. Al 40’ grossa occasione da rete per il Tolentino che colpiva la traversa con Iachini . L’azione nasceva da un errore difensivo di Mucciante che perdeva palla favorendo l’incursione di Girgenti che entrava in area e rimetteva la sfera indietro sul dischetto dove Iachini calciava di prima colpendo la traversa col pallone che poi finiva sul fondo. La prima frazione si chiudeva senza altre emozioni. Nella ripresa dopo 6 primi mister Favi sostituiva uno spento Girgenti con Bellucci tenuto inizialmente fuori perché non al meglio. Un minuto dopo altre proteste dei locali per una trattenuta in area ai danni di Rachini ma il signor Carrisi lasciava correre. Dopo alcuni minuti Bordoni spediva in campo Pazzi anche lui non al meglio al posto del vivace Rapino. Intorno al 20’ della ripresa ennesimo cross di Ciofani sul quale Pazzi non arriva per poco. Subito dopo Savio si beccava il secondo giallo e veniva espulso lasciando il Tolentino in dieci. Favi richiamava in panca Marani una punta per inserire Cento difensore. Bordoni faceva passare i suoi dal 4/3/3 al 4/4/2 con D’Ancona a fare coppia con Pazzi e Catullo esterno destro. Dopo solo due minuti ancora Pazzi alla conclusione in diagonale con pallone di poco fuori. Con l’innesto di Pazzi i padroni di casa sono più pericolosi dando l’impressione di poter passare in vantaggio. Al 33’ D’Ancona tocca di testa un pallone sul quale si avventa Pazzi che in diagonale di sinistro manda il pallone di poco oltre la traversa. Un minuto dopo la partita si sblocca: Punizione dai 25 metri per i nerazzurri locali, Alla battuta si porta Pazzi che di destro manda il pallone sul palo più lontano del portiere che può solo ammirare la traiettoria che finisce in rete nell’angolino basso per la gioia dei locali. Dopo 5 minuti Ciofani batte una punizione laterale con una traiettoria lunga che mette in difficoltà Grisogani che alza in angolo. Al 41’ minuto occasione per i cremisi per impattare con Bellucci che lanciato da Calanchi entra in area e supera in velocità Mucciante concludendo a rete ma l’attento Fanti respinge coi i pugni salvando il risultato. Dopo un paio di minuti ci provava Mucciante su punizione con palla a lato di un niente. L’arbitro decretava 4 minuti di recupera e nel primo minuto di extra time Pazzi si rendeva nuovamente pericoloso con un tiro a giro di destro parato in due tempi da Grisogani. La partita praticamente finiva su questo episodio. Al triplice fischio soddisfazione in casa nerazzurra per la bella prova dei suoi giovani scesi in campo e molta delusione in casa marchigiana per la sconfitta che li porta in piena zona play out. Questa vittoria riporta un po’ di tranquillità in casa Angolana che si rilancia anche nella griglia play off scavalcando l’Agnonese al quarto posto.
lunedì 30 marzo 2009
PROFILI: ENRICO MONTEMARANI
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- Il 25 Marzo ho ricevuto questa e-mail inviatami dalla figlia di un nostro ex giocatore che ho il piacere di pubblicare:
- Buongiorno; Sono Marianna Montemarani, figlia del'ex calciatore dell'Angolana Montemarani Enrico. Ho appena visto nel suo blog le foto di mio padre, volevo chiederle se ha possibilità di recuperare qualche altra foto di mio padre nel suo archivio. Grazie. Marianna
- Ho risposto immediatamente a questa gradita e-mail che conferma l'ottimo ricordo che hanno i nostri ex giocatori, anche a distanza di tanti anni, della nostra società e della nostra città. Personalmente ricordo abbastanza bene Montemarani per averlo visto giocare con la maglia n° 8 nella stagione 1970-71 in cui dimostrò di essere un centrocampista con buona tecnica e si rivelò rigorista pressoché infallibile. Montemarani classe 1946, in quella stagione giocò 34 partite segnando 6 goals. Era una ottima Angolana che si piazzò a fine campionato al terzo posto. A fine di questo campionato Montemarani passò al Lanciano in cui rimase per altre due stagioni fino al 1972-73 e nel 1973-74 passò al Sulmona tornando a Città S.Angelo da avversario. In particolare nella prima partita in cui tornò da avversario con il Lanciano, un derby sentitissimo per le due società, in quanto fu una partita molto tirata che l'Angolana vinse con un gran goal di Trapella. A fine partita Montemarani si fermò a scherzare con Pasquale Speziale "lu campisantare" che gli faceva notare che i colori della nostra squadra erano più belli e che non aveva fatto un grande affare a passare con il Lanciano.
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